Accabadora

di Michela Murgia Voto: 9/10 – Però devi studiare l’italiano bene, questo te lo chiedo come una grazia. – Perché, Tzia… – Perché Arrafiei era andato sulla neve del Piave con scarpe leggere che non servivano, e tu invece devi essere pronta. Italia o non Italia, tu dalle guerre devi tornare, figlia mia. (Pagina 26)

Three Act Tragedy

di Agatha Christie Poirot ← Assassinio sull’Orient Express (Murder on the Orient Express) Death In The Clouds (Delitto in cielo) → Voto: 8/10 In all the world there is nothing so curious and so interesting and so beautiful as truth… In tutto il mondo non c’è niente così curioso e così interessante e così bello…

L’opera al nero

di Marguerite Yourcenar Voto: 8/10 “Un altro mi attende altrove. Io vado da lui.” E [Zenone] si rimise in cammino. “Chi?” chiese Enrico-Massimiliano stupefatto […] Zenone si volse: “Hic Zeno,” disse. “Me stesso.” (Pagina 15) Come per Memorie di Adriano la lettura non è stata semplice, ma, anche se non sempre, bellissima.

Sulle ali della libertà

di Silvana De Mari Voto: 6 e 1/2/10 Per quanto infinita potesse essere la notte che mi circondava da tutti i lati, io ero e restavo l’unico capitano della mia anima. E la mia anima era libera perché io lo volevo. (Pagina 41) Un racconto per bambini forse eccessivamente moraleggiante ma carino.

Jack & Alice

di Jane Austen Voto: 8 e 1/2/10 Non scorderò mai le sue ultime parole. “Mia cara Kitty – disse, – buonanotte a te”. Da allora non l’ho più rivista. Quella notte stessa fuggì col Maggiordomo. I never shall forget her last words. ‘My dear Kitty she said, Good night t’ye.’ I never saw her afterwards….

The Witches of West Shore

di Dalya Moon Broken Shell Island A Long Way from Home → Voto: 6/10 What Opal really wanted was a bicycle, and the box, while pretty, seemed suspiciously small, too small to contain a bicycle. Quello che Opal voleva davvero era una bicicletta, e la scatola, per quanto bella, sembrava sospettosamente piccola, troppo piccola per…