scritto da Phoebes
mercoledì 10 20 Dicembre14
alle 1:20
Categoria : Savile


di Steven Savile

Primeval
Episodio 3: Catfight
Episodio 4: Underwater Menace

Titolo: Shadow of the Jaguar
Serie: Primeval
Genere: fantascienza
Autore: Steven Savile (sito ufficialeWikipedia)
Nazione: Regno Unito
Anno prima pubblicazione: 2008
Ambientazione: Perù, 2008
Personaggi: Nick Cutter, Stephen Hart, Connor Temple, Abby Maitland, Jennifer Lewis, Jack Stark, Andy Blaine, Lucas, Alex Chapplin, Cameron Bairstow, James Lester
Casa Editrice: Titan Books
Copertina: rainforest © Shutterstock
Pagine: 246
Provenienza: Amazon
Link al libro: IN LETTURAANOBIIGOODREADS
inizio lettura: 19 novembre 2014
fine lettura: 4 dicembre 2014


“That’s science for you,” Cutter said, without the slightest hint of irony in his voice. “You can’t prove anything, you can only disprove things. […]”
“Ecco cos’è la scienza”, disse Cutter, senza il minimo accenno di ironia nella voce. “Non possiamo dimostrare niente, possiamo solo smentire cose. […]”

(Pagina 135)

A qualche anno dalla fine della serie, rientro in Primeval con questo libro ambientato durante la seconda stagione.

Quando il figlio di un sottosegretario viene ritrovato gravemente ferito in Perù, il padre chiama il vecchio amico James Lester pregandolo di mandare una squadra lì e riportare il figlio a casa. In contemporanea Cutter viene contattato da un suo vecchio studente peruviano che ha trovato nella foresta tracce assurde di un animale che non dovrebbe essere più vivo da millenni. Che sia forse la prova che le anomalie non sono un fenomeno ristretto alle Isole Britanniche?

Jennifer Lewis (Lucy Brown) nell’episodio 2.06 della serie.

Ho comprato questo libro quando ancora non leggevo abitualmente in inglese, quando ero appassionatissima della serie (credo fosse ancora in corso) e ne volevo sempre di più. Sono comunque ancora molto affezionata a Primeval, quindi ho iniziato a leggere questo romanzo con una certa emozione, perché era come se mi trovassi di fronte ad una nuova puntata non ancora vista. Anche se il romanzo non è eccessivamente emozionante, non sono comunque rimasta delusa, è stato una piacevole lettura ed è stato molto bello rivedere tutti questi personaggi a cui ero tanto affezionata. Il voto un po’ bassino deriva dal fatto che mi sono resa conto di dare sempre 4 stelline a quasi tutti i libri che leggo, e ho deciso di usare un po’ di più le tre, che sono comunque un voto positivo, per quei libri che mi sono piaciuti, a cui non ho trovato particolari difetti, ma che neanche mi hanno particolarmente emozionato.

Nick Cutter (Douglas Henshall) nell’episodio 1.06 della serie.

La trama è interessate. Siamo nella seconda stagione della serie tv. Visto che Cutter ancora non è abituato al nuovo mondo che si è creato dopo gli eventi della fine della prima stagione, ma Connor ha già un rilevatore di anomalie, quindi dovrebbe essere ambientato tra gli episodi 3 e 4. Non c’è però alcun cenno alla tigre dai denti a sciabola che hanno già incontrato, e la cosa onestamente mi pare strana visto che la creature con cui hanno a che fare in questo libro è un animale molto simile, il Thylacosmilus. La cosa più interessante è che in questo romanzo abbiamo per la prima volta una possibile anomalia al di fuori delle isole britanniche, il libro infatti è ambientato in Perù. Mi ha fatto molto piacere questa trasferta, sono quelle piccole cose che in un romanzo puoi permetterti più facilmente che in una serie tv, che infatti sentivo un po’ forzatamente limitata (bellissima l’ambientazione londinese, ma un po’ assurdo pensare che il fenomeno delle anomalie fosse limitato solo a questa città!).

Abby Maitland (Hannah Spearritt), Connor Temple (Andrew Lee Potts), Cutter e Stephen Hart (James Murray) nella quarta di copertina del libro (l’immagine penso sia una di quelle promozionali della seconda stagione).

