MMXX meme! [TagTime #22]

Tag e Meme… prima o poi capirò qual è la differenza! Intanto mi diverto a farli, sugli argomenti che più amo, e quindi ecco nata una nuova rubrica!
[L’immagine dei libri utilizzata nel logo è di Home Designing]

Considerato che faccio fatica a restare in pari con le recensioni dei libri, tanto che non riesco più a postare nemmeno quelle di film e serie tv, la vedo difficile riuscire a fare anche qualche tag, ma mantengo questa rubrica fosse anche solo per questo meme di fine anno che mi diverte molto. Proviene da uno trovato anni fa, col tempo arricchito e modificato secondo i miei gusti.

Ovviamente sentitevi pure tutti taggati, e fatemi sapere se decidete di provare anche voi questa book tag!

Prima di cominciare, una premessa: contavo di postare questo recap annuale il primo di gennaio, ma non m’è riuscito anche perché, grazie a Dio, mi stavo godendo un poco le vacanze, quindi sorry not so sorry, il post arriva soltanto adesso.

Vi linko il mio 2020 in libri riassunto da Goodreads: lo trovate QUI. Non è accuratissimo perché per esempio mi considera il libro con i romanzi di Sherlock Holmes come se l’avessi letto per intero, invece quest’anno ne ho letto uno solo. Invece QUI trovate il post con tutte le recensioni qui sul blog del 2020.

Quanti libri hai letto nel 2020?

Ben 35! Se che per alcuni possono sembrare pochi, ma oltre ad aver sforato il mio obiettivo di 5 libri, sono quasi 10 libri in più dell’anno scorso, e per il secondo anno di seguito raggiungo il mio obiettivo di lettura! Quindi sono molto molto contenta!

E quante pagine?

Anche qui il traguardo è per me molto soddisfacente, perché ovviamente mi sono detta: ok, ho letto più libri dell’anno scorso, ma ho privilegiato libri piccoli, forse è un dato falsato? E invece no, perché ho comunque letto 7619 pagine, ovvero circa 1600 in più di quanto mi ero prefissata, e quasi 2000 in più rispetto all’anno scorso! La cosa buffa è che la media di pagine per libro è uguale: come l’anno scorso 218 pagine per libro.

Il miglior libro letto?

A ben 8 libri ho dato 5 stelline quest’anno, ma ad uno solo ho dato il massimo anche come voto in decimi, ovvero 10: Storie della Buonanotte per Bambine Ribelli di Elena Favilli e Francesca Cavallo, che tra l’altro è stata la prima recensione dell’anno. Una lettura molto bella a cui ho dato dieci perché mi ha coinvolto moltissimo emotivamente, ma gli altri 5 stelline dell’anno non sono da meno, quindi vorrei citarne qui almeno qualcun altro, come runner-up: il dio delle piccole cose di Arundhati Roy, un libro che vegetava nella mia libreria da secoli e che è stato una sorpresa meravigliosa; Sourcery e Wyrd Sisters di Terry Pratchett della saga del Mondo Disco (ma appartenenti a due sottosaghe diverse), e se già non è mia abitudine leggere più libri di uno stesso autore lo stesso anno, ancora meno è dare a tutti 5 stelline (tra l’altro, anche il mio libro più bello dell’anno scorso era di Terry Pratchett); infine cito anche Accabadora di Michela Murgia, un libro che mi aveva incuriosita da quando era uscito, e che mi ha ripagato di tutte le aspettative!

E il più brutto?

Il voto più basso che ho dato quest’anno è stato 4, ovvero 2 stelline, e se lo sono aggiudicati un libro di poesie, Il Corvo e tutte le poesie di Edgar Allan Poe e una serie di fumetti che io ho riunito insieme col titolo Hawkeye, i primi passi (AAVV). Nel primo caso il problema non è del libro ma del fatto che a me la poesia non piace: ho sbagliato a comprare l’intera raccolta quando mi interessava solo Il Corvo. Per il fumetto il grosso problema era la vecchiezza: non sono il genere di supereroi a cui sono abituata e che mi piace!

Il libro più vecchio che hai letto?

