scritto da Phoebes
giovedì 10 maggio 2007
alle 10:24
Categoria : Conan Doyle

di Arthur Conan Doyle

 

Come dicono Gianni Pilo e Sebastiano Fusco, curatori dell’opera, questo libro è ormai diventato uno dei cliché stabili della Narrativa Fantastica, e in effetti credo che la trama sia oltremodo conosciuta, però in due parole la racconterò lo stesso.
Un gruppo di "avventurieri" parte alla ricerca di un altopiano, in America Latina, sul quale, secondo il professor Challenger, si è conservata una parte di vita preistorica.
Il libro l’ho trovato gradevole, abbastanza interessante, però la lettura è stata funestata da alcuni errori da attribuire, credo, alla versione italiana. Abbiamo cominciato, infatti, con un errore già al quarto rigo: "Se esisteva qualcosa che poteva allontanarmi da Gladys, quella era l’idea di averlo per genero." Ora, Gladys è la donna di cui il narratore è innamorato, e l’uomo che lui non sopporta è il padre di lei. Quindi, non sopporta l’idea di averlo per suocero, non per genero.
Fin qui non sarebbe stato neanche tanto grave, un piccolo errore di traduzione, ma per tutto il libro sono stata tormentata da "I pterodattili"!!!! I?!?!?! I!?!?!?! Ora, o io ho dimenticato tutte le regole della grammatica italiana, oppure è Gianni Pilo (il traduttore) a ignorare che quando una parola inizia con due consonanti, l’articolo davanti deve essere LO al singolare e GLI al plurale! Eppure mi sono sempre trovata bene con la Newton, edizioni economiche ma sempre ottimi prodotti!!!
A parte questo, un altro difetto del libro era il suo grondare razzismo da ogni rigo, per l’epoca ovviamente era tutto normale, però… per farvi capire vi riporto la frase di stima del giovane Malone nei confronti del loro aiutante di colore Zambo: "una specie di Ercole nero volenteroso come un mulo e altrettanto intelligente". E voleva essere davvero un complimento!!
A parte tutte queste critiche, il libro mi è piaciuto. Niente di particolare, ma emozionante, perché in effetti è un po’ il sogno di ogni scienziato scoprire qualcosa di eccezionale, specie poi riguardante qualcosa di antico e creduto perso per sempre! Non per niente Jurassic Park è uno dei miei film preferiti!!!

Purtroppo sono stata senza connessione per un po’ di tempo, quindi non ho potuto guardare il sondaggio. Ricordavo che il Diario di Anna Frank era a voti pari con Il mondo perduto, quindi avevo iniziato a leggere quello. Però questo libro l’avevo trovato su una bancarella, credevo fosse uno scarto di editoria, in quanto aveva le pagine un po’ storte, invece mi sono accorta che ha molti più difetti, mancano infatti interi righi, era troppo irritante da leggere, per cui ho smesso, dovrò ricomprarmelo.
Non ricordando assolutamente nulla dei voti degli altri libri, ne ho scelto qualcuno a caso tra quelli che erano nel sondaggio, e alcuni li ho già finiti, trovate le recensioni nei post di seguito a questo.

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14 commenti per Il mondo perduto

  1. piccolamimi scrive:

    Jurassick Park era un vero e proprio cult quando io ero bambina :D mi ricordo che tutti i maschi (ma anche qualche femminuccia =P) facevano a gara per riempire l’album delle figurine creato in occasione del film..insomma: era un vero e proprio incubo :D!
    A dire il vero io non l’ho mai amato molto..ma ci sta che il libro sia molto più carino ed emozionante del film..Ti farò sapere ^_^ appena avrò occasione di leggerlo ;)!

  2. Phoebes scrive:

    Il libro è sicuramente più bello del film, ma è quasi scontato, sono davvero rare le eccezioni a questa “regola”! Però a me il film piace da morire, è uno dei miei preferiti, l’ho visto un sacco di volte, e ogni volta mi emoziono da morire alla scena in cui per la prima volta vedono i dinosauri! :)
    Sai che anch’io avevo l’album delle figurine? ;)

  3. Atroxsaurus scrive:

    Il Mondo Perduto lo sto amando. I personaggi sono fantastici come le descrizioni. Per adesso nel libro sono apparsi “in carne e ossa” Iguanodon e Pterodactylus/Dimorphodon, forse pure un Allosaurus. Sono curioso di leggere le ultime pagine.


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