I personaggi sono quasi tutti quelli della serie, peccato però che Lester appaia pochissimo (come purtroppo accadeva anche in alcuni episodi), anche se è il primo che incontriamo. Bello comunque rivedere tutti gli altri, e bello anche leggere i dialoghi immaginando le voci degli attori! A proposito dei personaggi comunque la cosa più interessante è senz’altro la maggiore importanza data ai membri militari del team. A parte Ryan nella prima stagione, e Becker che diventa uno dei protagonisti dalla terza in poi, gli altri militari nella serie rimangono presenze anonime, mentre qui hanno anche dei nomi, delle personalità e ruoli molto attivi. Peccato che muoiano lo stesso, di tre che partono ne torna a casa solo uno, Jack Stark, quello a cui è riservato maggiore spazio nella storia.

James Lester (Ben Miller) nell’episodio 2.06 della serie. E’ sempre stato, fin dal subito, il mio personaggio preferito! E’ un peccato quidni che in questo libro appaia poco! :(

Lo stile è piuttosto semplice, ma ho scoperto dopo che questi romanzi tratti dalla serie sono pensati per ragazzi. Non mi è piaciuto tanto il modo di presentare alcune caratteristiche dei personaggi, come per esempio la nerditudine di Connor, mi pareva un po’ forzata, tipo battute messe lì come per dire “Connor è un nerd, non dimentichiamocelo!”. A parte questo comunque è stata una piacevole lettura, coinvolgente e anche abbastanza avvincente in alcuni punti.

Non eccezionale la copertina, ma bellina, con Cutter e la tigre dai denti a sciabola dalla serie. Il titolo invece lo trovo banale, un po’ stupidino e poco attinente: bocciato.

Il segnalibro che ho usato durante la lettura, comprato quest’estate al Museo di Storia Naturale.

Commento generale.

Una lettura carina, che mi ha fatto ritornare nel pieno di una serie che ho adorato (peccato solo per il poco Lester), non eccezionale ma comunque abbastanza soddisfacente da farmi desiderare di leggerne altri.

Angolo spam

QUI i post sull’altro mio blog con mie fanart e fanfiction su questa serie.

Sfide

Mini recensione in 5 parole

Proprio come guardare un episodio

Un po’ di frasi

The animal’s lonely voice haunted the mountainside. The melancholy sound rolled across the canopy of wet leaves and dripped down the trailing vines, all substance lost long before it reached the brothers’ ears. It did not matter.
La voce solitaria dell’animale infestava la montagna. Il suono malinconico rotolava sul baldacchino di foglie bagnate e colava giù per il sentiero di piante rampicanti, tutta la sostanza persa molto prima di raggiungere le orecchie dei fratelli. Non aveva importanza.
[incipit]

Two molecules are walking down the street and one starts looking around. The other asks, ‘What’s wrong?’ ‘I’ve lost my electron!’ ‘Are you sure?’ ‘I’m positive!’
(Intraducibile, purtroppo!)
Connor
(Pagina 85)

She remembered something her mother used to say: “Women don’t sweat, dear, they glow.” Well, all things considered, she was glowing like a pig.
Ricordava qualcosa che la madre le diceva sempre: “Le donne non sudano, cara, splendono.” Beh, tutto considerato, lei stava splendendo come un maiale.
Jenny
(Pagina 97)

explicit Leggi

Argomenti


24 commenti per Shadow of the Jaguar

  1. Ludo scrive:

    Primeval! Ricordo che mi capitava di vederlo a spizzichi e bocconi, eppure di apprezzarlo sempre e di gustarmi fino in fondo ogni puntata che riuscivo a vedere.

    Devo ammettere di essere sempre un po’ reticente a leggere i libri che si ispirano a qualcosa di concepito per un altro mezzo (TV, pellicola, videogioco.) Non sapevo che quelli della sere Primeval fossero idealmente rivolti a un pubblico di ragazzi.

    Complimenti per essere saltata nel crogiulo e aver incominciato a leggere in inglese. Per curiosità, qual è il primo libro che hai letto in inglese? e come è andata?

    • Phoebes scrive:

      Sai che credo lo stiano rifacendo su Rai4? Mi sa che c’è il sabato pomeriggio!
      io pure disgegno un po’ i libri tratti da qualcos’altro, però poi ci casco semrpe perché se la serie, film, e che altro mi manca, un libro è sempre un’occasione troppo buona per tornare un po’ in quell’universo! :D