Quest’anno niente classici antichi, quindi il libro più letto è solo del 1759: si tratta di Candido o l’ottimismo di Voltaire , che purtroppo non mi è piaciuto molto.

E il più recente?

Ho letto ben due libri usciti proprio nel 2020, quello più recente tra i due è Orgoglio e Pregiudizio di Teresa Radice e Stefano Turconi, rielaborazione Disney del classico austenaino, ma siccome si tratta della raccolta in volume di una storia uscita su Topolino qualche anno fa, considero più recente Come acchiappare un asteroide di Adrian Fartade, terzo volume della “trilogia” dedicata all’esplorazione spaziale del nostro Sistema Solare.

Il libro più lungo?

Devo citare di nuovo Come acchiappare un asteroide di Adrian Fartade che con le sue 430 è il libro più lungo che ho letto quest’anno. Non solo è strano che si tratti di un saggio, ma la cosa buffa è che il secondo, con 412 pagine, è un altro saggio, Armi, acciaio e malattie di Jared Diamond!

Quello più corto?

Star Rats di Leo Ortolani con sole 64 pagine.

Qual è invece il libro con il titolo più lungo?

Devo citare di nuovo Storie della Buonanotte per Bambine Ribelli di Elena Favilli e Francesca Cavallo il cui titolo è formato da 38 caratteri (43 contando gli spazi).

E quello col titolo più corto?

Con due parole, ma solo 5 caratteri (6 contando l’unico spazio), il titolo più corto è della raccolta di fumetti I miti (AAVV) legato alla serie Buffy the Vampire Slayer.

Il libro più popolare su Goodreads?

A quanto pare Armi, acciaio e malattie di Jared Diamond è presente in ben 732605 altre librerie. Come ho detto nella recensione, non credevo fosse così famoso, essendo un saggio su un argomento abbastanza specifico (storico-antropologico), invece è risultato il mio libro del 2020 più popolare!

Quello meno popolare?

Uno dei fumetti su Occhio di Falco, The Measure of a Man!, presente solo in altre 24 librerie virtuali.

Il libro col voto più alto su Goodreads?

Con una media di 4.71 stelline vince I miti (AAVV), la raccolta di fumetti della serie Buffy the Vampire Slayer a cui io avevo dato 4 stelline. Sarei stata curiosa anche di scoprire il contrario, qual è il libro meno gradito, ma questo Goodreads non me l’ha detto, e sono troppo pigra per andare a controllare io.

Quanti libri hai riletto?

Soltanto uno, Il tiranno dei mondi di Isaac Asimov, per proseguire con la Storia Futura che ho deciso di leggere (e rileggere, quando capita l’occasione) in ordine cronologico di storia. Se poi contiamo anche i libri che avevo letto in italiano e ho riletto in inglese, allora dovrei aggiungercene altri 2, ma non so, secondo voi valgono come riletture o no?

I libri più letti dello stesso autore quest’anno?

Ormai non c’è storia, vince sempre Agatha Christie, ben 4 suoi libri quest’anno, perché ho deciso che voglio leggere e rileggere tutta la sua produzione mystery in ordine cronologico, e visto che lei produceva diversi libri all’anno se non ne leggo tanti non ce la farò mai, quindi forse dovrei cominciare a squalificarla da questo conteggio altrimenti si sa che vincerà sempre lei. Se vediamo allora il secondo autore da me più letto, e si tratta di Terry Pratchett con 2 libri.

I generi più letti?

Non mi sono discostata molto dal mio solito: il genere più letto è il giallo (8 libri), seguito dal fantasy (5 libri). Seguono fumetti e romanzi storici con 3 libri a testa.

Quanti libri scritti da autori italiani?

Undici, un po’ meno di un terzo del mio totale, quindi in proporzione leggermente di meno dell’anno scorso. Comunque non è un dato né positivo né negativo, mi interessa di più vedere come sono andata alla prossima domanda.

Quanti non europei né statunitensi (che costituiscono solitamente la maggior parte delle mie letture)?

Soltanto 1 libro sforava un po’ dalle mie solite letture, il bellissimo il dio delle piccole cose di Arundhati Roy, autrice indiana. Però tra gli europei ho letto un norvegese (Ibsen) e un ebreo polacco (Singer), che non sono nazionalità che frequento spesso, quindi, insomma, poteva andare peggio! 🙂

Quanti libri sono stati scritti da una donna?

Nel 2020 ho letto 16 libri scritti da femmine (per citare Carolina Capria). Sono tre in più dell’obiettivo che mi ero posta, il doppio rispetto all’anno scorso, e in proporzione anche sono di più perché sono quasi la metà del totale, mentre l’anno scorso non erano nemmeno un terzo. Sono molto contenta di questo risultato! 🙂

Quanti facevano parte di una saga?

Se escludiamo i libri parte di una serie con lo stesso protagonista, come i gialli con Poirot, per esempio, per quanto riguarda le saghe vere e proprie i libri che ho letto sono stati 9, per un totale di 8 saghe perché, come ho già detto, ho letto due libri del Mondo Disco. Non è un bel numero perché le saghe che ho iniziato e lasciato al momento in sospeso sono molte di più, ma soprattutto perché in ben 4 casi si trattava di NUOVE SAGHE!!! Come farò?!?! XD Va bè, almeno una di queste non ho intenzione di proseguirla, quindi si tratta alla fine di “solo” tre nuove serie iniziate! Se volete capire in che situazione penosa sono, date un’occhiata alla pagina delle saghe (che tra l’altro ho anche un po’ aggiornato per l’occasione).

  • Come ho detto le saghe che ho iniziato quest’anno sono ben 4:
    • Eternal War di Livio Gambarini, un fantasy storico italiano dal tema originale e l’inserimento di personaggi realmente esistiti (tra cui Dante Alighieri).
    • Star Rats di Leo Ortolani, parodia a fumetti della celebre saga cinematografica.
    • Restando sempre in ambito di fumetti, ho iniziato anche a leggere gli albi riguardanti Hawkeye (Occhio di Falco): questo inizio non è stato particolarmente promettente, ma sono comunque curiosa di continuare.
    • L’ultima serie che ho iniziato è stata Broken Shell Island di Dalya Moon, che non penso continuerò perché non mi è piaciuto tanto questo primo libro, e anche perché pare che non siano più disponibili gli altri volumi, quindi, meglio così! XD
  • Miracolosamente, c’è anche 1 saga che ho concluso, la serie su The Mighty Thor: so ovviamente che le serie Marvel sono infinite, ma se ho capito bene dovrei aver portato a termine almeno quest’arco temporale.
  • Sono infine 3 le saghe con cui sono riuscita ad andare un po’ avanti:
    • Storia Futura di Isaac Asimov: ho letto il primo libro del Ciclo dell’Impero.
    • Ho proseguito, come ho già accennato, anche con la serie del Mondo Disco (Discworld) di Terry Pratchett, di cui ho letto due libri, uno sulla sottosaga di Scuotivento e uno sulle Streghe.
    • Infine, ho letto un altro libro che fa parte della serie di Harry Potter di Joanne Kathleen Rowling, uno di quelli della Hogwarts Library.

Quanti in una lingua diversa dall’italiano?

10 libri, tutti in inglese. Considerato che, come ho scritto prima, i libri di autori italiani che ho letto sono 11, in totale ho letto 21 libri non tradotti: non male! L’anno scorso però in proporzione erano stati di più, ma devo dire che uno dei motivi è che ho letto libri che già possedevo, da prima di iniziare a leggere in lingua, e quindi è un bene perché significa che ho smaltito un po’ la TBR list!

Quanti non fiction?

Ben 3! Non sono molti, ma considerata la fatica che faccio di solito coi saggi, neanche pochini! E li ho già citati tutti e tre:
Storie della Buonanotte per Bambine Ribelli di Elena Favilli e Francesca Cavallo (una raccolta di biografie), Come acchiappare un asteroide di Adrian Fartade (un saggio scientifico sull’astronomia) e Armi, acciaio e malattie di Jared Diamond (un saggio storico-antropologico).

Quanti fumetti?

6, lo stesso numero dell’anno scorso! Speravo veramente di aver fatto di meglio!

Dei libri letti quanti erano ebook?

