scritto da Phoebes
martedì 25 dicembre 2007
alle 17:45
Categoria : Dahl

di Roadl Dahl

Titolo originale: Charlie and the Chocolate Factory
Anno: 1964
Casa Editrice: Salani
traduzione di Riccardo Duranti
sito ufficiale dell’autore: Roald Dahl – The Official Web Site
La fabbrica di cioccolato su aNobii

Questo libro partecipa al Book to movie challenge.

Una lettura davvero splendida! Stavo già disperando di poter concludere questa sfida senza far ricorso alla riserva, perché non lo avevo e non mi riusciva di comprarlo… invece finalmente l’ho presto, e letto subito!
Davvero un libro fantastico, corredato poi da carinissime illustrazioni di Quentin Blake. La storia la conoscevo già, avendo già visto i due film. Adoro il primo, Willy Wonka e la fabbrica di cioccolato, del ’71, con Gene Wilder. Molto bello anche il secondo, del 2005: Charlie e la fabbrica di cioccolato di Tim Burton con Johnny Depp. In quest’ultimo la storia è più fedele al libro, ci sono delle aggiunte ma meno cambiamenti, però secondo me il personaggio di Willy Wonka è caratterizzato meglio (per meglio si intende più similmente al libro) nel film più vecchio.
Comunque, tornando al libro, come dicevo la storia la conoscevo già, ma l’emozione nel leggerla è stata comunque tantissima! La famosissima fabbrica di cioccolato di Willy Wonka è la migliore del mondo, tutti la conoscono e adorano i suoi dolci. I cancelli della fabbrica sono ormai da anni chiusi al pubblico, anzi, nemmeno più gli operai li varcano, tanto che nessuno sa grazie a chi Wonka riesca a mandare avanti il tutto. Un giorno, all’improvviso, si sparge una strabiliante notizia: la fabbrica Wonka riapre i cancelli a 5 fortunati, ovvero coloro che troveranno i 5 biglietti dorati all’interno delle confezioni di cioccolato. Chi saranno i fortuniati vinciori?
Consiglio questo libro davvero a tutti, grandi e piccini, come si suol dire!
Ah, un piccolo commentino anche sui vari titoli! Quello originale del libro è Charlie e la fabbrica di cioccolato, e il secondo film ha mantenuto questo titolo, evidenziando come il potagonista sia uno dei bambini vincitori. Il vecchio film invece si intitolava Willy Wonka e la fabbrica di cioccolato, mettendo in evidenza quindi il proprietario della fabbrica, in effetti travolgente personaggio (grazie anche a Gene Wilder!). Però a mio parere c’hanno azzeccato soprattutto (caso più unico che raro!!!!) i traduttori italiano con il loro La fabbrica di cioccolato. Eh, sì, perché secondo me la protagonista è senza dubbio lei, la fabbrica, fin dall’inizio nei sogni di Charlie, poi quando finalmente possiamo entrarci dentro, con Willy Wonka, gli Umpa-Lumpa, e tutto il resto!

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4 commenti per La fabbrica di cioccolato

  1. LuisaMiao scrive:

    ciao, proprio la vigilia di natale ho rivisto in tV Willy Wonka e la fabbrica di cioccolato.. un film che ho adorato da bamina e che penso di aver rivisto almeno un milione di volte… il libro non l’ho ancora letto, ma non si sa mai che mi decida a farlo!

    ciao e buone feste Luisamiao

  2. Phoebes scrive:

    Anche io più o meno tutti i Natali l’ho sempre aspettavo e rivisto con piacere!
    Grazie degli auguri, e bune feste anche a te!

  3. Newbie scrive:

    Io ho visto solo i due film e devo ammettere che il primo è il migliore; quello con Johnny Depp poteva essere fatto meglio

  4. Phoebes scrive:

    Vero. Anche se non rimasta stupita nel constatare che, come storia, è più simile al libro. Però, anche se hanno fatto meno cambiamenti, hanno inserito delle cose che non c’entravano nulla, e straniato i lpersonaggio di Willy Wonka. Di bello però c’è che ci hanno fatto vedere gli altri bambini quando escono dalla fabbrica! ;D

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