scritto da Phoebes
venerdì 8 Marzo 2019
alle 14:55
Categoria : _cinema_

di Anna Boden, Ryan Fleck

Vendicatori
Ant-Man and the Wasp
Avengers: Endgame

Eri la persona più potente che conoscessi molto prima che sparassi fuoco dai pugni.
Maria a Carol

Pianeta Hala, capitale dei Kree. Verse è una guerriera kree che non riesce a ricordare il suo passato e a lottare controllando le sue emozioni. Dopo un combattimento finisce dispersa su un pianeta primitivo ma di cui lei sembra avere alcuni ricordi, il pianeta che i suoi abitanti chiamano Terra. Ah, e siamo nel 1995.

Premessa: non so da quanto stavo aspettando un film della Marvel dedicato ad una supereroina donna, e quindi avevo talmente tante aspettative che andando a guardare il film avevo proprio paura di essere delusa. E invece mi è piaciuto più di quanto mi aspettassi!

Foto presa QUI.

Innanzitutto guardando il trailer si capiva che Captain Marvel è una kree e, ora, io non conosco quasi nulla dell’universo fumettistico della Marvel, la stragrande maggioranza di quello che so viene da film, serie tv e occasionalmente fanfiction, e i Kree che conosco io sono blu e cattivi, mentre Verse ha il nostro colore della pelle ed è decisamente dalla parte del bene, e la cosa mi ha parecchio confusa e avevo paura che il film non avrebbe sciolto questo dubbio, ma mi sbagliavo (più o meno). Ancora non capisco da dove vengono fuori questi Kree non blu, ma sono decisamente loro i cattivi! Ne parliamo poi.

La trama copre l’arco di pochi giorni, forse troppo pochi per la marea di cose che i personaggi devono digerire, ma, oh, c’è una guerra galattica in corso, non si può dormire sugli allori. La cosa che ho preferito è che questo film è una origin story senza essere una vera e propria origin story. La protagonista ha già i poteri fin dall’inizio, ma è durante questo film che assistiamo alla “nascita” del supereroe Captain Marvel (anche se il nome non viene mai fatto per tutto il film). In più in un flashback abbiamo, brevemente, la vera origin story, cioè quando effettivamente lei acquista i poteri.

L’ambientazione è di quelle che non può non apprezzare chi, come me, in quel periodo c’era: siamo nel 1995, c’è Blockbuster, gli albori di internet, i computer lentissimi, i telefoni cellulari giganti… XD Bella anche la colonna sonora, con i Garbage e i Nirvana e tutte musiche a tema.

Il poster del film dedicato a Coulson. Anche se il mio agente preferito ha avuto poco minutaggio sullo schermo, al suo personaggio è stata data comunque una certa importanza, tanto da meritarsi un poster tutto suo.
Foto presa QUI.

I personaggi meriterebbero righe e righe di commento, ma per buona parte sarebbe spoiler, per cui desisto, e mi limito a due.

Verse, la protagonista, mi è piaciuta tantissimo! Soprattutto la cosa che mi è piaciuta di più è la sua parte umana, e il fatto che sia proprio la sua umanità, in tutti i sensi, a diventare la sua arma vincente! Ammetto di essere enormemente di parte perché finalmente abbiamo un’eroina del MCU protagonista di un film tutto suo, ma obiettivamente è una grande supereroina, e non solo per i suoi straordinari poteri! Due parole sul suo nome: la conosciamo come Verse, poi scopriamo che il suo vero nome era Carol Danvers e i Kree avevano trovato solo il frammento della sua piastrina con l’ultima parte del suo cognome, “verse” appunto, e l’avevano chiamata così. Chi conosce i fumetti sicuramente questo già lo sapeva, anche io che ne so pochissimo conoscevo Carol Danvers, ma per sicurezza lo metto come spoiler!

L’altro personaggio su cui mi vorrei soffermare è… bè, penso sia scontato: Coulson! Questa è la prima volta che lo rivediamo in un film dopo The Avengers, è appena diventato un agente dello S.H.I.E.L.D. (lo chiamano novellino!!) e purtroppo le sue apparizioni sullo schermo sono veramente poche, ma abbastanza significative da lasciarmi comunque abbastanza soddisfatta, per esempio vediamo i prodromi di come lui diventerà il one good eye di Fury. Comunque, non posso negare che avrei voluto vederlo di più!!! #CoulsonLives!!!!!

Foto presa QUI.

Commento generale.

Per un film che mi è piaciuto così tanto, devo dire che la recensione mi è venuta abbastanza corta, sono stata brava a contenermi! XD Vorrei però cercare di spiegare bene almeno alcuni dei motivi per cui mi ha così emozionato. Butto lì a caso commenti vari come mi vengono in mente.

