scritto da Phoebes
martedì 10 Gennaio 2012
alle 18:25
Categoria : _serie tv_

Death in Paradise
STAGIONE 2 →

I’m a police officer and I want a cup of tea!
Sono un ufficiale di polizia e voglio una tazza di tè!
Richard Poole

(Episodio 2)

Serie creata da Robert Thorogood
con Ben Miller, Sara Martins, Danny John-Jules e Gary Carr

Dopo Johnny English, ecco la mia seconda visione avvenuta unicamente per la presenza di Ben Miller. Stavolta però mi è andata meglio perché finora questo telefilm mi piace assai! :)
Purtroppo non ci sono sottotitoli, quindi mi tocca vederlo completamente in inglese, e non posso negare di fare un bel po’ fatica, però nel complesso riesco a seguirlo abbastanza bene!

Il Detective Ispettore Richard Poole, della Polizia londinese, viene mandato in un’isola dei Caraibi per indagare sulla morte di un altro poliziotto britannico. L’isola è stupenda, e sarebbe un paradiso per chiunque, ma per Poole è l’inferno, visto che detesta praticamente qualunque cosa dei Caraibi: lo stile di vita, il sole, il mare, la sabbia… Purtroppo per lui quella che credeva essere solo una visita temporanea per risolvere un unico caso, si trasformerà in un impiego permanente: i Caraibi saranno la sua nuova casa!

Episodio 1


Sceneggiatura: Robert Thorogood
Regia: Charles Palmer
Guest Star: Lenora Crichlow (Lily Thomson), Rupert Graves (James Lavender), Hugo Speer (DI Charlie Hulme), Sean Maguire (Marlon Collins), Don Warrington (Comm. Selwyn Patterson)
Voto: 8 e 1/2

Charlie Hulme, poliziotto britannico di stanza ai Caraibi, viene trovato morto in una villa di proprietà di James e Sarah Lavender. A condurre le indagini viene chiamato direttamente da Londra l’Ispettore Richard Poole, che fin da subito dovrà fare i conti con la disorganizzazione, la pochezza di mezzi e il clima del luogo, nonché l’ostilità dei colleghi.

Episodio davvero molto carino! Richard Poole, il protagonista, l’ho amato fin dal primo momento, quando ancora non l’abbiamo visto in faccia, ma abbiamo ammirato l’inconfondibile camminata di Lest… ehm… di Ben Miller, e l’abbiamo sentito cominciare a lamentarsi fin da subito!!!! :D Poi è sempre vestito di tutto punto (Lesteeeeeeeeer!!!!) anche se muore dal caldo! Quando Lily gli dice di togliersi la giacca, non risponde, come fosse una richiesta assurda, neanche da prendere in considerazione! XD
Ama e rimpiange il freddo, e proprio non sopporta sole, mare e caldo! Per non parlare poi del bungalow che gli hanno dato: carinissimo, ma pieno di sabbia, con un albero che ci cresce dentro, e con un’esotica lucertolina come coinquilina! Povero Richard!
Come se tutto questo non bastasse, i suoi nuovi colleghi gli sono ostili, in particolare Dwayne: non lo vuole lì, e cerca di raccogliere informazioni, possibilmente negative, sul suo conto, arrivando a scoprire che quando è stato inviato ai Caraibi nel suo dipartimento hanno organizzato un party per lui… no, non una festa d’addio, hanno festeggiato dopo che lui se n’è andato! :D Povero!
Questi erano, a mio avviso, già tutti ottimi motivi per amarlo, ma mi sono definitivamente innamorata di lui quando rimette insieme tutti i cocci di un vaso trovati sul luogo del delitto!

