Spiriti

di Stefano Benni

Per ribellarsi occorrono sogni che bruciano anche da svegli, occorre il dolore dell’ingiustizia, la febbre che toglie all’uomo la malattia della paura, dell’avidità, del servilismo. Per ribellarsi bisogna saper guardare oltre i muri, oltre il mare, oltre le misure del mondo. […] Saper bruciare solo ciò da cui poi nascerà erba nuova, eccola la vera ribellione.

Kimala, spirito del fuoco e del bosco

Deluso dall’esperimento umano, Dio non trova più sulla Terra nulla che gli interessi, a parte i Beatles. Così quando John Lennon viene assassinato, fa le valigie e lascia gli esseri umani a cavarsela da soli. Intervengono allora gli Spiriti. Ce ne sono di svariati tipi. Spiriti diplomatici e spiriti combattenti, spiriti attori e spiriti cacciatori, spiriti liberi e spiriti oscuri. Insieme a loro una serie di personaggi uno più assurdo dell’altro, in pure stile benniano.

Mi è piaciuto molto questo libro! All’inizio ho faticato un po’ magari ad abituarmi ai tanti personaggi che saltavano fuori, ma ben presto sono entrata nella storia, e ne sono stata irrimediabilmente catturata. Lo adoro Benni!

Il segnalibro che ho usato durante la lettura.

Titolo: Spiriti
Autore: Stefano Benni
Nazionalità: italiana
Prima pubblicazione: 2000
Casa Editrice: Feltrinelli
Pagine: 307
ISBN: 9788807816802
Provenienza: Libreria, 8 gennaio 2008
Link al libro: SITO UFFICIALEGOODREADSANOBII
inizio lettura: 15 febbraio 2008
fine lettura: 19 febbraio 2008

Sfide

Un po’ di frasi

Non posso non riportare un bel po’ di citazioni, anche se ne avrei volute mettere molte di più!

Una notte un uomo si svegliò in mezzo al deserto, senza sapere quanto aveva camminato, né perché.
[incipit]

Non esiste guerra tanto crudele da non scomparire appena si smette di parlarne…
Hacarus, il re delle armi e degli affari

Sto lavorando troppo. Forse dovrei stare più vicino alla mia famiglia. È da Natale che non li vedo. Non ricordo se era il Natale del ’94 o del ’95. Mi ricordo la faccia del piccolo Martino quando gli portai l’orsacchiotto parlante. Non sapeva cosa dire. Poi disse ‘Papà, ho quarantadue anni’. È proprio vero, i figli sono irriconoscenti.
Hacarus

Affari. Tutto ciò che hai nominato, sono affari. […] È lo Spirito che ha vinto dall’occidente alle steppe. Ogni grattacielo è un suo totem, ogni sala Borsa una chiesa, ogni cifra una preghiera. Domenica Dio non riposò, fece i conti.
Hacarus

Ma la radio rassicurò: la fila è di soli cinque chilometri, ed era nulla per quei cultori dello sport più estremo del secolo, il weekending.

Quando c’è una difficoltà non è indispensabile saper fare grandi cose, basta che uno abbia coraggio e faccia la cosa che sa fare.
Salvo

Ognuno di noi deve sognare di fare grandi cose, ed essere unico e cercare di diventare speciale, ma ci sarà sempre il momento in cui gli servirà l’aiuto di qualcuno.
Miriam

Io sono l’inarrestabile inizio. Sono ciò che ricomincia ogni volta, sono il mondo che sarà dopo di voi.
Sono ciò che guarisce, ciò che rinasce e riappare.
Io sono il silenzio che annuncia che l’incendio è finito, e fa tornare gli animali.
Io sono la pioggia dopo una lunga siccità.
Io sono più spaventoso e grande di tutte le morti che avete accettato e di tutti i delitti che avete inventato.
Io sono ciò che guarderà la vostra fine. […]
Io sono l’unico dio che non ha mai chiesto il vostro sangue, il dio che non avete mai compreso, né amato. Ma ora è tardi.
Io sono l’inizio.

4 pensieri riguardo “Spiriti

  1. Gli altri che hai detto non li ho ancora letti! Come prossimo titolo ero indecisa, prenderò quindi sicuramente in considerazione Baol e Comici spaventati guerrieri! E La compagnia dei celestini l’hai letto? Più persona mi hanno detto che è il più bello!

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