Le tempistiche sono state gestite secondo me egregiamente, il film è veloce e mai noioso, come ho detto all’inizio forse anche un po’ troppo veloce in certi punti, ma meglio così che eccessive elucubrazioni. Per esempio il passato della protagonista viene mostrato in brevi e frammentari flashback e qualche commento di altri personaggi, ma tutti molto rappresentativi, gestiti a mio parere veramente bene da darci un’idea del carattere del personaggio senza raccontarci la storia della sua vita.

Il vero nome di Verse è Carol Denvers, ed è un’umana, una terrestre, che ha acquisito i suoi poteri non grazie ai Kree come le hanno fatto credere, ma in un atto di coraggio per eseguire le ultime volontà della sua mentore. E la scena in cui prende coscienza che il suo essere umana è la sua forza più grande mi ha molto commosso, mi aveva già commosso quando l’avevo vista nel trailer: vediamo i vari momenti della sua vita in cui è, fisicamente e metaforicamente, caduta, ma si è sempre rialzata. Come dice la sua migliore amica (vedi frase all’inizio del post) è questo che la rende veramente potente, non i raggi di fuoco dalle mani.

Gli anni passano, i personaggi cambiano, ma Jude Law è sempre uno strafigo.
Foto presa QUI.

Nel film c’è una guerra interplanetaria ed è chiaro da che parte stia Captain Marvel: dalla parte dei rifugiati. In questo periodo di sempre crescente odio e razzismo, è un messaggio importante anche se parla di alieni e astronavi (ma io l’ho sempre detto, il bello dei film – e libri – di fantascienza è che parlando di posti e personaggi fantastici, in realtà parlano di noi e della nostra realtà).

Ho già detto che conosco assai poco della storia fumettistica di Captain Marvel, e devo dire che ne sono felice perché posso dare a questo film il merito di avermi anche sorpreso: ok, forse sono scema io perché come dicevo prima lo sapevo che i Kree sono i cattivi, ma sembrava tutto così chiaro e sicuro che c’ho creduto che il gruppo di Verse fossero i buoni, e anche quando ho visto Jude Law/Yon-Rogg parlare con Ronan credevo che li stesse ingannando e che loro fossero comunque in buona fede. E poi, dai, i Krull sono dei mutaforma, come si fa a fidarsi di loro? E invece ecco che improvvisamente si capovolge tutto! E bravi Marvel, dopo tutti questi film ancora mi meravigliate!

Infine, questo film non è solo il primo film Marvel ad avere per protagonista una supereroina donna, ma ha anche molte donne tra i personaggi principali (Vers, Mar-Vell, Maria Rambeau e ovviamente pure Goose) e altri addetti ai lavori: uno dei registi è una donna, due dei tre sceneggiatori sono donne, anche la colonna sonora è stata composta da una donna.

Captain Marvel è veramente un bel film! Divertente, eroico, emozionante, significativo: un po’ di tutto, e fatto bene.

Collegamenti col MCU (Spoiler alert!!) Leggi

Foto presa QUI.
Momento più…

…emozionante: l’ho già detto, ma lo voglio ridire, è quando vediamo la protagonista in vari momenti della sa vita cadere, per poi rialzarsi ogni singola volta ed essere pronta a ricominciare.
…divertente: Fury adora i gatti! Indubbiamente in questo film non era ancora diventato l’impassibile direttore dello S.H.I.E.L.D., perché quello non ce lo vedo proprio a coccolare la piccola Goose!
…sorprendente: quando scopriamo che Goose è effettivamente un alieno parecchio inquietante! Per fortuna si allea con i Nostri!
…attesto con ansia: tutti quelli con Coulson!!!!

Cammeo di Stan Lee + Scene Middle e Post Credit

Questo è il primo film uscito dopo la morte di Stan Lee, e all’inizio al posto della classica “sigla” con le pagine dei fumetti Marvel ce n’era una con tutte immagini sue di tutti i cameo più altre a eventi vari :(. Il film comunque era stato girato prima della sua morte, quindi il cameo non manca. Stavolta è un passeggero della metropolitana in cui avviene una scena di lotta. Lo vediamo mentre legge un copione che, ho scoperto leggendo QUI, è quello del film Mallrats di Kevin Smith uscito nel 1995 in cui recitava anche lui e il suo personaggio pronunciava proprio le parole che gli sentiamo dire. Quindi in pratica il personaggio potrebbe essere proprio lo stesso Stan Lee che provava la parte! XD

Nella prima scena, la middle credits (quella dopo i titoli visuali) vediamo Steve, Natasha, Sam e Bruce che cercano di non far spegnere il cercapersone perché anche se non sanno cos’è, essendo l’ultima cosa fatta da Fury dev’essere importante. Il cercapersone però si spegne,e poco dopo arriva Carol, chiedendo “Dov’è Fury?”.

