The Body in the Library


(C’è un cadavere in biblioteca)
di Agatha Christie

Miss Marple
Miss Marple e i tredici problemi (The Thirteen Problems)
The Moving Finger (Il terrore viene per posta) →



Downstairs in the lounge, by the third pillar from the left, there sits an old lady with a sweet, placid spinsterish face, and a mind that has plumbed the depths of human iniquity and taken it as all in the day’s work. Her name’s Miss Marple. She comes from the village of St Mary Mead, which is a mile and a half from Gossington, she’s a friend of the Bantrys—and where crime is concerned she’s the goods.

Al piano di sotto al bar, accanto al terzo pilastro da sinistra, siede una vecchia signora con un dolce, placido viso da zitella, e una mente che ha scandagliato le profondità dell’iniquità umana e che ha molta pratica. Il suo nome è Miss Marple. Viene dal villaggio di St Mary Mead, che è a un miglio e mezzo da Gossington, è un’amica dei Bantry… e quando c’è di mezzo il crimine lei è una molto abile.

Sir Henry

(Pagina 103)

Uno dei romanzi più famosi di Miss Marple, in cui la nostra arzilla vecchietta è in piena forma!

Una mattina la signora Bantry viene svegliata dalla sua cameriera con la più scioccante delle rivelazioni: “C’è un cadavere in Biblioteca!”. Per fortuna la signora Bantry è amica di Miss Marple, che subito viene coinvolta nell’indagine.

Questo è credo il secondo libro con protagonista Miss Marple che io abbia mai letto. Ora a distanza di diversi anni l’ho riletto in inglese, e forse l’emozione non è stata la stessa della prima volta, ma mi è comunque piaciuto molto.

Scena dalla serie TV con Miss Marple e Dolly Bantry che entrano nella Biblioteca dov’è il cadavere.

La trama prende l’avvio dal ritrovamento del titolo, di questo cadavere nella Biblioteca della rispettabile residenza dei Bantry, una scoperta incredibile la cui assurdità aumenta considerevolmente se si considera che si tratta di una giovane donna vestita volgarmente. Le malelingue subito iniziano a spargere voci sulla colpevolezza del Colonnello Bantry, per cui sua moglie Dolly si rivolge all’amica Jane Marple perché risolva in fretta il mistero così da scagionare suo marito.

Miss Marple è ormai ritenuta da tutti un’ottima investigatrice, ha anche la stima dell’ex Commissario di Scotland Yard Sir Henry Clithering. Questa cosa mi fa un po’ sorridere, ormai tutti sanno del suo fiuto investigativo, e anche della sua “metodologia” d’indagine che consiste prevalentemente nel trovare dei paragoni tra le persone coinvolte in un omicidio e abitanti di St Mary Mead, e in questo modo, visto che la natura umana è sempre la stessa, comprenderne meglio azioni e motivazioni.

the body in the library by agatha christie di camille

A proposito di St Mary Mead, in questo romanzo l’ambientazione spazia un poco di più, ma rimaniamo sempre comunque nella campagna inglese, in particolare la vittima lavorava in un albergo sul mare. Qui entriamo in un ambiente un po’ diverso da quello villaggiesco che almeno io personalmente associo con Miss Marple: siamo in mezzo al lusso, a giovani sfaccendati e facoltosi e, soprattutto, a donne e uomini che svolgono il compito di “intrattenitori”, e devo dire ho trovato questo mestiere particolarmente buffo! Per esempio Josie, la cugina della vittima, oltre a essere una ballerina ed esibirsi con un collega, balla anche con gli ospiti, ma non solo, gioca a bridge con loro, e deve anche trovare i giusti compagni da mettere insieme!

La componente gialla è davvero ben fatta, penso che alla prima lettura non capii proprio nulla prima della rivelazione finale, ora alla rilettura solo perché ricordavo alcuni particolari sono stata in grado di dedurre qualcosa, ma penso sia un enigma veramente troppo difficile, ma sicuramente molto molto interessante!

The Body in the Library di Caroline Hadilaksono

Commento generale.

Era da parecchio che non leggevo un romanzo di Miss Marple e, per quanto ami molto Poirot, devo dire che la cara vecchia Jane mi mancava moltissimo! Il romanzo è molto piacevole, nella trama, nel mistero, nei personaggi, e, ovviamente, nella nostra splendida investigatrice dilettante che ancora una volta mette nel sacco tutti quanti, non solo l’assassino ma anche gli investigatori professionisti che proprio non arrivano a capire le sottigliezze dell’animo umano come fa la nostra Jane!

Copertina e titolo

La copertina di questa mia edizione seppur non bellissima la trovo molto carina con la sagoma della lampada e dentro la vera immagine (solo che l’immagine è “sbagliata” perché mostra l’ombra di un uomo che entra nella Biblioteca mente a trovare il corpo è stata la cameriera dei Bantry). Il titolo è molto semplice ma fa parte di quelli così iconici che non riesco a giudicare oggettivamente! Caso abbastanza raro: il titolo italiano è all’incirca l’esatta traduzione di quello originale! La piccola differenza (quel “c’è” all’inizio) è abbastanza irrilevante e devo dire che abbellisce il titolo (anche se, ancora una volta, non riesco molto ad essere obiettiva con titoli così strafamosi!)

Nuove parole scoperte
Piercingly: acutamente, stridulamente; (figurato), in modo penetrante.