A proposito di delitto: anche questa parte del telefilm l’ho trovata molto interessante: è il tipico enigma della stanza chiusa (una panic room, addirittura), quindi un mistero niente male! Durante le indagini Poole arresta una donna misteriosa, Camille, che noi spettatori avevamo visto ad inizio episodio intrufolarsi nella villa dei Lavender, e che poco dopo si rivelerà essere un agente sotto copertura, ovviamente! Alla fine comunque il nostro con una fortunata intuizione riuscirà a scoprire la verità, e… noooooooo!!!!! Non l’avrei mai detto che la colpevole era Lily Thomson!! Peccato, mi piaceva il suo personaggio, più di Camille sicuramente! E invece a fine episodio scopriamo che Camille, essendo ormai la sua copertura saltata a causa dell’arresto, è stata assegnata a lavorare con Poole. E già, perché lui, ovviamente, per ragioni che sinceramente non sono riuscita a capire, è costretto a restare ancora ai Caraibi! :) Almeno però adesso ha vinto l’ostilità dei colleghi, guadagnandosi addirittura la stima di Dwayne, che alla fine lo chiama “chief”!

Insomma, niente male come primo episodio!!! :D

Episodio 2


Sceneggiatura: Robert Thorogood
Regia: Roger Goldby
Guest Star: Frances Barber (Diana Watson), Robert Pugh (Mike Watson), Patherson Joseph (William), Matt Di Angelo (Darren Moore), Elizabeth Bourgine (Catherine), Charlotte Salt (Lisa Watson), Alice Henley (Sally Watson), Luke Allen-Gale (Adam Fairs), Daniel O’Connor (Stefan), Camilla Marie Beeput (Margaret), Joseph Mydell (Direttore dell’albergo)
Voto: 8

Una giovane sposa viene uccisa il giorno del suo matrimonio. Poole si trova ad indagare con l’ingombrante presenza di Camille che non vuole essere messa in secondo piano, e che più di una volta dimostra di avere irritantemente (per Poole, ovviamente!) ragione.

Episodio interessante, anche se meno bello del precedente.
L’inizio è favoloso: c’è Poole che sgattaiola fuori dall’ufficio per andare… a prendere una tazza di tè! Che poi neanche gli piace! ;)

Com’era prevedibile vista la fine dello scorso episodio, lui e Camille si detestano, e non sono molto contenti di lavorare insieme. Per buona parte dell’episodio lei sembra guadagnare punti su di lui, facendogli anche fare qualche figuraccia, ma poi alla fine è Poole a risolvere il mistero, e diciamo che la puntata finisce in parità! :)

Mi piace molto questo telefilm anche perché ha l’impronta del giallo più che del poliziesco, cioè l’assassino è sempre uno dei personaggi presentati all’inizio, e nel finale c’è anche la riunione di tutti i sospettati per la rivelazione da parte dell’investigatore! :)

In questo episodio viene dato meno spazio agli altri due poliziotti, Fidel e Dwayne, specie quest’ultimo lo vediamo poco. Fidel almeno è protagonista di qualche scena, in particolare una in cui chiama Londra al telefono dimenticandosi del fuso orario! :)

Tornando a Poole, anche in questo episodio ci regala scene molto divertenti, come la sua ricerca per il tè (addirittura “minaccia” un barista mostrando il distintivo: “Sono un ufficiale di polizia, e voglio una tazza di tè!” LOL!), che tra l’altro avrà finalmente buon esito grazie a Camille che lo porterà nel locale della madre! E poi non dimentichiamo la sua lotta contro il caldo e il sole, lotta che perde irrimediabilmente perché rifiuta di svestirsi! :) Però, almeno dentro casa la giacca potrebbe togliersela!!!!

Episodio 3


Sceneggiatura: Robert Thorogood
Regia: Charles Palmer
Guest Star: Nicholas Farrell (Nicholas Dunham), Clare Holman (Molly Kerr), Michael Maloney (Padre Charles Dean), Mona Hammond (Angelique Morel), Elizabeth Bourgine (Catherine), Don Warrington (Comm. Selwyn Patterson)
Voto: 9

Dwayne partecipa ad una cerimonia vudù in cui la vecchia officiante predice la propria morte. Il giorno dopo il cadavere della donna viene ritrovato in un’aula scolastica.

Mi piace sempre di più questa serie! Quest’episodio è stato proprio soddisfacente, sotto tutti i punti di vista!