Nella scena finale post credits vediamo Goose rigurgitare il tesseract direttamente sulla scrivania di Fury.

Curiosità
L’uscita ufficiale nelle sale di questo è oggi 8 marzo 2019, in occasione, penso non a caso, della Giornata Internazionale della Donna. In Italia però è uscito prima, l’altro ieri (e io mi sono fiondata a vederlo appena possibile, ovvero ieri).
Se non ne ho dimenticato qualcuno, credo che questo sia il primo supereroe Marvel con film da solo senza una storia d’amore.
Mi è venuto spontaneo il confronto con Wonder Woman, perché anche lì era il primo film con protagonista donna del nuovo universo narrativo DC comics: anche qui l’eroina è decisamente la più potente del gruppo, e non vedo l’ora di vederla in Avengers: Endgame!!! Altra somiglianza è che il nome da supereroe non viene mai detto durante il film, anche se alla fine Fury gioca col nome del personaggio Mar-Vell e la parola “marvel”.
Coulson e Fury in una scena che dai fan è stata subito paragonata a una simile nel film Pulp fiction (uscito nel 1994).
Foto presa QUI.
Questo film è ambientato nel 1995, ovvero 13 anni prima del primo film del MCU (Iron Man, 2008). Abbiamo quindi Coulson e Fury che sono un decennio più giovani della prima volta che sono comparsi sul grande schermo, undici anni fa, e i due attori Clark Gregg e Samuel L. Jackson sono stati ringiovaniti al computer (e con l’aggiunta di più capelli).
In questo film fa il suo ingresso nel MCU Jude Law, che interpretava Watson nei film con Robert Downey jr (Tony Stark/Iron Man) nei panni di Sherlock Holmes. Si viene così a “ricongiungere” la seconda coppia Holmes/Watson visto che fanno già parte del MCU Benedict Cumberbatch (Doctor Strange) e Martin Freeman (Everett K. Ross, personaggio comparso in Captain America: Civil War) che erano rispettivamente Holmes e Watson nella serie tv.
Nei fumetti il gatto di Captain Marvel si chiama Chewie dal personaggio di Chewbacca di Guerre stellari. Invece il nome Goose del gatto di questo film proviene dal personaggio interpretato da Anthony Edwards in Top Gun. [fonte]

Foto presa QUI.

Titolo: Captain Marvel
Titolo originale: Captain Marvel
Regia: Anna Boden, Ryan Fleck
Anno: 2019
Paese: USA
Genere: supereori, fantascienza
Soggetto: Nicole Perlman, Meg LeFauve, Anna Boden, Ryan Fleck, Geneva Robertson-Dworet
Sceneggiatura: Anna Boden, Ryan Fleck, Geneva Robertson-Dworet
Musiche: Pinar Toprak
Casa di produzione: Marvel Studios
Distribuzione: Walt Disney Studios
Attori: Brie Larson (Captain Marvel), Samuel L. Jackson (agente Nick Fury), Ben Mendelsohn (Talos/Keller), Jude Law (Yon-Rogg), Annette Bening (Mar-Vell), Lashana Lynch (Maria Rambeau), Clark Gregg (Agente Phil Coulson)
Link al film: sito ufficiale (meravigliosamente orrendo con la sua grafica anni ’90!) – WikipediaIMDb

Un po’ di frasi

Higher. Further. Faster.
Più in alto. Più lontano. Più veloce.
Verse

Verse: Che cos’è?
Nick Fury: Il logo dello S.H.I.E.L.D..
Verse: E annunciare la vostra identità vi aiuta con il lavoro sotto copertura?
Nick Fury: …disse la guerriera spaziale che indossa una tuta di plastica.

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2 commenti per Captain Marvel

  1. Katerina scrive:

    Andrò a vederlo la settimana prossima, e sto cercando di tenere sotto controllo le aspettative: i film di origine della Marvel tendono a seguire lo stesso schema (scoperta del potere, nemesi con un potere complementare – se non lo stesso ma dopato – che lo riempe di mazzate, presa di coscienza dell’eroe, vittoria finale), per cui anche se vorrei essere sorpresa, non ci spero troppo XD

    • Phoebes scrive:

      Guarda, ti dico solo che io sono rimasta addirittura sorpresa da una cosa che a ben vedere non doveva sorprendermi per niente, ma forse sono scema io! XD Comunque, non ti dico nulla, ma secondo me può sorprenderti! Ne riparliamo poi quando l’avrai visto anche tu! :)


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