scritto da Phoebes
venerdì 9 20 Febbraio18
alle 21:13
Categoria : _podcast_


If you could press a button that would give you a great deal of money, but it would cause someone you don’t know in a distant part of the world to die, then you would have a good model for how our current economy works.

Se tu potessi premere un bottone che che ti desse una grande quantità di denaro, ma che causasse la morte di qualcuno che non conosci in una parte distante nel mondo, allora avresti un buon modello per come funziona l’economia odierna.

Episode 105 – What Happened at the Smithwick House

Serie podcast di Joseph Fink e Jeffrey Cranor
con Cecil Baldwin

Nella cittadina di Night Vale niente può essere considerato “normale”: abitanti, case, mestieri, negozi, religioni, perfino gli animali domestici, le montagne e il Sole, tutto ha un comportamento “particolare”, per non dire assurdo o totalmente incomprensibile.

Una carrellata di vari personaggi della serie.
Welcome To Night Vale by Atlas-White

Il mondo del web, alla fin fine, è piccolo. Ok, no, in realtà è immenso, quasi infinito riguardo al numero delle informazioni che contiene, però se sei in un certo ambiente certe cose capita che ritornino spesso. Una di queste è Welcome to Night Vale, una serie americana in podcast legata al soprannaturale. Mi incuriosiva sentirne parlare, ma non sapevo se sarei stata in grado di ascoltare qualcosa in inglese. Poi ho provato con gli audiolibri di Harry Potter e ho visto che era più facile di quanto pensassi, poi continuavo a sentire così tanto parlare di Welcome to Night Vale che mi sono convinta, ho iniziato ad ascoltarlo e me ne sono innamorata!!! È infatti da tantissimo che vorrei parlarne qui sul blog, ma non sapevo bene come, visto che a differenza delle serie tv non ci sono stagioni, e la serie continua ancora, quindi non posso neanche commentarla in toto. Alla fine ho deciso per un commento generale.

Welcome to Night Vale è un podcast strutturato come una trasmissione radiofonica della cittadina di Night Vale, situata nel deserto di un non meglio precisato stato americano. Night Vale non è una città normale, lì il soprannaturale è affare quotidiano, e si manifesta nei modi più disparati e, solitamente, divertenti. Non mi fraintendete, non è una roba del tutto demenziale, l’assurdità è sempre presente, ma le storie spesso sfiorano l’horror.

È difficile riassumere la trama di questa serie. In ogni episodio ci sono alcuni temi ricorrenti, tipo il calendario comunitario, le notizie sul traffico, cose così. Poi ci sono delle storie che vanno avanti puntata dopo puntata fino ad un epilogo. Ah, e poi ci sono le previsioni del tempo: si tratta di brani musicali di artisti indipendenti che cambiano ad ogni episodio, tra cui alcune canzoni che sono finite nella mia libreria su Spotify (qualcuna ve la suggerisco in basso tra i bonus).

Night Vale: Just a Small Desert Town by 8zu

Per fare un esempio di quello che succede a Night Vale, nel primo episodio di parla di un “dog park”, un parco per i cani, in cui non possono entrare cani, né persone, anzi non si può parlare del parco, meglio non guardarlo proprio! Il dog park ritorna poi in varie puntate come tema ricorrente, spesso per ricordare ai cittadini quanto devono starne alla larga. Qualche altro esempio random della peculiarità di Night Vale: non è infrequente incontrare misteriose figure incappucciate, lavorare come stagista alla radio locale è il mestiere (non pagato) più pericoloso del mondo (muoiono come mosche!), le biblioteche sono luoghi pericolosissimi, i tramonti possono essere molto rumorosi, The Ring è un noto documentario, e tutti sono perfettamente consapevoli di essere costantemente spiati da polizia, polizia segreta, e agenti di una vaga ma minacciosa agenzia governativa. Oh, ed è vietato dalla legge riconoscere l’esistenza degli Angeli, quindi se vedete quelle persone che vivono vicino alla vecchia Josie, molto alti, con facce lunghe e ali sulla schiena, che rispondono tutti al nome di Erika (con la K), bè, fate finta di niente e ignorateli!

L’ambientazione non è il punto focale di questa serie, la storia si concentra sui personaggi e le situazioni, però è comunque ben descritta, Night Vale ha alcuni punti caratteristici che ricorrono spesso: la città vecchia, i campi di mais immaginario, il già nominato parco dei cani, le strutture portuali (anche se non c’è acqua nel deserto!), la pista da bowling, la tavola calda, tutti luoghi che ormai sono familiari a noi fan (QUI qualcuno ha provato a realizzare delle mappe della città basandosi sulle informazioni tratte dai podcast).