Non è che non conoscessi proprio questa parola, ma non l’avevo mai letta come avverbio, e mi ha colpito!

Curiosità

Nel libro è presente un “tocco” di realtà che ho trovato divertente! Un bambino si interessa dell’omicidio perché gli piacciono molto i romanzi gialli:

Do you like detective stories? I do. I read them all, and I’ve got autographs from Dorothy Sayers and Agatha Christie and Dickson Carr and H. C. Bailey.

Le piacciono i romanzi polizieschi? A me sì. Li ho letti tutti e ho gli autografi di Dorothy Sayers, Agatha Christie, Dickson Carr e H. C. Bailey. (Pagina 70)

Potrebbe sembrare un po’ presuntuoso da parte di Christie di inserire anche il suo nome, ma non farlo sarebbe stato negare la realtà! XD

Bonus

Come al solito grazie al sito Delicious Death una carrellata di copertine di varie edizioni originali e italiane di questo libro.

Qui sopra, da sinistra verso destra, copertine inglesi: Collins Crime Club 1942 (la primissima edizione); Dodd, Mead & Co. 1942; HarperCollins 1995 (una delle mie preferite); Signet 2000 (gli occhiali non c’entrano nulla ma fanno molto Biblioteca!); William Morrow 2022 (anche questa molto bella).

Qui sopra, da sinistra verso destra, copertine italiane: Il Giallo Mondadori#44 1948 (la più vecchia che ho trovato); Mondadori 1985 (la casa, la vittima e Miss Marple: non bellissima ma c’è tutto!); Mondadori 1994 (troppo strana!); Mondadori 2002 (solo la casa dei Bantry, bella ma poco interessante); Mondadori 2023 (la ma preferita tra le italiane).

The Body in The Library di rac3775

Titolo: The Body in the Library
Serie: Miss Marple (3)
Titolo italiano: C’è un cadavere in biblioteca
Genere: giallo
Nazionalità: britannica
Prima pubblicazione: 1942
Ambientazione: St. Mary Mead, Danemouth (Regno Unito), 1942
Personaggi: Miss Jane Marple, Ruby Keene, Dolly Bantry, Colonnello Arthur Bantry, Conway Jefferson, Adelaide Jefferson, Peter Carmody, Mark Gaskell, Josie Turner, Raymond Starr, Basil Blake, Pamela Reeve, Sir Henry Clithering, Colonnello Melchett, Ispettore Slack
Casa Editrice: HarperCollins
Copertina: design by Holly Macdonald, illustration © Bill Bragg
Pagine: 227
ISBN: 9780007422173
ASIN: B0046H95MC
Provenienza: comprato online, 25 ottobre 2023
Link al libro: SITO UFFICIALEIN LETTURAGOODREADSANOBII
inizio lettura: 25 ottobre 2023
fine lettura: 5 dicembre 2023

Sfide

Un po’ di frasi

Mrs Bantry was dreaming. Her sweet peas had just taken a First at the flower show. The vicar, dressed in cassock and surplice, was giving out the prizes in church. His wife wandered past, dressed in a bathing-suit, but as is the blessed habit of dreams this fact did not arouse the disapproval of the parish in the way it would assuredly have done in real life…
La signora Bantry stava sognando. I suoi piselli odorosi avevano appena vinto il primo premio all’esposizione dei fiori. Il vicario, vestito dei sacri paramenti, distribuiva i premi nella chiesa. Sua moglie andava in giro indossando un costume da bagno, ma come per fortuna succede spesso nei sogni questo fatto non destava la disapprovazione dei parrocchiani nel modo in cui sicuramente sarebbe successo nella realtà.
[incipit]

‘Doesn’t it remind you of anything?’
For Miss Marple had attained fame by her ability to link up trivial village happenings with graver problems in such a way as to throw light upon the latter.
«Non ti ricorda nulla?»
Perché Miss Marple era famosa per la sua abilità di collegare piccoli, insignificanti fatterelli del villaggio con problemi più gravi, in maniera tale da gettar luce su questi ultimi.
(Pagina 15)

Slack was an industrious and zealous officer and Melchett disliked him a good deal.
Slack era un funzionario diligente e industrioso, e a Melchett non piaceva neanche un po’.
(Pagina 42)

Jane Marple’s a very remarkable woman.
Jane Marple è una donna notevole.
Signora Bantry
(Pagina 141)

One does see so much evil in a village.
Si può vedere molta malvagità in un villaggio.
Miss Marple
(Pagina 158)

You simply cannot afford to believe everything that people tell you. When there’s anything fishy about, I never believe anyone at all! You see, I know human nature so well.
Semplicemente non puoi permetterti di credere a tutto quello che la gente ti dice. Quando c’è qualcosa di equivoco, io non credo mai a nessuno! Vedi, conosco troppo bene la natura umana!
Miss Marple
(Pagina 170)

The truth is, you see, that most people—and I don’t exclude policemen—are far too trusting for this wicked world. They believe what is told them. I never do. I’m afraid I always like to prove a thing for myself.
La verità è, vedi, che la maggior parte della gente (non esclusi i poliziotti) si fida troppo di questo mondo perverso. Crede troppo a quanto gli viene detto. Io non lo faccio mai. Credo proprio di volere sempre rendermi conto personalmente delle cose.
Miss Marple
(Pagina 210)
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