Ben 7: si vede l’effetto di avere un Kindle! Prima li leggevo solo sul computer o sul cellulare. Non sono tantissimi ma molti di più dell’anno scorso, e significa che sto smaltendo un po’ anche lo scaffale virtuale!

Quanti audiolibri?

Di nuovo 0, come l’anno scorso: neanche quest’anno mi sono sentita ispirata da questo punto di vista!

Quanti libri comprati?

Eccoci qui alle dolenti note! Quest’anno ho comprato ben 16 libri! Ok, se non altro sono 4 in meno rispetto all’anno scorso, ma soprattutto la maggior parte (11) li ho letti subito, quindi non sono andati ad appesantire troppo lo scaffale dei non letti!

A che punto è la TBR list?

Di per sé, sempre malissimo: chiudo il 2020 con 152 libri ancora da leggere. Però a inizio anno erano 170, e considerati i tanti acquisti che ho fatto direi che è andata piuttosto bene, no? Infatti facendo due conti ho letto 24 libri provenienti dalla mia TBR list, non male davvero! Comincio a sperare davvero che fra qualche anno potrei arrivare ad avere un numero decente di libri sullo scaffale dei non letti!

C’è qualche libro che hai iniziato quest’anno che devi finire?

Nessuno! Quest’anno ho concluso l’ultimo libro che avevo in lettura proprio il 31 dicembre, quindi ho iniziato l’anno senza letture in corso! Non so se mi era mai successo prima!

Come sono andate le sfide nel 2020?

Quest’anno mi sono lasciata un po’ troppo prendere la mano e mi sono iscritta a ben 13 sfide (compresa la Goodreads Reading Challenge), decisamente troppe per i miei ritmi di lettura! Ma sono così divertenti! XD Comunque, vediamo come sono andate:

  • 3 sfide proseguono anche nel 2021.
    • La Sfida dei consigli di lettura mi piace moltissimo, rimane una delle mie preferite, e nel 2020 non ho saltato neanche un mese, e sono state quasi sempre letture molto sodisfacenti! 🙂
    • La Sfida del Protagonista è iniziata a maggio, anche questa una delle mie preferite, e anche una delle più “faticose” perché è a eliminazione (infatti inizio sempre il mese con la lettura per questa sfida perché ho sempre paura di perderla!). Siamo ancora agli inizi comunque, sarà una lunga strada! 🙂
    • La sfida de I 100 (e più) libri che rendono più ricca la nostra vita è una sfida mia personale che ho creato unendo liste da sfide diverse, quindi è molto rilassata, non ha nessun limite, però devo dire che quest’anno ho fatto particolarmente schifo perché non ho letto nemmeno un libro valevole per questa sfida!
  • 2 sfide né perse né vinte.
    • La Sfida di letture a tema 2020 (Sfida di lettura 2020) non l’ho completata, avendo letto libri per solo 19 delle 33 task proposte, ma non era obbligatorio completarle tutte (altrimenti non mi sarei mai iscritta, neanche prevedevo di arrivare a leggere in totale più di 30 libri!). Se quest’anno mi ispira mi iscriverò di nuovo, ma magari dandomi un obiettivo io, tipo finire la metà, o tre quarti delle task, così a fine anno posso dire se effettivamente l’ho vinta o no.
    • Per la sfida de Lo Scaffale traboccante 2020 mi ero posta come obiettivo di leggere 30 libri e totalizzare almeno 45 punti. I libri letti sono stati 34 (non ho contato solo le riletture) ma con i punti mi sono fermata a 40, anche meno dell’anno scorso (colpa di tutti i libri acquistati nel 2020 che vanno ogni volta a togliere due punti dal totale). Quindi un obiettivo raggiunto ma l’altro no, perciò la metto in questa categoria. Comunque avevo deciso di rifare questa sfida per conto mio perché nel 2020 non era stata proposta e nel 2019 mi era tanto piaciuta, ma nel 2021 voglio cambiarla, o mi invento un sistema di punti diverso, oppure faccio anche senza punti, ma in ogni caso i libri comprati nell’anno in corso non li voglio far valere, solo così penso mi può veramente servire per sfoltire lo scaffale traboccante del non letti!
  • 2 sfide perse, purtroppo.
    • La sfida dell’Alfabeto l’ho persa proprio miseramente, con soli 13 libri letti su 21 (e meno male che avevo scelto l’alfabeto corto!). Mi sono impuntata a voler leggere solo i libri che avevo scelto a inizio anno (che mi davano più punti) e solo verso la fine ho fatto qualche cambiamento per incastrarli con altre sfide, ma ormai era troppo tardi!:( Ho concluso con soli 42 punti.
    • Con la sfida Randomly 2020 ho fatto anche peggio: ho letto solo 3 libri! Lasciare al caso la scelta dei libri da leggere andava bene quando non avevo già due sfide mensili che mi “bloccano” un po’ le letture. Non penso mi iscriverò di nuovo nel 2021.
  • 1 sfida l’ho abbandonata, si tratta della Sfida dei Bellissimi – VII edizione: dopo vari mesi in cui non riuscivo a infilare nessuno di questi libri in altre sfide ho capito che non era proprio il caso di continuare a soffrire! XD
  • Dulcis in fundo, veniamo alle sfide VINTE, che sono 5, una in più dell’anno scorso, quindi: EVVIVA! 🙂
    • La Goodreads Reading Challenge l’ho ampiamente vinta con 35 libri letti su 30, secondo io mio conteggio, e 39/35 secondo il conteggio di Goodreads (che mi ha giustamente considerato gli albi su Hawkeye singolarmente, mentre io li ho considerati un libro solo).
    • La Sfida in Giallo 2020 era una sfida che avevo inventato io su anobii e che ora è stata ripresa e ampliata, e a cui mi fa sempre piacere iscrivermi viso che come ho potuto confermare qualche domanda fa il giallo è il genere che leggo di più! Penso mi iscriverò di nuovo, ma senza modificare l’obiettivo, non so se riesco ad arrivare a 10.
    • La Sfida Libera è l’edizione rinnovata di quella che prima si chiamava “Sfida della Monografia”. Come dice il titolo, è una sfida in cui ognuno si sceglie l’obiettivo, e io ancora una volta mi sono posta quello di leggere almeno 13 libri di autrici donne, e l’ho abbondantemente completata.
    • La sfida delle pagine (ovvero Il Reading Challenge di Goodreads Italia – 2020) non la capisco: è una sfida che si basa sul numero di pagine, ma poi si considera vinta quando si raggiunge il numero dei libri prefissato, e l’obiettivo delle pagine è facoltativo. Che senso ha? Ho provato a chiederlo ma non mi hanno risposto. Comunque non penso quindi che mi iscriverò di nuovo, ma ne farò una sfida personale in cui vorrei provare a leggere se non di più almeno lo stesso numero di pagine di quest’anno, perché non so se riuscirò a fare meglio: ho letto 7619 pagine e mi ero posta come obiettivo solo 6000!
    • Infine, ho portato a termine proprio all’ultimo anche la sfida Babele 2020 sui libri in lingua originale: ne ho letti 10/10! 🙂

Come sono andati i propositi, libreschi e non, del 2020?

La cosa peggiore con i propositi, per quanto mi riguarda, è che me ne dimentico! L’anno scorso ne avevo fatti quattro molto semplici, ma poi chi ci ha pensato più? E infatti ne ho realizzato solo uno, leggere 30 libri. Al secondo mi mancava pochissimo, che magari se me lo ricordavo sceglievo diversamente alcune letture e potevo dire di averlo completato! Mi ero infatti riproposta di smaltire il più possibile i libri da leggere facendo diminuire di almeno 20 i non letti, e quindi finire l’anno con non più di 150 titoli nella TBR list, e invece ho concluso con 152! :'(
Poi volevo portare a termine tutte le sfide e ne ho perse due quindi nulla di fatto pure qui. Infine, volevo osare e leggere un libro in spagnolo ma non me la sono sentita di provarci!

Propositi per il 2021

Provo a essere un tantino (ma giusto un pizzico) più creativa quest’anno e aggiungere qualcosa, ma fondamentalmente provo ancora con gli stessi propositi dell’anno scorso. Inoltre cercherò di inserirli tutti in qualche sfida così da non dimenticarli. L’immagine qui a fianco esprime quello che penso di me che faccio propositi (libreschi e non) per l’anno nuovo.

