scritto da Phoebes
martedì 30 20 Settembre14
alle 11:46
Categoria : _cinema_

Rubrica dedicata alle recensioni dei film, due o più nello stesso post. Qui commenterò film visti anni fa che mi va di condividere, ma anche film visti più di recente per cui però non mi va di fare una recensione a parte in un solo post. Quando mi riesce vorrei anche provare a raggruppare i film per genere, o per qualcosa che li accomuna.
I film vecchi solitamente non avranno voto, perché essendo appunto passato del tempo mi posso ricordare se mi è piaciuto o no, ma non valutare il “quanto”.

Prosegue il mio excursus nel mondo della spia inglese. Non ho visto tutti i film con Roger Moore, solo quattro, e diciamo che mi sono bastati! La scintilla tra me e il bel (?) James ancora non è scoccata!

Agente 007 – Vivi e lascia morire

(Live and Let Die, 1973)

di Guy Hamilton

Agente 007 – James Bond (8)
Agente 007 – Si vive solo due volte
[i film precedenti, Agente 007 – Al servizio segreto di Sua Maestà e Agente 007 – Una cascata di diamanti, non li ho visti]
La spia che mi amava
[il film successivo Agente 007 – L’uomo dalla pistola d’oro non l’ho visto]

Strutter: Complimenti per il suo travestimento.
Bond: Quale travestimento?
Strutter: Faccia bianca ad Harlem.

Alcuni agenti dei servizio segreto britannico vengono uccisi nel giro di 24 ore. L’unico collegamento tra loro è che stavano indagando su Kananga, il dittatore di San Monique, una piccola isola caraibica. James Bond viene mandato ad investigare.

Film visto nel giugno 2013. Spionaggio, azione. Soggetto di Ian Fleming. Sceneggiatura di Tom Mankiewicz. Con Roger Moore (James Bond), Bernard Lee (M), Lois Maxwell (Miss Moneypenny), David Hedison (Felix Leiter), Yaphet Kotto (Dr. Kananga/Mr. Big), Jane Seymour (Solitaire), Clifton James (Sceriffo J.W. Pepper), Julius Harris (Tee Hee Johnson), Geoffrey Holder (Baron Samedi), Gloria Hendry (Rosie Carver)

Con questo film cambiamo definitivamente attore e passiamo a Roger Moore. Confesso che mi aspettavo molto da lui, avevo sentito parlare bene del suo James Bond, e poi è lui il primo 007 che ho mai visto, o almeno che ricordo di aver visto (di sicuro è il primo che ha fatto film anche dopo la mia nascita). Invece neanche questo film m’è piaciuto!

Merita di essere comunque visto già solo per la bellissima, canzone, di cui parlerò dopo. Qui parliamo invece di tutto quello che non m’è piaciuto. E partiamo ovviamente proprio da Bond, che più di una volta durante la visione mi ha fatto esclamare: ma sei scemo?!?! Si fa fregare in continuazione e ogni volta si salva per un pelo, e solitamente per pura fortuna! Le uniche cose in cui eccelle sono la capacità di mantenere il sangue freddo, e la bravura nella guida: mette nel sacco auto e moto guidando mezzi ben più ingombranti (un bus, un aereo, addirittura un motoscafo).

I cattivi invece sono efficientissimi, seguono e prevedono ogni sua mossa, salvo poi, non si sa perché, aspettare che lui scopra tutto il loro piano prima di provare ad ammazzarlo! Tra di loro comunque segnalerei l’uomo con la tenaglia al posto della mano e il Baron Samedi che a fine film ritroviamo ancora vivo e ridente.

Che altro? Le scene di lotta sono come sempre un po’ ridicole, e il lungo inseguimento in motoscafo, inframmezzato dagli inutili sketch di quello stupido sceriffo, l’ho trovato veramente noioso. Ci sono pochi gadget (che sono una delle cose che mi divertono di più di questi film), e infatti non non c’è neanche Q.

Le Bond Girl sono due: Rosie Carver (penso la prima bond girl nera, poi rivelatasi una traditrice, ma tanto muore poco dopo) e Solitaire, una cartomante moscissima che Bond si porta a letto con l’inganno, roba che secondo me una denuncia per circonvenzione di incapace ci stava tutta.

Qualche lato positivo (oltre alla già citata colonna sonora)? Bè, l’abbigliamento! Siamo negli anni ’70, Bond è vestito spesso in maniera casual: ho apprezzato.

Canzone

Live and Let Die, scritta da Paul e Linda McCartney e cantata dai Wings, è finora la mia canzone preferite dei film di James Bond, mi piaceva da molto prima di scoprire che era la colonna sonora di un film.

Bond Girls

2, di cui ancora vive alla fine del film: 1 soltanto

Curiosità

Nella scena in cui James Bond salta col motoscafo l’auto dello sceriffo l’imbarcazione compie un salto di 30 metri, entrando così nel Guinness dei primati.