      Dunque, il primo primissimo libro in inglese che ho letto per intero è stato Salomé, di Oscar Wilde (che dopo averlo comprato ho scoperto che era una traduzione perché lui l’ha scritto in francese!). Comunque era una lettura facilitata, con note e aiuti vari, tipo edizione scolasrtica. Poi ho provato con i libri col testo a fonte e con i fumetti. Ah, e anche con Wuthering Heights ma lì ho fatto proprio il passo più lungo della gamba e l’ho abbandonato. Poi sono arrivati gli ebook, che ti permettono di premere sulla paroal che non sai e aprire direttamente il dizionario.
      Il primo romanzo che ho letto per intero in inglese senza “aiuti” di nessun tipo è stato Good Omens di Terry Pratchett & Neil Gaiman, ed è stato con questo libro che ho veramente capito che ero in gradi di leggere in inglese e godermi appiano un libro in lingua originale. E’ stato più o meno un anno fa, quindi sono ancora una novellina in questo, ma ormai sono decisa a leggere sempre in inglese, se posso! :)
      (E scusa per lo sproloquio, mi avevi fatto una semplice domanda a cui dovevo riposndere solo con un titolo, ma mi sono lasciata andare!)

      • Ludo scrive:

        Per quanto riguarda Primeval, spero di riuscire a vederne qualche puntata su Rai 4 durante le vacanze di Natale. Io, infatti, passo la maggior parte dell’anno nel Regno Unito per lavoro e, ironia della sorte, non mi capita mai di guardare la televisione!

        • Phoebes scrive:

          Ah, è vero, sorry, avevo dimenticato che vivevi in UK! Bè, sì, in effetti è un po’ paradossale che tu debba aspettare di tornare in Italia per vedere una serie inglese! :)

  2. Maurizio scrive:

    Almeno leggi Exticion Event io non l’ho letto ma conosco la trama e ci sone due bellissimi t-rex la creatura più bella di sempre e se vuoi divertirti un pò va su Primeval Fanon wiki e scrivi la tua storia, visita la pagina Episodio 6.1

  3. Maurizio scrive:

    Ehm scusa se ti faccio un commento adesso ma te lo devo dire perché ti ho consigliato gli altri libri, questo per me sarebbe stato molto deludente, io sono un appassionato di creature preistoriche ma dinosauri, mio padre recentemente mi ha fatto vedere il trailer di Far Cry 5 a causa della mia passione dei dinosauri e a lui piace Far Cry e sinceramente se non ci mettono dinosauri ma solo i mammiferi, potrebbero fare il mondo perduto per esempio come quello di Arthur Conan Doyle, è una grandissima delusione!

    • Phoebes scrive:

      Invece a me come sai i mammiferi piacciono comunque molto, ma ammetto che un libro/film/serie/videogioco sugli animali preistorici senza dinosauri sia poco efficace! Almeno qualcuno ce ne deve essere! :)

  4. Maurizio scrive:

    Sugli altri libri che ti ho consigliato di questa serie li leggerai, non sono tutti gli stessi autori, ci sono molte creature. Mi sembra che in qualcuno ci sia un Entelodon (un mammifero)

    • Phoebes scrive:

      Wow! Come sai se ci sono mammiferi io sono contentissima! Sì, penso che prima o poi leggerò altri libri di Primeval, ma non quest’anno, ho intenzione di smaltire un po’ dei non letti che ho a casa.

  5. Maurizio scrive:

    Chiaro, anche se non sono mai riuscito a leggerli, ho letto il riassunto della trama sulla wiki di Primeval. Comunque hai mai visto NCIS? Sarebbe bello se ne facessi una recensione.

    • Phoebes scrive:

      Sì lo vedevo NCIS, mi piaceva, ma adesso devo dire che mi ha proprio stufato, si è allungato troppo. Comunque forse prima o poi ne parlerò.

      • Maurizio scrive:

        Ok si NCIS forse aveva troppi episodi per troppe stagioni (Ma quanti Marines moriranno), o fare tante stagioni con pochi episodi o tanti episodi per poche stagioni pero’ anche se non mai riuscito a vederla bene a causa che l’ho scoperta per caso e non riesco a seguirla bene! Ma comunque è una serie secondo me molto bella!
        Quello che non riesco a sorbirmi sono gli spin-off. Non mi piace che non ci sono i personaggi originali.

        • Phoebes scrive:

          Gli episodi per stagione sono quelli standard di una serie americana, cioè comunque già troppi, ma le stagioni sono veramente un’esagerazione, più di 10 credo! Come ti ho detto a me piaceva, ma solo nelel prime stagioni. per esempio, adesso sta andando in onda su Rai due nel preserale, e ogni tanto la guardo anche, ma siamo già arrivati a quegli episodi che cominciavano a stufarmi.
          Gli spinoff non li ho mai visti se non qualche pezzetto del Los Angeles, non mi facevano impazzire, ma neanche mi dispiacevano.

          • Maurizio scrive:

            Ti posso consigliare una serie che mi piace: Bones. È sempre un giallo. Per qualche motivo mi piace di più di NCIS. Comunque gli episodi sono tantissimi ma secondo me più facili da seguire.

