Home » _teatro_ » Riverdance a teatro Riverdance a teatro Pubblicato giovedì 5 Febbraio 2026; 10:00giovedì 5 Febbraio 2026; 17:22 da PhoebesLascia un commento Voto: 10/10 I am living to nourish you, Cherish You I am pulsing the blood in your veins Fell the magic and power of surrender to Life (Uische Beatha) Ad agosto sono andata di nuovo a Dublino, e sono riuscita ad andare a vedere lo spettacolo di Riverdance: una cosa meravigliosa. La storia dell’Irlanda e degli irlandesi, tra mitologia, natura ed emigrazione, raccontata in musica e danza. Se c’è ancora qualcuno che segue questo blog, vi sarete resi conto che io sono lenta a scrivere, ma proprio tanto. Sono andata a vedere lo spettacolo di Riverdance lo scorso agosto, e solo adesso sono riuscita a finire il post e a pubblicarlo! Lo so, sono pessima! Ma di positivo c’è che questo mi ha permesso di ricordare l’esperienza che è stata veramente stupenda! Prima di iniziare lo spettacolo viene ribadito più volte il divieto di fare foto o video, e ho voluto rispettarlo, anche perché una volta iniziato lo spettacolo si viene così coinvolti che chi ci pensa più alle foto! È anche un po’ difficile spiegarlo a parole, ma ci proverò lo stesso. Allora già la scenografia era molto bella perché c’erano delle cose proiettate che cambiavano con ogni ballo, rendendo tutto molto più suggestivo, a mio parere, di una scenografia materiale. I costumi erano per la maggior parte abbastanza semplici ma molto belli e adatti ogni volta al pezzo di storia che stavano raccontando. Sì, perché attraverso il ballo è stata ripercorsa la storia dell’Irlanda e degli irlandesi, partendo dalla mitologia, passando per l’emigrazione in America per finire con il ritorno nella Dublino moderna. Grazie ai costumi e alla scenografia questa trama è risultata evidente anche a una persona ignorante come me. Una cosa di cui non avevo idea e che mi è piaciuta immensamente è che la musica era dal vivo! C’erano tre musicisti: un fiddle (il violino irlandese, non mi chiedete più informazioni perché non so in cosa differisce dal violino normale), un sassofono e le percussioni, un piacere anche per le orecchie! In più, altra grande sorpresa, ogni tanto i musicisti partecipavano anche allo spettacolo, scendendo sul palco e mescolandosi ai ballerini (persino il percussionista!) e partecipando a modo loro alla danza e alla storia. Infine, altra sorpresa, in alcuni numeri c’erano commistioni con altri generi, per esempio il flamenco o il tip tap (quest’ultima davvero molto molto carina!). Commento generale. Uno spettacolo stupendo, una bellissima esperienza che mi piacerebbe tanto ripetere! Magari facessero un tour anche in Italia! Titolo: Riverdance Regia: John McColgan Musiche: Bill Whelan Teatro: Gaiety Theatre Pagina sul sito del teatro Sito ufficiale Condividi: Condividi su Facebook (Si apre in una nuova finestra) Facebook Condividi su Tumblr (Si apre in una nuova finestra) Tumblr Condividi su Bluesky (Si apre in una nuova finestra) Bluesky Condividi su Pinterest (Si apre in una nuova finestra) Pinterest Condividi su WhatsApp (Si apre in una nuova finestra) WhatsApp Condividi su Telegram (Si apre in una nuova finestra) Telegram Invia un link a un amico via e-mail (Si apre in una nuova finestra) E-mail Stampa (Si apre in una nuova finestra) Stampa Mi piace:Mi piace Caricamento... Correlati