scritto da Phoebes
giovedì 26 Aprile 2007
alle 16:46
Categoria : Goethe

di Johann W. Goethe

Commento breve perché, mi spiace dirlo, il libro proprio non m’è piaciuto.
La trama è presto detta: attraverso le sue lettere all’amico Wilhelm, Werther ci descrive la sua sofferenza di giovane innamorato di una fanciulla che racchiude in sé tutte le virtù possibili e immaginabili, ma è già fidanzata.
Fin qui, noioso, va bene, ma neanche troppo.
Quello che veramente mi ha reso un "dolore" la lettura di questo libro è stata la forte antipatia che ho provato fin quasi da subito per il protagonista.
Lui, poverino, è l’unico animo nobile che c’è al mondo, gli altri sono tutti gretti e meschini, solo pochi eletti possono eguagliare la sua sensibilità, gli altri li può solo disprezzare!
Insomma, insopportabile.
Solo qualche brano ho apprezzato, specie quando parlava del suo amore per la natura.

Vabbè, passiamo avanti, la mia lettura attuale potete leggerla qui a destra. I risultati del sondaggio potete invece vederli QUI: c’è stato un pari merito, così ho scelto io!
Votate, intanto, di nuovo, al sondaggio, aggiornato con una new entry.

Argomenti


7 risposte a I dolori del giovane Werther

  1. dreca scrive:

    io lessi questo libro appena adolescente…non sapevo neanche chi fosse Goethe e lo trovai bellissimo. Da lì è iniziato il mio amore per Goethe…ma ognuno ha i suoi gusti ed è giusto così

  2. phoebes scrive:

    Ma, guarda, il problema non è stato tanto il libro, quanto il protagonista! Chissà, se l’avessi letto in gioventù forse avrei avuto un’opinione diversa, perché mi sa tanto che anch’io allora la pensavo come Werther. Ma adesso come adesso lo trovo solo molto presuntuoso!

  3. PattyBruce scrive:

    Letto anch’io quand’ero molto giovane. Ne ho un ricordo molto sfuocato, ma positivo. Come dreca, amo molto Goethe.

  4. Isognatori scrive:

    Tra un po’ lo (ri)leggeremo, poi ti faremo sapere. Comunque questo è il primo giudizio negativo mai letto sul tuo blog. Strano che tale ingloriosa sorte sia toccata proprio al grande Goethe… ma i gusti son gusti, si sa.

  5. phoebes scrive:

    Bè, non è proprio l’unico unico… ma poi ne parlerò più ampiamente nelle risposte (che sono quasi pronte, abbiate ancora un po’ di pazienza!!!!)

  6. Kinsy scrive:

    Finalmente qualcuno la pensa come me! Credevo di essere la pecora nera del mondo!

  7. Elisaday scrive:

    ce l’ho ma non l’ho mai letto. prima o poi…

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