  • Leggere 35 libri: provo a essere un po’ realistica e a non puntare troppo alto, anche perché quest’anno vorrei provare a leggere qualche libro un po’ più lunghetto per continuare con qualche saga.
  • Smaltire il più possibile i miei non letti. Mi pongo lo stesso obiettivo dell’anno scorso: diminuire di almeno 20 titoli i miei libri da leggere, quindi finire l’anno con non più di 132 non letti.
  • Di nuovo mi propongo di portare a termine tutte le sfide! Cercherò di essere più oculata nella scelta quest’anno!
  • Veniamo ai propositi “nuovi”: leggere almeno 8 fumetti, visto che mi piacciono tanto e ne leggo sempre troppo pochi. Per fumetti intendo sia graphic novel che raccolte di albi.

Per ora non me ne vengono in mente altri, faccio sempre in tempo ad aggiungere qualcosa più in là eventualmente.

Extra Libros

Sotto questa dicitura inserisco film, serie tv, e tutto ciò al di fuori dei libri che sia commentabile. Quest’anno le cose non sono andate male, ho visto un sacco di film, finito qualche serie, riviste un sacco di vecchie puntate, sono andata addirittura una volta a teatro (a gennaio, quando ancora si poteva, a realizzare un sogno che ho dall’infanzia, ovvero vedere Aggiungi un posto a tavola!) ma se guardiamo al blog pare io non abbia fatto nulla perché a parte la prima stagione di The Mandalorian non ho commentato altro. Il mio problema è che a scrivere una recensione ci metto un sacco, e quando rimango indietro con quelle dei libri tralascio tutto il resto! Dei film che ho visto ho un po’ perso traccia, molti li ho visti proprio senza intenzione di scriverne qui, ma l’ultima stagione si Agents of S.H.I.E.L.D. me la porto appresso da quest’estate, e ora si è aggiunta anche la seconda stagione di The Mandalorian: quando le scriverò? XD

Ok, è stata una faticaccia, è venuto un post lunghissimo che nessuno si leggerà tranne me l’anno prossimo per scrivere il successivo, ma io mi sono divertita a scriverlo, quindi pazienza!

BUON ANNO NUOVO A TUTTI!!!

3 pensieri riguardo “MMXX meme! [TagTime #22]

  1. Ogni volta che nomini la tua TBR pile e i tuoi sforzi per diminuire la lista dei non letti, mi faccio una sorta esame di coscienza riguardo ai miei libri che giaciono in attesa di essere letti.

    Ora, devo ammettere che, ogni volta che torno in Italia pesco sempre qualche libro negli scatoloni che contengono le mie pile della vergogna, ma dovrei impegnarmi di più.

    1. Eh ma guarda io in passato mi sono lasciata veramente troppo andare, per tanti motivi (medito sempre di scrivere un post in proposito!) compravo molti più libri di adesso, ma leggevo anche di più. Poi quando le letture sono rallentate, e invece gli acquisti no, mi sono ritrovata con un numero di libri da leggere molto grande, e che aumentava sempre più, e ho capito che dovevo fare qualcosa! XD Anche perché comunque si tratta di libri che ho preso perché davvero li voglio leggere, quindi perché lasciarli a prendere polvere?!? Adesso cerco di comprare solo libri che mi servono per le sfide, ma baro ignominiosamente perché ho inserito libri che non possiedo nella sfida dei consigli! Sono pessima! XD

      Ora, devo ammettere che, ogni volta che torno in Italia pesco sempre qualche libro negli scatoloni che contengono le mie pile della vergogna, ma dovrei impegnarmi di più.

      Ah, quindi i tuoi non letti non li hai con te? Be’, allora hai motivi molto validi per non smaltirli! 😀

  2. Quasi tutti i miei non letti sono in Italia, in Irlanda ne ho un numero irrisorio. Smaltire con più impegno quelli nella mia patria d’origine è un obiettivo che devo cercare perseguire con convinzione.

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