scritto da Phoebes
martedì 16 Settembre 2014
alle 12:54
Categoria : _serie tv_

Penny Dreadful
STAGIONE 2 →

For the dead travel fast.
Perché i morti viaggiano veloci.
Professor Van Helsing (frase tratta dal romanzo Dracula)

(Episodio 6)

Serie creata da John Logan
con Timothy Dalton, Eva Green, Harry Treadaway, Josh Hartnett

Avevo sentito dire un gran bene di questa serie, e visto che le puntate non erano molte, ho deciso di provarla. Non male, ma forse mi aspettavo di più.

Londra, 1891. L’enigmatica Vanessa Ives contatta l’americano Ethan Chandler perché aiuti lei e Sir Malcolm Murray in una pericolosa spedizione contro strane creature che paiono non umane. Sir Malcolm coinvolge anche il giovane scienziato Victor Frankenstein perché li aiuti a determinare cosa sono esattamente i loro strani e pericolosi nemici.

Una serie tv di pochi episodi, inglese, ambientata nella Londra Vittoriana con protagonisti personaggi della letteratura horror dell’epoca: probabilmente il mio giudizio positivo ma non eccelso è dovuto al fatto che tali premesse mi avevano fomentata al massimo, mi aspettavo qualcosa non solo di straordinario, tipo fatto su misura per me. E invece mi sono trovata spesso a criticare, e a storcere il naso. Però è stata comunque una bella visione, spesso mi ha catturato, e già sto in attesa della seconda stagione che purtroppo, pare, non arriverà prima del 2015.

La trama ha come filone portante la ricerca da parte di Sir Malcolm e Vanessa della (rispettivamente) figlia e amica Mina. Mina Murrey… vi suona famigliare? Dovrebbe: la fanciulla in questione è quella Mina che fece invaghire di sé il Dracula dell’omonimo romanzo, più famosa forse col suo nome da sposata di Mina Harker. Nella caccia ai vampiri che hanno rapito (soggiogato? trasformato?) Mina i due coinvolgono Victor Frankenstein e Ethan Chandler. Il primo ha i problemi che conosciamo con la sua Creatura, il secondo non proviene dalla letteratura, ma dall’America, e da un passato a cui tenta di sfuggire, e si innamora di Brona (nome che in gaelico significa “tristezza”), una prostituta malata di tubercolosi. Brona ha anche lavorato per Dorian Gray, che è una vecchia conoscenza di Vanessa, e tramite lei incontra anche Ethan. Insomma, intorno alla trama principale ne ruotano diverse altre che portano i nostri personaggi a incontrarsi in più modi, e le loro singole storie a intrecciarsi e fondersi.

Sir Malcolm

L’ambientazione mi è piaciuta moltissimo. Come dico sempre: se mi ambienti qualcosa a Londra (o anche più generalmente nel Regno Unito) con me già hai guadagnato punti. I personaggi, invece…. sì e no.

Sir Malcolm Murray non è un uomo piacevole. E’ ossessionato dall’idea di ritrovare la figlia di cui non si era mai particolarmente curato quando era piccola, essendo stato sempre lontano da casa per le sue esplorazioni. Scopriamo durante la serie altre cose del suo passato, e tutte non fanno che farcelo apparire sotto una luce sempre peggiore. Comunque è un bel personaggio, grazie anche a Timothy Dalton che pur non essendo tra i miei attori preferiti trovo faccia sempre la sua figura grazie alla sua bellissima voce, specie in parti un po’ negative come questa. Nel finale di stagione Sir Malcolm sembra subire un cambiamento in positivo, ma personalmente ho trovato la cosa un po’ troppo improvvisa ed eccessiva. Dopo aver detto chiaramente a Vanessa che è disposto a sacrificarla pur di salvare Mina, alla fine fa esattamente il contrario uccidendo la figlia per salvare Vanessa che, dice, è ormai diventata come una figlia per lui. Mah!

Vanessa

Vanessa Ives è il mio personaggio preferito. In parte probabilmente il merito va a Eva Green e alla sua meravigliosa interpretazione, ma anche il personaggio in sé è parecchio interessante. Misteriosa, intelligente, coraggiosa, risoluta, sofferente… solo nel primo episodio già scopriamo molto su di lei. Pian piano viene fuori qualcosa di più, del suo passato, della sua natura, di ciò che la spinge a seguire Sir Malcolm alla ricerca di Mina.

Victor

Il primo personaggio proeniente dalla letteratura che incontriamo è Victor Frankenstein. Nei primi episodi, pur non brillando per simpatia, si fa quasi piacere, ma dopo un po’ si mostra odioso proprio quanto quello originale. La sua Creatura, che si è autoscelto il nome shakesperiano di Calibano, anche risulta abbastanza fedele all’originale, almeno per come lo ricordo io: fa pena per la triste sorte che gli è capitata, ma è crudele ed egoista quanto il suo creatore, quindi alla fine risulta odioso pure lui. La loro storyline, a parte qualche parentesi, mi ha annoiato parecchio.

Dorian

Altro personaggio proveniente dalla letteratura dell’epoca è Dorian Gray, e devo dire che è stato una gran delusione per me: non mi piace proprio! Non che io sia una grande fan del Dorian originale, ma questo qui è un personaggio piuttosto inutile (la sua unica funzione è unire alcune delle storyline e involontariamente risvegliare il demone dentro Vanessa con il sesso, facendole passare dei giorni particolarmente brutti. In più, l’attore mi sembra un ragazzino e non mi piace, lo trovo troppo poco espressivo.

Brona

Torniamo ai personaggi nuovi, che mi sono piaciuto senz’altro di più. Brona Croft, una prostituta ammalata di tubercolosi, finita a Londra a fare questo lavoro per sfuggire ad un passato di violenze… il ritratto della tristezza, che infatti è il significato del suo nome. Un bel personaggio, mi è piaciuta molto. Purtroppo nell’ultimo episodio muore, uccisa da Frankenstein per farne una compagna per la sua Creatura. Potrei spezzare una lancia a favore del dottore e spiegare che Brona era comunque in fin di vita, ma il gesto da lui compiuto rimane comunque terribile secondo me, perché non le permette neanche di passare gli ultimi momenti con Ethan (senza contare il tradimento nel confronti di quest’ultimo). Comunque, nonostante mi dispiaccia moltissimo per lei, e trovo la cosa anche piuttosto scontata, sono curiosa di vedere quali sviluppi attendo la sua nuova “situazione”.

Ethan

Infine, vediamo a Ethan Chandler, l’americano. E’ un abilissimo pistolero, e infatti nel primo episodio lo vediamo esibirsi in spettacolari numeri di tiro a segno. Attraverso tutta la stagione ho cambiato più volte parere su di lui. A volte sempre un ingenuotto, a volte pare nascondere un grande segreto. Mi sembra che si fidi un po’ di tutti un po’ troppo velocemente, ma comunque la sua storia d’amore con Brona mi è piaciuta molto. Anche lui, manco a dirlo, ha un passato da cui fugge, ma a parte qualche accenno a una disputa col padre non sappiamo nulla fino alle ultimissime scene. E quando sappiamo, devo dire che personalmente l’ho apprezzato molto, molto di più: Ethan è un lupo mannaro! Mi chiedevo infatti come mai non fossero presenti anche queste creature a popolare la fauna soprannaturale di questa serie! Ed eccomi accontentata! :)

Accanto a questi personaggi principali ne girano alcuni altri, tutti abbastanza interessanti, come Sembene, l’enigmatico servitore di Sir Malcolm, o Ferdinand Lyle l’egittologo, o l’astrologa Madame Kali, o infine, e soprattutto, Abraham Van Helsing, che ha sempre piacevole incontrare! Meno fascino del solito, invece, hanno avuto ai miei occhi i vampiri nella versione di questa serie tv. Non c’è un personaggio che spicchi per essere ammaliante e/o terrorizzante, sono tutti uguali, e anche piuttosto facili da uccidere alla fine. Mah!

Gli episodi di questa prima stagione solo 8, come piace a me. Per quanto, come ho detto, alcune sottotrame mi abbiano un po’ annoiato, non posso dire di aver trovato episodi brutti o meno riusciti. Bellissima l’ultima puntata, mi è piaciuta molto anche perché arriviamo a mettere la parola fine ad alcune storie, anche se ovviamente altre continuano, e altre ancora se ne aprono.

Commento generale.

Una serie horror che fa il suo dovere senza, a mio parere, eccellere come mi aspettavo, ma comunque c’è un buon cast, una trama decente, e spunti assai interessanti. Vedremo dove ci porterà la seconda stagione!