Innanzitutto Camille: nel primo episodio non mi era piaciuto molto questo personaggio, nel secondo sì, in questo l’ho adorata! :) E continuo sempre più a tifare per la coppia Poole/Camille. In questa puntata i due condividono un momento piuttosto intimo… lei va a casa sua di mattina mentre lui è ancora in pigiama, e Richard si lava i denti davanti a lei! ;) Ma la cosa più bella di questa scena è la spiegazione scientifica che lui le dà mentre è, appunto, ancora in pigiama e con lo spazzolino usato per gesticolare! :D

Ma diciamo la verità, è un’altra la relazione i cui sviluppi mi interessano davvero, e cioè quella tra Poole e la lucertola! Lui le parla, e tenta anche di darle da mangiare! Carinissimi, tutti e due! :D

Infine, ultima soddisfazione: stavolta ho indovinato non solo l’assassino, ma anche dove era nascosto (per modo di dire) il corpo! :)

Episodio 4


Sceneggiatura: James Payne
Regia: Roger Goldby
Guest Star: Miranda Raison (Megan Talbot), Emma Fielding (Astrid Kinght), Derek Riddel (Patrick Kinght), Neil Stuke (Lucas Talbot), Elizabeth Bourgine (Catherine)
Voto: 9

Una donna spara al marito violento, poi vaga sotto shock per l’isola. Il mattino dopo si sveglia per strada e si reca alla polizia per denunciare quello che ha fatto. Ma quando vanno sul luogo del delitto, del cadavere non c’è traccia. Poole, nonostante la confessione della donna, non vuole credere alla sua colpevolezza perché, secondo Camille, se n’è infatuato.

Bell’episodio anche questo, con Poole “invaghito” della colpevole! :) Mi piace sempre di più il rapporto che si sta sviluppando tra lui e Camille!
Ah, e credo di non aver mai menzionato i paesaggi che fanno da sfondo a questa serie: sono tutti ovviamente stupendi, la natura caraibica è favolosa!!!!!!

C’è solo una critica da fare a questo episodio: purtroppo la cara lucertolina a cui sono tanto affezionata non si vede mai! :(

Episodio 5


Sceneggiatura: Harry Holmes
Regia: Alfred Lot
Guest Star: Colin Salmon (Vincent Carter), Sophie Winkleman (Ann Hamilton), Sarah Smart (Suzie Park), Lee Boardman (Samuel King), Alistar Petrie (Gordon Foster), Elizabeth Bourgine (Catherine), Don Warrington (Comm. Selwyn Patterson)
Voto: 8 e 1/2

Poole prende in consegna un detenuto che deve scontare l’ultima parte della sua pena a Saint Marie. L’uomo viene ucciso sul traghetto, proprio mentre è ammanettato a Poole. Il nostro Detective Ispettore, quindi, stavolta la prende sul personale!

Povero Richard! Gli uccidono il prigioniero mentre ce l’aveva ammanettato al polso! Che brutta figura! ;)
Carinissimo episodio, molto divertente anche perché era il compleanno di Poole, e per l’occasione il Nostro sfoggia tutta la sua misantropia!
La storia era interessante, con questo omicidio avvenuto di fronte a tutti – e poi ho indovinato di nuovo il colpevole, e questo mi dà sempre un sacco di soddisfazione! :) – e per la prima volta i Nostri seguono due casi: Fidel infatti si occupa anche di una scippatrice che da qualche giorno opera nel mercato cittadino.
Infine, con mia somma gioia: è tornata la lucertola!!!!

Episodio 6


Sceneggiatura: Robert Thorogood
Regia: Alfred Lot
Guest Star: Shirley Henderson (DS Angela Young), Lisa Faulkner (Alex Owen), Sean Gallagher (Phil Owen), Kieran O’Brien (Danny Fernandez), O-T Fagbenle (Mark Lightfoot), Elizabeth Bourgine (Catherine), Don Warrington (Comm. Selwyn Patterson), Alex Lanipekun (Benjamin Lightfoot), Rianne Steele (Abigail Lightfoot)
Voto: 8

Poole non si presenta al lavoro. Fidel, preoccupato, va a casa sua e lo trova a letto febbricitante. Camille è in Francia, quindi quando sull’isola avviene un incidente che non convince Dwayne, lui e Fidel si ritrovano soli ad indagare. Il Commissario, però, trova un sostituto: Angela Young, un Sergente Detective che era lì in vacanza.

