di Daniel Defoe
Avevo visto il film su Moll Flanders, molto bello, con Robin Wright, e mi era venuta (come spesso mi succede) la voglia di leggere il libro. E’ molto diversa la storia originale rispetto al film, e… bè, caso più unico che raro, mi è piaciuto di più il film!
Ma veniamo al libro. Moll Flanders è un’orfana londinese che fin dal giovanissima dimostra di avere una sfiga non comune. E di saperla ripagare con l’imbroglio. All’inizio è solo una sprovveduta e si trova a diventare imbrogliona per pura necessità, per tirarsi fuori dai guai in cui la sua ingenuità e un uomo privo di scrupoli l’hanno gettata. Ma poi, come dire… ci prende gusto. Ma la sfiga ha più fantasia di lei. E così si avvicendano quasi in una gara, per tutto il libro, ogni volta che Moll sembra essersi sistemata, aver trovato una sua dimensione, qualcosa le sconvolge tutti i piani.
Quello che meno mi è piaciuto del libro (e che mi ha quindi fatto preferire il film) è stata la sua "lungaggine", ma alla fine le due storie sono talmente diverse che mi risulta difficile compararle!
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l’ho letto un po’ di tempo fa, l’ho trovato appassionante e scorrevole. ricordo che anche il film mi piacque all’epoca
Bo, io ricordo di aver faticato un po’ a finirlo, dipende dai vari periodi della vita di Moll, alcuni erano più appassionanti, altri un po’ noiosi. però nel complesso mi è piaciuto!
Questo è un altro libro che m’incuriosiva ma ancora non l’ho preso in mano perché non amo troppo l’autore..