Curiosità

Il titolo della serie (letteralmente “orribile penny”) è il nome dispregiativo che veniva dato ad un tipo di letteratura molto in voga all’epoca: una sorta di romanzi d’appendice che costavano, appunto, un penny, e avevano tematiche solitamente gotiche e/o horror.

Informazioni sul telefilm

Serie creata da John Logan

Titolo: Penny Dreadful
Titolo originale: Penny Dreadful
Stagione: 1/?
Episodi: 8
Sceneggiatore: John Logan
Registi: J. A. Bayona, Dearbhla Walsh, Coky Giedroyc, James Hawes
Anno: 2014
Paese: United States, United Kingdom
Canale: Showtime
Genere: drammatico, horror, thriller
Colonna sonora: Abel Korzeniowski

Attori principali: Reeve Carney (Dorian Gray), Timothy Dalton (Sir Malcolm Murray), Eva Green (Vanessa Ives), Rory Kinnear (Caliban, la Creatura), Billie Piper (Brona Croft), Danny Sapani (Sembene), Harry Treadaway (Victor Frankenstein), Josh Hartnett (Ethan Chandler)

Guest Star: Simon Russell Beale (Ferdinand Lyle), Helen McCrory (Madame Kali), Olivia Llewellyn (Mina Harker), Hannah Tointon (Maud Gunneson), Alun Armstrong (Vincent Brand), Alex Price (Proteus), David Warner (Abraham Van Helsing), Robert Nairne (il Vampiro)

Link alla serie: sito ufficialeWikipediaIMDb

Un po’ di frasi

Ethan Chandler: You have a name?
Vanessa Ives: Yes.
Ethan Chandler: Avete un nome?
Vanessa Ives: Sì.
(Episodio 1)

Sir Malcolm Murray: I’ll require you in an hour. We have an appointment.
Vanessa Ives: Where are we going?
Sir Malcolm Murray: Amongs dead things.
Sir Malcolm Murray: Richiedo la tua presenza tra un’ora. Abbiamo un appuntamento.
Vanessa Ives: Dove andiamo?
Sir Malcolm Murray: Tra le cose morte.
(Episodio 1)

My mother taught me many things. Among the most useful is that one must always have Shakespeare at hand.
Mia madre mi ha insegnato molte cose. Tra le più utili c’è che bisogna sempre avere Shakespeare a portata di mano.
Dr. Victor Frankenstein
(Episodio 2)

Vanessa Ives: Is it poisonous?
Dorian Gray: Like all beautiful things, I hope so.
Vanessa Ives: E’ velenoso?
Dorian Gray: Come tutte le cose belle, spero di sì.
(Episodio 4)

We’ve all done things to survive. There are such sins at my back it would kill me to turn around.
Tutti noi abbiamo fatto delle cose per sopravvivere. Ci sono così tanti peccati dietro di me che mi ucciderebbe voltarmi indietro.
Ethan Chandler
(Episodio 4)

I don’t remember clouds when we were young. Were there any, my dearest Mina? Just beyond the horizon, perhaps? Or was it all seashore and sandcastles? Such a thought is naive, I know. But aren’t memories always that?
Non ricordo nuvole quando eravamo piccole. Ce n’erano, mia carissima Mina? Proprio dietro l’orizzonte, forse? O era tutto spiagge e castelli di sabbia? Un tale pensiero è ingenuo, lo so. Ma non sono così tutti i ricordi dell’infanzia?
Vanessa Ives
(Episodio 5)

Argomenti


2 commenti per Penny Dreadful, stagione 1

  1. Alenixedda scrive:

    Io ho amato molto questa serie tv, forse proprio perché quando ho iniziato a vederla ne sapevo poco o niente sulla trama e su cosa aspettarmi, e tutto sommato non mi ha deluso!
    Qualche parte l’ho trovata noiosa o poco sviluppata, e nemmeno a me è piaciuto il personaggio di Dorian ^_^
    Ho invece ammirato tantissimo la bravura di Eva Geen, è stata portentosa!!
    Idem per l’ambientazione, curatissima e affascinante..
    Aspettiamo la seconda serie per vedere gli sviluppi, specie per Broma e Ethan, che ancora non sono stati approfonditi a sufficienza! =)


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