La spia che mi amava

(The Spy Who Loved Me, 1977)

di Lewis Gilbert

Agente 007 – James Bond (10)
Agente 007 – Vivi e lascia morire
[il film precedente Agente 007 – L’uomo dalla pistola d’oro non l’ho visto]
Moonraker – Operazione spazio

– Ma James, io ho bisogno di te!
– Anche l’Inghilterra.

Quando due sommergibili nucleari, uno sovietico ed uno britannico, scompaiono, l’agente 007 viene chiamato ad indagare. Anche Mosca, ovviamente, vuole saperne di più, così il KGB manda il suo miglior agente, il maggiore Anya Amasova. Da qui, considerato anche qual è il titolo, non è difficile immaginare come evolveranno le cose.

Film visto nell’agosto 2013. Spionaggio. Sceneggiatura di Richard Maibaum, Christopher Wood. Con Roger Moore (James Bond), Bernard Lee (M), Lois Maxwell (Miss Moneypenny), Desmond Llewelyn (Q), Richard Kiel (Squalo), Barbara Bach (maggiore Anya Amasova, Agente Tripla X)

Questo è il primo film della serie di James Bond che nel titolo italiano non ha la dicitura “Agente 007”. Non mi è piaciuto neanche questo, e il motivo principale è che Bond e i suoi sono sempre più stupidi dei cattivi che viene da chiedersi come facciano a vincere ogni volta. La genialata del secolo è quando vanno ad investigare su una nave che ruba sommergibili usando proprio un sommergibile. Anche i cattivi però sono a volte abbastanza scemi, come per esempio l’escalation di mezzi per uccidere Bond in fuga: prima lo inseguono con una moto, poi una macchina, poi un elicottero… e ovviamente falliscono tutti!

Non migliorano neanche le Bond Girl. Una sola in questo film (perché la tizia che dopo due baci muore per salvarlo proprio non la voglio contare), l’agente russo Anya Amasova, il miglior agente dei servizi segreti russi. All’inizio si presenta bene, e ha qualche uscita interessante, ma nel complesso è più scema di Bond, e questo non è poco. Fisicamente comunque finora è la mia preferita: Barbara Bach è veramente bellissima!!

L’unico che non delude in questo film è lo sgherro del cattivo, lo Squalo, effettivamente spaventoso, inquietante anche perché non parla, e sopravvive alla fine del film, quindi penso lo rivedremo ancora.

Bellina la colonna sonora, con musica jamesbondesca ma più anni ’70. L’età del film comunque pesa ancora, i macchinari tecnologici fanno suoni buffi da videogame, e le scene di lotta sono sempre un po’ ridicole. Belle le ambientazioni: iniziamo in in Austria, facciamo una tappa al Cairo, poi a Giza (bellissime le piramidi!) e infine in Sardegna.

Una cosa che sicuramente ho apprezzato sono gli sprazzi di ironia ogni tanto (come lo Squalo che si dà un masso su un piede o Bond e Amasova che viaggiano nel deserto su un furgoncino scassato), in particolare adoro l’ufficio di M e Moneypenny che cambia di nuovo location (stavolta addirittura dentro una piramide!) ma è sempre identico. Anche Bond è stato meno antipatico del solito, e ammetto che qualche sua battuta l’ho trovata divertente, come quando cercano di ucciderli per l’ennesima volta e lui commenta: Hai mai l’impressione di essere antipatico a qualcuno?

Ah, dimenticavo: un’altra cosa che mi piace sempre in questi film sono i vari gadget di cui Q rifornisce l’agente 007, e questa volta abbiamo una macchina (una bellissima Lotus bianca), enormemente accessoriata, che diventa anche sottomarino: bellissima la scena in cui riemerge sulla spiaggia piena di bagnanti!

Bond Girls

1, di cui ancora vive alla fine del film: 1

Moonraker – Operazione spazio

(Moonraker, 1979)

di Lewis Gilbert

Agente 007 – James Bond (11)
La spia che mi amava
[il film successivo, Solo per i tuoi occhi, non l’ho visto]
Octopussy – Operazione piovra

Mr. Bond, you persist in defying my efforts to provide an amusing death for you.
Mister Bond, lei ostacola tutti i miei tentativi di programmarle una morte divertente.
Hugo Drax

Avventura spaziale per il nostro 007, che prende l’avvio dalla sparizione dello Shuttle Moonraker.

Film visto nel 2013. Spionaggio. Soggetto di Ian Fleming. Sceneggiatura di Christopher Wood. Con Roger Moore (James Bond), Lois Chiles (Dr. Holly Goodhead), Michael Lonsdale (Hugo Drax), Richard Kiel (Squalo), Corinne Cléry (Corinne Dufour), Bernard Lee (M), Emily Bolton (Manuela), Geoffrey Keen (Sir. Frederick Gray), Blanche Ravalec (Ragazza austriaca), Desmond Llewelyn (Q), Lois Maxwell (Miss Moneypenny)

Salto il voto a questo film, tanto siamo più o meno sempre lì sulla sufficienza risicata. Ma ormai mi sono decisa a proseguire con la saga della spia britannica, almeno un film per ogni attore, o almeno i titoli più famosi, li devo vedere!