          • Phoebes scrive:

            Mi dispiace ma Bones proprio non mi piace. Ho visto poche puntate, è vero, ma non mi ha preso, non mi piacevano i personaggi, e ongi volta che becco qualche pezzo di puntata in tv mi conferma il fatto che non mi convince. Peccato perché l’idea dell’antropologa come protagonista mi paiceva moltssimo!

  6. Maurizio scrive:

    O scusa se ti faccio questo commento ma ti devo dire una cosa sulla cosa che le anomalie si aprono solo in Inghilterra. Se volessimo ragionare in termini di vita reale (Con le anomalie che si aprono) probabilmente si sono aperte molte più anomalie nel presente fuori dalla serie che non si sa l’esatta frequenza del fenomeno e probabilmente se ne sono aperte molte anche all’estero fuori dalla serie.

    • Phoebes scrive:

      Scusami, ma non ho capito bene che vuoi dire. Se ti riferisci al fatto che nel post dico che questa è la priam anomalia fuori dalla Gran Bretagna, se non sbaglio è una cosa che dicevano proprio nel libro, non un’idea mia.

  7. Maurizio scrive:

    Va bene pazienza almeno posso parlare di Primeval!

    • Maurizio scrive:

      Gli ultimi capitoli di Star Wars quando li recensisci. Pazienza per Bones comunque capisco (Non fraintendere io dico pazienza nel senso che non ti piace sentiti libera di non guardarla). Secondo a me piace più di NCIS perché magari percepisco più umorismo.
      La mia teoria alternativa è che lontanamente mi ricorda Primeval per la squadra.
      Facendo dei paragoni con i personaggi della serie Primeval. (Relazioni escluse chiaro, li paragono ai personaggi di Primeval soltanto per il carattere o il ruolo nella serie non per relazioni chiaro!
      Temperance “Bones” Brennan: Nick Cutter
      Seeley Booth: Becker (Che si chiama Hilary comunque, in quel periodo che era passato tanto tempo da quando avevo guardato Primeval l’ultima volta pensavo che Becker fosse una femmina dato il nome!)
      Angela Montenegro: Abby Maitland
      Jack Hodgins: Connor Temple
      Camille “Cam” Saroyan: Lester (Che è anche il mio personaggio preferito)
      Lance Sweets: Jess Parker
      Comunque il discorso di Bones finisce qui. E Jurassic Park lo farai finito Star Wars?

      • Phoebes scrive:

        Bè, i personaggi non li conosco bene quindi non so dirti se condivido, però adesso sono un po’ curiosa di vedere questa Camille! :)
        Le prossime recensione le pubblicherò appena posso, Star Wars spero a breve, Jurassic Park non te lo so dire ma sicuro non tanto rpesto perché ho molti altri post in basso prima di quelli.

        • Maurizio scrive:

          No ti ho anche detto che li paragonavo per il ruolo nella serie. Camille l’ho paragonata a Lester perché è il capo di Brennan. Sinceramente trovo la Brennan più vicina a Lester per via del carattere freddo e distaccato.

          • Maurizio scrive:

            Ecco comunque un altro punto in cui siamo diversi. Io quando guardo una serie di solito i personaggi sono l’ultima cosa a cui bado. Bado di più alla trama e eventualmente gli animali pericolosi e letali (tra un accarezzare un Diictodon e vedere un T-rex, preferisco il T-rex). Comunque per gli animali per esempio se c’è un episodio di una serie in cui c’è o un dinosauro o altri animali preistorici o un Grizzly o un Puma o un Coccodrillo (Marino preferibilmente ma anche gli altri) o un Alligatore o un Gaviale o uno Squalo (Bianco preferibilmente ma anche gli altri) o un Serpente (Mamba Nero e Anaconda preferibilmente ma anche gli altri pericolosi) o un bellissimo Tyrannosaurus Rex non resisto alla tentazione.

          • Phoebes scrive:

            Sì, infatti, per me invece i personaggi sono la cosa più importante, tanto che seguo a volte delle serie che obiettivamente ammetto hanno un sacco di difetti, ma mi piacciono i personaggi e quindi la guardo comunque con piacere! Mentre una serie magari anche fatta benissimo,ma con personaggi che non mi prendono, non riesco a seguirla.


ATTENZIONE! Se devi scrivere uno spoiler, racchiudilo nei tag [spoiler title="SPOILER"][/spoiler]. Puoi usare inoltre i seguenti tag e attributi HTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>

Rispondi

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: