L’opera al nero

di Marguerite Yourcenar Voto: 8/10 “Un altro mi attende altrove. Io vado da lui.” E [Zenone] si rimise in cammino. “Chi?” chiese Enrico-Massimiliano stupefatto […] Zenone si volse: “Hic Zeno,” disse. “Me stesso.” (Pagina 15) Come per Memorie di Adriano la lettura non è stata semplice, ma, anche se non sempre, bellissima.