Con questo film già cominciamo male, sia Bond che i cattivi appaiono scemi fin dal primo momento. Meno male che ritorna lo Squalo (conosciuto nel film precedente) a movimentare un po’ la cosa. La scena della funivia è tipo l’unica scena di un film di James Bond che ricordavo di aver visto prima di intraprendere la mia sistematica visione di tutti gli 007. E onestamente la presenza di questo personaggio è forse la cosa che mi ha divertito di più di tutto il film! Innanzitutto è praticamente indistruttibile, cade da una funivia e poi da una cascata… e non si fa mai più di un graffio! Poi… si innamora! E per amore alla fine si ribella al cattivo e diventa alleato di Bond! E alla fine parla anche, la sua prima e credo unica battuta!

Per quanto riguarda l’ambientazione, giriamo un po’ il mondo: California, Venezia (ma Bond viene sempre in Italia?), Rio de Janeiro e poi lo spazio. Le Bond Girl sono un bel po’, nessuna degna di nota, ma la dottoressa, che poi si scopre essere un’agente della CIA, è passabile.

Sempre interessanti i gadget assurdi di Bond, stavolta il premio lo vince sicuramente la gondola a motore che cammina anche sulla terraferma. Questo comunque è senza dubbio il più fantascientifico dei film di 007 che ho visto finora, alla fine fioccano pure pistole laser.

Belline le musiche, a seconda, tipo una d’amore o simil western, si rifaceva alle colonne sonore di film famosi. Anche il codice musicale che apriva una porta della vetreria di Venezia è una citazione: la musichina di Incontri ravvicinati del terzo tipo.

Il finale è ancora una volta estremamente imbarazzante. Mah. Vedremo cosa ci riserveranno i prossimi film!

Bond Girls

3, di cui ancora vive alla fine del film: 2

Octopussy – Operazione piovra

(Octopussy, 1983)

di John Glen

Agente 007 – James Bond (13)
[Il film precedente, Solo per i tuoi occhi, non l’ho visto]
Moonraker – Operazione spazio
Bersaglio mobile

Magda: Propone uno scambio: l’uovo… in cambio della tua vita.
James Bond: Sapevo che il prezzo delle uova era in salita, ma non è un po’ eccessivo?

Dopo la morte del collega 009, Bond viene incaricato di indagare sull’omicidio, e si trova invischiato in un traffico di gioielli e opere d’arte, in particolare un un uovo Fabergé.

Film visto nel marzo-aprile 2014. Azione, avventura, spionaggio. Soggetto di Ian Fleming (dal racconto “Di proprietà di una signora”). Sceneggiatura di George MacDonald Fraser, Richard Maibaum, Michael G. Wilson. Con Roger Moore (James Bond), Robert Brown (M), Lois Maxwell (Miss Moneypenny), Desmond Llewelyn (Q), Maud Adams (Octopussy), Louis Jourdan (Kamal Khan), Kristina Wayborn (Magda), Kabir Bedi (Gobinda), David Meyer (Mischka, primo gemello lanciacoltelli), Anthony Meyer (Grischka, secondo gemello lanciacoltelli)

Tredicesimo film della serie, ultimo con Roger Moore che guarderò. Niente da fare, a me ‘sti film proprio non piacciono! Comincio a storcere il naso già coi titoli di testa, che sono come al solito osceni in tutti i sensi (cioè sono anche oggettivamente brutti, pure per quei tempi pacchiani). Bond è il solito porco maschilista, e come sempre tutte le donne gli muoiono dietro. La Bond Girl principale di questo film, Octopussy, comunque non è male, e devo dire che ho apprezzato di lei diverse cose, come il fatto che sfruttasse gli acrobati del circo per i suoi furti di gioielli e in generale per le sue missioni (in particolare fichissima la sua aiutante che beffa Bond calandosi dal balcone srotolandosi il vestito).

Come negli altri film ce ne andiamo in giro per il mondo: partiamo a Cuba, poi il grosso della vicenda si volge in India, e infine facciamo anche una capatina in Germania. L’India è come sempre molto bella, ma un po’ (giusto un tantino) stereotipata: nella scena del mercato ci sono proprio tutti i luoghi comuni indiani, fachiri, mangiatori di spade, elefanti, Kabir Bedy, eccetera, e Bond li usa tutti per sfuggire ai nemici. Bellina comunque la scena del suo arrivo: un incantatore di serpenti si mette a suonare il tema di James Bond, e lui gli dà dei soldi dicendo “è proprio un bel motivetto”.

Per il resto le solite cose, infatti neanche a questo film ho messo il voto, tanto più o meno il mio giudizio non cambia.

Curiosità
Il questo film il personaggio di M cambia attore, non più Bernard Lee ma Robert Brown.

Un po’ di frasi

[prese dalla Wikipedia]

Bond: Q, ti ho forse mai deluso?
Q: Spessissimo.
(Da La spia che mi amava)

James Bond: Cerco il dottor Goodhead.
Holly Goodhead: Bè, l’ha trovato.
James Bond: Una donna…
Holly Goodhead: La sua capacità di osservazione è notevole, Mr Bond.
(Da Moonraker – Operazione spazio)

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