Pooooooooovero Richard!!!! E’ malato, costretto a letto da una febbre tropicale, e per di più obbligato da Catherine a ingurgitare brodo di pollo!! :D
La sua sostituta, il detective Young, è veramente insopportabile, odiosa fin da subito! Fidel e Dwayne se la sarebbero potuta cavare sicuramente benissimo senza di lei! Anche perché tutti e due, di nascosto l’uno dall’altro, andavano da Poole a portargli informazioni e documenti, e lui aveva allestito in casa una mini stazione di polizia, con lavagna e tutto quanto!
La Young comunque, se pure antipatica, era assai divertente come personaggio, e quando fruga tra le cose di Poole all’ufficio ci fa anche scoprire una cosa molto interessante: Richard possiede un libro su come prendersi cura delle lucertole! :) L’ho detto io che Poole/Lucertola è la più bella coppia di questo telefilm!!!
Alla fine, ovviamente, Poole si alza dal suo “letto di malattia” (parole sue) per impedire alla Young di commettere un errore, e risolve il mistero. Stavolta comunque il colpevole era chiaro fin dall’inizio!

Episodio 7


Sceneggiatura: Jack Lothian
Regia: Paul Harrison
Guest Star: Keith Duffy (Eddie), Adrian Dunbar (Aidan Miles), Ray Fearon (Curtis), Robbie Gee (Renward), Elizabeth Bourgine (Catherine), Sarita Choudhury (Avita), Johann Mayers (Solly), Rebecca Scroggs (Michelle Bouchant)
Voto: 8

Una band locale ha programmato un concerto per festeggiare il suo ricongiungimento dopo anni di separazione. Il cantante, che ama il sensazionalismo, ha previsto di farsi portare in scena dentro una bara. Tra lo sconcerto di tutti quando la bara viene aperta l’uomo al suo interno risulta effettivamente morto.

Episodio carino anche se non tra i migliori della stagione. Tra i momenti più divertenti c’è la scoperta del terrore di Poole per i serpenti (eppure con le lucertole va così d’accordo!) di cui Camille approfitta per ridere alle sue spalle, e il modo il cui il Nostro risolve l’omicidio di questa settimana: ascoltando una registrazione del concerto e accorgendosi di una nota stonata!!! Lo adoro!!!!!!!

Episodio 8


Sceneggiatura: Robert Thorogood
Regia: Paul Harrison
Guest Star: John Thomson (DCI Chris Ricketts), Adrian Dumbar (Aidan Miles), Danny Webb (Jon Taylor), Randiane Naly (Nadia Selim), Fiona Glascott (Georgie Westcott), Elizabeth Bourgine (Catherine), Don Warrington (Comm. Selwyn Patterson)
Voto: 8

Dwayne incontra una donna fuori da un locale, la accompagna a casa e lei lo invita a entrare. La mattina dopo la donna viene trovata morta.

Ultimo episodio della stagione, speriamo non del telefilm!
Carino, anche se non eccezionale. Poole è divertentissimo quando parla con l’altro poliziotto inglese: i due si capiscono alla perfezione, hanno le stesse lamentele da fare! :) E devo ammettere che devo dare loro ragione: neanch’io potrei vivere in un posto senza stagioni!!
I Caraibi restano comunque un luogo stupendo, con le case immerse completamente nella lussureggiante vegetazione… dev’essere un inferno in quanto a insetti, però è meraviglioso!!! :)
Alla fine dell’episodio Poole perde (per colpa del Commissario!) la possibilità di ritornare a Londra, ed è costretto a rimanere lì. Purtroppo però mi pare non ci siano notizie riguardo ad una seconda stagione!! Io spero tanto ci sarà, m’è piaciuto troppo ‘sto telefilm!!!! :D

Informazioni sul telefilm

Serie creata da Robert Thorogood

Titolo originale: Death in Paradise
Stagione: 1
Episodi: 8
Anno: 2011
Paese: Regno Unito
Canale: BBC One
Genere: poliziesco, giallo
Colonna sonora: Magnus Fiennes

