Titolo originale: Hans Brinker or The Silver Skates
Anno: 1865
Casa Editrice: Gutenberg
traduzione di V. Bianconcini
pagine: 122
Pattini d’argento su aNobii
Questo libro partecipa a La Sfida delle pagine, La Sfida A PUNTI, La sfida infinita e collettiva – 2, Torniamo ragazzi? e La sfida del protagonista.
Ho deciso di leggere questo libro dopo averne sentito parlare QUI.
[le strisce colorate sono spoiler, selezionare per leggere]
Molti anni fa, in una bella mattinata di dicembre, un ragazzo e una bambina di qualche anno minore di lui, ambedue vestiti poveramente, stavano seduto l’uno di fronte all’altro sulla proda di un canale gelato, in Olanda.
[incipit]
Trama:
Hans e Gretel, due fratellini olandesi, vivono poveramente perché da dieci anni il loro padre è infermo e non può lavorare, così la madre deve arrangiarsi come può, e i due ragazzi la aiutano. Tra alcuni giorni ci sarà una gara di pattinaggio in città, e ai due piacerebbe molto partecipare, ma non possono purtroppo permettersi dei pattini di metallo, e coi loro semplici pattini in legno non potranno mai competere con gli altri ragazzi. Peccato, soprattutto perché in premio per i vincitori ci sono due paia di pattini d’argento!

Che beeeeeeeello!!!!! Mi dispiace davvero moltissimo di essermi persa questo classico per ragazzi nella mia infanzia! Però devo dire che anche a leggerlo ora per la prima volta mi ha entusiasmato un sacco! All’inizio un po’ mi lasciava perplessa per l’eccessivo buonismo che pareva trasudare da ogni pagina (e volevo picchiare Gretel che pareva non fare altro che piangere!), poi mi ha conquistato e non mi hanno dato più fastidio questi bambini buoni e ricchi di ogni virtù! :) Mi ha anche divertito, a tratti, per esempio mi piaceva troppissimo il piccolo Voostenwalbert Schimmelpennick con questo nome così ingombrante! :) Solo una cosa non mi è ben chiara, perché mettere in pattini d’argento nel titolo, visto che non sono poi così importanti nella storia; ancor di più mi stupisce il titolo originale, visto che Hans neanche li vince poi i pattini!
Comunque, credo di aver visto molti anni fa un film tratto da questo libro, perché leggendo la storia mi pareva familiare!
Una buona moglie non può comandare contrariando: solo la donna umile riesce a far fare al marito la propria volontà…
La signora Brinker
scritto da 























































Anche io ho in casa questo libro, un’edizione preistorica che mi è stata regalata tantissimo tempo fa… ma non l’ho mai aperto, non mi ispirava! Magari è la volta buona che sbircio qualche pagina :D