Cecil Gershwin Palmer. Nella serie non viene mai data una descrizione precisa di questo personaggio, ma è abbastanza fissa nel fanon l’idea che Cecil abbia i capelli di colore molto chiaro, tatuaggi vari e un terzo occhio sulla fronte. E a volte anche i tentacoli. Questa immagine qui è un po’ più sobria e non considera le ultime due cose.
Welcome to Night Vale – Cecil by Alithographica

La “voce di Night Vale” è Cecil Gershwin Palmer, lo speaker della stazione radiofonica, a cui presta le corde vocali l’omonimo Cecil Baldwin. La sua voce è penso la cosa che per prima mi ha conquistato, è così profonda, accattivante, carezzevole. Il suo Welcome to Night Vale a inizio episodio e Goodnight alla fine sono straordinariamente ammalianti! Cecil è adorabile, sempre flemmatico di fronte alle assurdità della città, e sempre molto aperto sui suoi sentimenti, ne parla tranquillamente a tutti gli ascoltatori. È una persona molto gentile, rispettoso dell’autorità e delle leggi, ma all’occorrenza sa essere molto determinato e battersi per qualche causa importante. Cecil è indubbiamente il protagonista principale di tutta la serie, assente soltanto in uno e due episodi particolari. Poi ci sono molti altri personaggi, più o meno importanti.

Carlos (non viene mai detto il suo cognome) è uno scienziato che si trasferisce a Night Vale perché la considera la cittadina più scientificamente interessante degli Stati Uniti, e ha dei capelli e dei denti perfetti, e Cecil si prende un’enorme cotta per lui fin dal primo episodio. Più avanti con gli anni inizieranno una relazione, poi andranno a vivere insieme e infine si sposeranno nell’episodio 100! La prima volta che abbiamo sentito la sua voce, poche parole, è stato interpretato da Jeffrey Cranor, uno degli autori, ma quando poi è diventato più frequente ha preso la voce di Dylan Marron, con la scusa che doveva cambiare le corde vocali per via dei ragni della gola.

Steve Carlsberg è un buontempone forse un po’ ingenuo che però Cecil odia da morire, interpretato da Hal Lublin. Dopo un po’ scopriremo che è suo cognato, il marito della sorella, e molto molto dopo verranno anche chiariti i motivi per cui Cecil ce l’ha tanto con lui, e verranno anche superati e i due diverranno grandi amici.

Uno dei miei personaggi preferiti è la Faceless Old Woman, o più precisamente la Vecchia Donna Senza Volto che vive segretamente in casa tua, il nome dice tutto, la voce è di Mara Wilson, direi la controparte femminile di Cecil in quanto a sensualità e fascino, cosa che mi rende un po’ difficile immaginarmela come un’anziana, ma d’altronde è un personaggio mooooooooooolto particolare. Fantastica.

Hiram McDaniels by Expression

Hiram McDaniels viene per la prima volta nominato come ricercato per frode assicurativa, e descritto come un drago a cinque teste alto 18 piedi (5 metri e mezzo), poi lo conosceremo e devo dire che lo adoro! Ogni testa ha un colore diverso, una personalità diversa e una voce diversa, tutte però interpretate dalla stessa persona, Jackson Publick, che è fantastico in questo!

Poi c’è Old Woman Josie, la cittadina più anziana di Night Vale e grande amica di Cecil. C’è Khoshekh, il gatto dello studio che fluttua a un metro e venti dal pavimento nel bagno degli uomini. C’è Tamika Flynn, un’adolescente amante della lettura ed esperta in combattimento (una lunga storia, l’ho detto che le biblioteche sono pericolose!), un personaggio fichissimo! E poi c’è John Peters, you know, the farmer (sai, il contadino), che coltiva mais immaginario. Questi sono solo alcuni dei personaggi ricorrenti, quelli a cui mi sono più affezionata, che hanno anche una propria voce (tranne Khoshekh). A proposito, un’altra cosa che adoro di questa serie sono gli attori che vi partecipano, sarà che devono interpretare sempre personaggi così assurdi ma sono tutti meravigliosi, anche quelli che compaiono poco! Tra questi poi ci sono alcune guest star, ovvero attori famosi nel genere che hanno interpretato personaggi ricorrenti o occasionali, per esempio Wil Wheaton (nella parte di Earl Harlan, un amico di infanzia di Cecil ora sous chef in un nuovo ristorante) e Felicia Day (Joanna Rey, una custode dello zoo).

Vorrei parlare di tante tante cose, per farvi capire quanto mi piace questa serie, ma ho paura di raccontare troppo! Lasciatemi solo nominare alcuni dei miei episodi preferiti. Se vi ho già convinto a provare questo podcast, magari saltate questa parte per non spoilerarvi neanche minimamente!

L’incipi e l’explicit di ogni episodio scritti come un ambigramma. Genio.
Welcome to Night Vale by JZumun

L’episodio 1, ovviamente, quando tutto è iniziato, è quello che mi ha subito convinta che valeva la pena ascoltare questo podcast.