Attori: Ben Miller (DI Richard Poole), Sara Martins (Camille Bordey), Danny John-Jules (Dwayne Myers), Gary Carr (Fidel Best)

Sito ufficiale

Un po’ di frasi

— Can’t you go back to Guadalupe?
— Can’t you go back to Lonond?
— I’m trying!
— Try harder!
— Non puoi tornartene a Guadalupe?
— Non puoi tornartene a Londra?
— Ci sto provando!
— Prova meglio!
Poole e Camille

(Episodio 1)

— And Darren? he just married Lisa! What kind of person would kill their wife only minutes after merring her?
— Er… a muderer?
— E Darren? Aveva appena sposato Lisa! Che tipo di persona ucciderebbe la propria moglie solo pochi minuti dopo averla sposata?
— Ehm… un assassino?
Fidel e Poole

(Episodio 2)

— We’re detectives, we deal in physical evidence and forensic science. We do not stick pins in the dolls and dance naked around a campfire.
— Now, that I like to see.
— Noi siamo investigatori, ci occupiamo di prove fisiche e medicina legale. Non conficchiamo spilli nelle bambole e non balliamo nudi intorno a un falò.
— Ora, quello mi piacerebbe vederlo.
Poole e Camille

(Episodio 3)

— Why do I always have to stay here while you run around having fun?
— Because I’m the only person around here that looks this cool on a bike. […] Look: whoever it is, Fidel, we’ll catch them. Because that’s what we do: we catch killers. And I look cool on bikes.
— Perché io devo sempre rimanere qui mentre tu te ne vai in giro a divertirti?
— Perché sono l’unica persona qui intorno che appare così fico su una moto. […] Senti: chiunque sia, Fidel, lo cattureremo. Perché questo è quello che facciamo: prendiamo assassini. E io sono fico sulle moto.
Fidel e Dwayne

(Episodio 3)

— If you want to kill someone, do you really do it in your place of work?
— That thought cross my mind…
— Se volessi uccidere qualcuno, lo faresti davvero nel tuo posto di lavoro?
— Questo pensiero ha attraversato la mia mente…
Poole e Camille

(Episodio 3)

— You are the most annoying man I ever met!
— It’s a very small island.
— Sei l’uomo più noioso ch’io abbia mai conosciuto!
— E’ un’isola molto piccola.
Camille e Poole

(Episodio 3)

— You’re so…
— So what?
— English.
— And you are very french.
— Sei così…
— Così cosa?
— Inglese.
— E tu sei molto francese.
Camille e Poole

Argomenti


8 commenti per Death in Paradise, stagione 1

  1. FioNat scrive:

    Ciao Phoebes, scusa se “imbratto” il tuo post con un commento off topic, ma volevo invitarti sul mio sito per ritirare un premio ^___^

  2. Phoebes scrive:

    Ciao FioNat! Ma che scherzi? A parte che i commenti sono sempre penvenuti, sia IT che OT, ma poi mi vuoi dare un premio e ti scusi pure? :)
    Vado subito a vedere! Grazie mille!!!

  3. FioNat scrive:

    Prego… e congratulazioni! :D

  4. SiMo85 scrive:

    Che brava, hai una gran pazienza: io ci ho provato a fare il commento episodio per episodio alle serie tv, ma dopo un po’ mi rompo le scatole, anche perchè nel tempo che ci metto ad impostare tutto, scrivere, inserire le citazioni, ecc. riuscirei a guardarmi un altro episodio! Così ci ho rinunciato e faccio solo il commento complessivo sulla stagione.

    • Phoebes scrive:

      In realtà anch’io avevo iniziato così con tutti i telefilm, ma mi ero presto scocciata. Ora lo faccio solo con alcuni, quelli che mi piacciono di più o su cui ho più da dire oppure, semplicemente, come in questo caso, sono più corti! Questo qui ha solo 8 episodi, si può fare! :)

  5. FioNat scrive:

    Mi hai fatto venire voglia di vedere questo telefilm XD


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