scritto da Phoebes
giovedì 4 Novembre 2010
alle 12:38
Categoria : Golding

di William Golding


Che idea, pensare che la Bestia fosse qualcosa che si potesse cacciare e uccidere! […] Lo sapevi, no?… Che io sono una parte di te? Vieni vicino, vicino, vicino! che io sono la ragione per cui non c’è niente da fare? Per cui le cose vanno come vanno?

Un aereo precipita su un’isola in mezzo all’oceano. Gli unici superstiti sono bambini e ragazzi, che dovranno da quel momento in poi badare a se stessi, tentando di darsi delle regole, cedendo alla lusinga della libertà per l’assenza degli adulti, ritrovandosi bambini indifesi di fronte alla paura di una Bestia forse irreale ma comunque pericolosa.

La prima parte del libro è lenta da morire. Faticavo a trovare la concentrazione giusta per leggere, e per più di metà romanzo mi chiedevo cosa ci fosse di così bello in questo libro: a parte la simpatia che avevo per i personaggi di Ralph e Simone, non mi diceva proprio nulla.
La seconda parte è sicuramente più bella, infatti dopo aver “conosciuto” il Signore delle Mosche la storia si fa angosciante, drammatica e incalzante.
Non mi aspettavo quella sorta di lieto fine che porta i ragazzi ad essere finalmente salvati. “Lieto”, comunque, per modo di dire, perché hanno ormai irrimediabilmente perso la loro innocenza, essendosi macchiati di ben due delitti. Ho apprezzato la tragica ironia di questo finale: sarà proprio Jack, dando fuoco all’isola nell’estasi della caccia all’uomo contro Ralph, a fare quel fumo che proprio Ralph, su tutti, riteneva tanto importante per la loro salvezza (e i fatti gli hanno dato ragione!).
Insomma, nel complesso il libro non mi è piaciuto particolarmente, perché ci mette troppo a decollare, e l’idea che mi ha lasciato a fine lettura è quella di un libro noioso. Però nelle ultime pagine ho in effetti intravisto il capolavoro, e capito perché questo autore è tenuto in così alta considerazione. Chissà, forse dovrei provare con qualcuno dei suoi libri meno famosi!

Dammi 3 parole

(sei) tu, la bestia

Informazioni sul libro


Partecipa a Reading Nobel, La sfida nascosta, Dammi 3 Parole, La sfida dell’ambientazione, Sfida per categorie, Sfida dei generi letterari e Random Classics.
Il segnalibro qui a destra è quello che ho usato durante la lettura, ed è stato realizzato da piccolamimi.

Titolo originale: Lord of the flies
Anno: 1954
Casa Editrice: Mondadori
traduzione di Filippo Donini
pagine: 206
Il Signore delle Mosche su aNobii

Un po’ di frasi

Il ragazzo dai capelli biondi si calò giù per l’ultimo tratto di roccia e cominciò a farsi strada verso la laguna. Benché si fosse tolto la maglia della scuola, che ora gli penzolava da una mano, la camicia grigia gli stava appiccicata addosso, e i capelli gli erano come incollati sulla fronte. Tutt’intorno a lui il lungo solco scavato nella giungla era un bagno a vapore. Procedeva a fatica tra le piante rampicanti e i tronchi spezzati, quando un uccello, una visione di rosso e di giallo, gli saettò davanti con un grido da strega; e un altro grido gli fece eco:
«Ohè! Aspetta un po’!»
[incipit]

Nascosto lì al buio, sapeva di essere un fuorilegge.
«Perché avevo un po’ di buon senso.»

Argomenti


5 commenti per Il Signore delle Mosche

  1. Camilla P. scrive:

    Io mi ricordo che mi era piaciuto molto, invece :) L’avevo trovato angosciante e inquitante, mi aveva fatto venire i brividi :)

    Anche a me è piaciuta l’ironia (macabra) finale!

  2. Phoebes scrive:

    Dici che ti faccio troppi complimenti, ma invece te ne faccio troppo pochi! Non mi veniva proprio in mente l’aggettivo giusto per “ironia”, così ho messo tragica, ma in realtà quello che cercavo era proprio “macabra”!!
    Va bè, ora non ho voglia di modificare, ma almeno mi hai risolto questo dubbio, era un tarlo che mi rodeva, perché sapevo che c’era un aggettivo più azzeccato, ma non mi veniva! :)
    Tornando al libro, ricordo che mi avevi detto che a te era piaciuto, e infatti ho letto anche molti altri commenti positivi, però l’inizio io l’ho trovato troppo troppo lento, per più di metà libro mi ha annoiato. La seconda parte mi è piaciuta molto, le avrei dato 4 stelline, ma è davvero esigua rispetto al totale del libro, quindi ho fatto la media e non ho potuto dare più di 3 stelline!

  3. Camilla P. scrive:

    Addirittura XD Per una parolina XD

    Capisco le motivazioni dietro al tuo voto :) qui è proprio questione di gusti! :D

  4. Giada A. scrive:

    io la prima volta lho letto poco empo fa… lho letto perche lo segnalavano nella mia serie preferita ” lost ” e la mia biblioteca faceva un concorso di booktrailer.. io ho deciso col mio migliore amico di fare questo booktrailer con questo libro che mi è piaciuto dalla prima riga all’ultima.. perche come ogni libro che si risetti ha una morale— per questo il signore delle moscheè il mio libro preferito e rimarrà tale… grazie lasciate commenti

    • Phoebes scrive:

      Ciao Giada! Grazie del commento! Sarei curiosa di vedere questo booktrailer, non è che mi puoi mandare il link? :)
      Comunque grazie di essere passata a lasciare un commento! Lo so, in molti ritengono questo libro un capolavoro, e come ho scritto nel commento posso anche capire perché, ma a me non è piaciuto così tanto!


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