L’episodio 19, diviso in due parti, a e b, intitolato “The Sandstorm”, è stato il primo che ho ascoltato più volte per quanto mi era piaciuto. Si tratta di un doppio episodio complementare, nel b rivediamo in un certo senso tutto quello che è accaduto nell’a ma da un altro punto di vista, il tutto a causa di una tempesta di sabbia che ovviamente, trattandosi di Night Vale, ha origini e conseguenze soprannaturali.

L’episodio 26 si intitola “Faceless Old Woman” ed ovviamente introduce il personaggio di cui ho già detto quanto mi piace, quindi non posso non annoverarlo tra i miei preferiti anche solo per questa cosa.

L’episodio 28 si intitola invece “Summer Reading Program”, Programma di Lettura Estivo, in cui compare Tamika Flynn e scopriamo quanto sono pericolose le Biblioteche e terrificanti i Bibliotecari (mi ricordano i Dissennatori di Harry Potter). Non ricordo se in questo episodio è la prima volta in cui si parla di libri e si dice di quanto siano pericolosi, probabilmente no, però è qui che vediamo per la prima volta usare i libri come armi, sia in senso letterale che metaforico, anche se non nel senso che potremmo immaginarci di solito.

L’episodio 100, dal titolo “Toast”, cioè “Brindisi”, è in tutti i sensi un episodio di festeggiamenti, per la raggiunta del numero 100, perché anche i personaggi stanno festeggiando (il matrimonio di Cecil e Carlos) e sono presenti tutti ma proprio tutti i personaggi che hanno mai “parlato” nella serie.

Poi ci sono tutti gli episodi che portano a termine una delle storyline della serie, sono solitamente molto emozionanti, la comunità si unisce contro la minaccia del momento, i personaggi a volte ti sorprendono, nascono nuove dinamiche, insomma, sono episodi solitamente memorabili, come il 49 (“Old Oak Doors”, di nuovo doppio) e il 110 (“Matryoshka”).

Infine, non posso non nominare l’episodio cross over con Thrilling Adventure Hour, un altro podcast che ho iniziato a seguire dopo aver ascoltato questo episodio (e di cui parlerò, anche se non a breve): l’episodio è esilarante come non mai! Questo, come altri episodi speciali realizzati dal vivo, non si trova sui canali normali e gratuiti, ma è in vendita su bandcamp ma vale veramente la pena comprarli perché costano pochissimo e sono fantastici!

Da sinistra verso destra: Cecil, Carlos, Old Woman Josie, Erika, Dana, Kevin, Tamika Flynn, Pamela Winchell, l’Apache Tracker, Earl Harlan e la Faceless Old Woman who Secretly Lives in Your Home.
Welcome to Night Vale by squiddleville

Commento generale.

Spero si sia capito che amo moltissimo questa serie in podcast, e più che nelle mie solite recensioni vorrei davvero convincere qualcuno a
iniziare a seguirlo (ovviamente, serve sapere un po’ d’inglese!), vorrei tanto che ci fossero più fan italiani di Welcome to Night Vale! In basso con le info
vi lascio anche tutti link utili a seguirlo. Il bello di questa serie, oltre ai personaggi, le voci, le storie, è che riesce ad essere divertente ed inquietante allo stesso tempo, e riesce a fare davvero bene entrambe le cose! Provatela, provate anche voi com’è bello sentirsi Benvenuti a Night Vale

Curiosità
Quasi ogni anno, per il compleanno della serie, c’è un episodio che ripercorre il primo, evidenziando tutti i cambiamenti avvenuti nel frattempo nella comunità. Non ne parlerò per non spoilerare, ma volevo qui riportare tutti gli incipit di queste puntate perché tra l’altro mi piacciono molto.
A friendly desert community where the sun is hot, the moon is beautiful, and mysterious lights pass overhead while we all pretend to sleep. Episode 1 – Pilot (2012)
A friendly desert community where the sun is still hot, the moon still beautiful, and mysterious lights still pass overhead while we all pretend to sleep. Episode 25 – One Year Later (2013)
The sun is bright, the moon is irrelevant, and we are light and light and light and light. We’re light. Episode 49 – Old Oak Doors Part A (2014)
A friendly desert community where the sun is hot, the moon is beautiful, and mysterious lights pass overhead while we lay open-eyed, watching it all. Episode 111 – Summer 2017, Night Vale, USA (2017)
Bonus
Il gatto Khoshekh.
Come ho avuto modo di dire spesso vengono nominati libri in questa serie, a volte sono libri realmente esistenti (anche se da come ne parlano si capisce che sono molto diversi da quelli che conosciamo noi), e ho trovato QUESTO LINK dove sono raccolti tutti i titoli citati, tra cui anche un autore italiano, Italo Calvino con Le città invisibili. Ecco la citazione:
They apparently learned to fly the helicopters by reading books. Specifically, they learned by reading Italo Calvino’s Invisible Cities, and a collection of Shirley Jackson short stories. Never underestimate the power of good literature.
(Episodio 46 – Parade Day)
Altre volte però i libri sono inventati, anche se attribuiti ad autori reali. Avevo pensato di raccoglierli tutti, vista la mia sempre ardente curiosità per gli pseudobiblia, ma poi non ci sono riuscita, gli unici titoli che mi sono segnata sono la commedia mai prodotta o pubblicata di Shakespeare dal titolo Mirth Forest e il romanzo epico di Emily Bronte di cui nessuno ha mai sentito, The Flippancy of Clouds, ovvero “la leggerezza (intesa come superficialità, frivolezza) delle nuvola”.
Il secondo bonus riguarda la musica, come vi avevo anticipato vorrei riportare qui alcune delle mie “previsioni del tempo” preferite:

  • Ruins di Morteth Hastur dall’episodio bonus “What of the Sea?”
  • “Where Did I Go” di Erin McKeown dell’episodio speciale live “Ghost Stories” in cui l’artista l’ha cantata con l’aiuto del pubblico come nel video che vi linko, e anche a loro ha detto che sono stati il pubblico più bravo che ha avuto! XD
Qualified di Sammus dall’episodio 104 – “The Hierarchy of Angels”
Visto il successo di Welcome to Night Vale è nata una casa di produzione dal nome Night Vale presents che ha all’attivo un sacco di altri podcast, ne ho provato qualcuno ma al momento nessuno è riuscito ad appassionarmi come Welcome to Night Vale, ma nel caso foste interessati ve li elenco:

  • Within the Wires, una serie che si compone di diverse audiocassette, nella prima stagione si tratta di un corso di autorilassamento, la seconda è una guida museale, e tramite questi pretesti viene raccontata una storia.
  • The Orbiting Human Circus, un programma radiofonico trasmesso dalla sommità della Torre Eiffel, pieno di personaggi e avventure surreali.
  • It Makes A Sound è la registrazione di una fan che vuole ricordare un artista suo compaesano, e in generale tutta la serie parla di ricordi, riportare in vita cose smarrite, insomma molto vintage.
  • I Only Listen to the Mountain Goats è una serie di interviste fatte da Joseph Fink (uno degli autori di Night Vale) al gruppo Mountain Goats, esaminando le loro canzoni. Io non ho idea di chi siano i Mountain Goats, ma pare che Joseph Fink li ami molto.
  • Conversations with People Who Hate Me in cui Dylan Marron, l’attore che in Welcome to Night Vale interpreta Carlos, parla con persone che gli hanno lasciato commenti di odio sul web per provare ad avere un dialogo con loro, un’idea che trovo onestamente molto coraggiosa!
  • Alice Isn’t Dead è la storia di una donna che gira per gli Stati Uniti alla ricerca della moglie Alice che credeva morta. La protagonista è interpretata da Jasika Nicole, anche lei attrice di Night Vale.

Informazioni sul telefilm

Welcome to Night Vale Fanart by Martbarten

Serie creata da Joseph Fink e Jeffrey Cranor

Titolo: Welcome to Night Vale
Sceneggiatori: Joseph Fink e Jeffrey Cranor
Anno: 2012-presente
Paese: USA
Produttore: Night Vale Presents
Genere: horror, commedia
Colonna sonora: Disparition
Attori: Cecil Baldwin (Cecil Gershwin Palmer), Dylan Marron (Carlos), Hal Lublin (Steve Carlsberg), Mara Wilson (Faceless Old Woman Who Secretly Lives In Your Home), Meg Bashwiner (Deb), Desiree Burch (Pamela Winchell), Kevin R. Free (Kevin), Marc Evan Jackson (Marcus Vanston), Kate Jones (Michelle Nguyen), Jasika Nicole (Dana Cardinal), Jackson Publick (Hiram McDaniels), Molly Quinn (Fey), Retta (Old Woman Josie), Symphony Sanders (Tamika Flynn), Tina Parker (Huntokar), Maureen Johnson (Stagista Maureen), Mark Gagliardi (John Peters), James Urbaniak (Leonard Burton)
Guest Star: Wil Wheaton (Earl Harlan), Felicia Day (Joanna Rey)

Link alla serie: sito ufficialeWikipediaPagina Wiki dedicatatrascrizioni
Link per ascoltare la serie: i-TunesRadioPublicGoogle PlaySpotifyYouTubebandcamp (qui ci sono solo alcuni episodi)Download

Un po’ di frasi

Ho raccolto troppe frasi da questa serie in tutto il tempo che ho passato ad ascoltarla, le posterò un po’ alla volta sul mio blog dedicato alle citazioni. Le trovate QUI.

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