scritto da Phoebes
martedì 30 luglio 2013
alle 11:51
Categoria : Wilde


A Trivial Comedy for Serious People
di Oscar Wilde


You must not laugh at me, darling, but it had always been a girlish dream of mine to love some one whose name was Ernest. There is something in that name that seems to inspire absolute confidence. I pity any poor married woman whose husband is not called Ernest.

Non devi ridere di me, tesoro, ma è sempre stato un mio sogno da ragazzina di amare qualcuno il cui nome fosse Onesto. C’è qualcosa in quel nome che sembra ispirare assoluta fiducia. Ho pietà per ogni povera donna sposata il cui marito non si chiama Onesto.

Cecily
[Traduzione mia. Ho mantenuto il nome Onesto per omogeneità con la versione italiana.]

(Pagina 35)

Ennesima rilettura di quello che secondo me è il capolavoro di Oscar Wilde, finalmente, come desideravo da tempo, in lingua originale!

Ernest Worthing è innamorato di Gwendolen Fairfax. La fanciulla ricambia la passione, ma per un motivo molto particolare: il nome Ernest si pronuncia come l’aggettivo earnest, che significa “onesto”, e con un nome così Gwendolen è sicura di potersi fidare. Il signor Worthing passerebbe anche sopra questa stranezza dell’amata, se non fosse per un piccolo particolare: lui non si chiama Ernest, bensì Jack!

Il segnalibro che ho usato durante la lettura della versione cartacea. E’ stato realizzato da piccolamimi. L’ho scelto per via della sfida del Giro del mondo in 80 libri.

Questa è la terza volta che leggo questo libro. La prima fu penso quando ero al Liceo, la seconda nel novembre del 2009, e avevo già postato la recensione qui sul blog, che ora rielaboro aggiungendoci le ultime impressioni.

La trama direi è abbastanza tipica di una commedia, con due storie d’amore, equivoci, segreti, scoperte, intrecci, coincidenze, e lieto fine. L’ambientazione è quella dell’Inghilterra di Wilde, sia Londra che la campagna, con tutto il corollario di regole sociali che i personaggi si divertono a sbeffeggiare. Infatti in questo contesto piuttosto comune si muovono dei personaggi che sono assolutamente wildiani: cinici, ironici, egoisti e assurdi, fanno a gara a chi spara più nonsense con la più grave serietà possibile. Non per niente alcuni dei più famosi aforismi di Wilde provengono da questa commedia!

Quello che più di tutto, comunque (secondo me) costituisce la bellezza di questa opera, quello che la fa diventare un capolavoro, è lo stile inconfondibile di Oscar Wilde. La seconda volta che ho letto questa commedia avevo un pochino di timore che potesse non entusiasmarmi come la prima, invece, se possibile, mi è piaciuta ancora di più! Mi dissi, a quel tempi, che urgeva, prima o poi, rileggerla ancora una volta, ma necessariamente in inglese! E finalmente l’ho fatto, grazie ai classici disponibili gratuitamente in formato digitale su Amazon. Sì, perché, dovendo proprio trovare dei lati negativi a questa lettura, direi che è stata la traduzione, non tutta, ma solo una scelta in particolare operata dal traduttore. In una commedia come questa, che si basa su un gioco di parole, capisco che purtroppo è necessario tradurre e adattare il nome del protagonista, e quindi per conseguenza tradurre poi anche tutti gli altri nomi (abbiamo quindi Agenore, Guendalina, Cecilia e Giovanni). Però… ma si può sostituire il nome Ernest con Onesto?!?! Che brutto!!! Onesto ho scoperto esiste come nome, ma è così strano, fa troppo pensare all’aggettivo! Preferivo sinceramente il “Costante” della versione che vidi a teatro al liceo, conserva sia il nome che il significato, e suona meglio, specie col cognome inglese: Costante Worthing per me è un po’ meglio di Franco Worthing (come è stato tradotto qualche volta), e mille mille volte meglio di Onesto Worthing! Poi, con quel poco che rimembro degli studi liceali, m’è pure parso di trovare qualche errore di traduzione, sempre per giochi di parole mancati…

Importance of Being Earnest by ~Altermentality on deviantART

Ora però ovviamente non mi ricordo più quali, quindi non posso confrontare con la versione originale. Ma vabbè, basta, da quello che ho scritto pare quasi che ho da far solo critiche a questo libro, invece come voto gli ho dato 10! :) Perché? Perché è meraviglioso!

Perfino il materiale da lui scartato, quando fu riscoperto negli anni 1950 fece dire a un critico, James Agate, che la scena giudicata non abbastanza buona da Wilde era più divertente di quanto qualsiasi autore inglese vivente sarebbe stato in grado di produrre.
(Dall’Introduzione dell’edizione Newton, scritta da Masolino d’Amico)

Commento generale.

Divertente, divertentissimo, una risata a ogni pagina, ironico, pungente, anche avvincente verso la fine, con personaggi così reali e allo stesso tempo così assurdi, che pronunciano con estrema naturalezza frasi che paiono senza senso, ma che a ben vedere sono poi il fior fiore degli aforismi di Wilde. Uno spaccato della società vittoriana sempre attualissimo… insomma, in due parole: l’opera di un genio!

E poi, chi non desidera un amico come Bunbury?!?!?! XD

Momento più…

…divertente: penso tutti quelli con Algernon :), ma devo dire che anche Gwendolen e Cecily si sono rivelate piuttosto spassose. Così come Lady Bracknell, specie verso la fine, e… ok, è tutto troppo divertente, non posso scegliere un solo momento!

La copertina della mia edizione (cartacea) in italiano.

Copertina e Titolo

La copertina dell’edizione cartacea (qui a lato) è quella della seconda versione dei 100 pagine 1000 lire, più colorata dei tipi più vecchi. La grafica mi piace abbastanza, coi colori diversi a seconda del genere, e una frase tratta dal libro. L’immagine però è sempre troppo piccola per i miei gusti! Quella di questa commedia è carina, ma troppo romantica, a mio parere, per essere attinente. Il titolo… bè il titolo è un piccolo capolavoro in sé! Peccato che tradurlo in italiano sia impossibile senza perderci qualcosa!

Bonus
In questa commedia ci si siede spesso a prendere il tè, accompagnato da qualche stuzzichino dolce o salato tipicamente inglese. Ho provato a cercare qualche ricetta:

  1. Cucumber Sandwiched (Sandwich al cetriolo). Mai provati, ma onestamente i cetrioli non mi piacciono, quindi purtroppo farò a meno di questo classico accompagnamento al tè.
  2. Tea-cake. Questa non è una ricetta ma semplicemente un link che spiega cos’è, perché io personalmente non conoscevo proprio questo dolce. Algernon e Jack lo odiano, e devo dire che neanche a me fa impazzire, leggendo gli ingredienti…
  3. Muffin ai mirtilli. A me i muffin piacciono tantissimo, ma ai mirtilli non li ho mai assaggiati! Sembrano molto buoni!

Sfide

Questo libro costituisce l’OTTAVA TAPPA del Giro del mondo in 80 libri: EUROPA, Irlanda, Dublino
Ecco la cartolina che ho mandato ai partecipanti alla sfida:

Mini recensione in 4 parole

Capolavoro finalmente in originale

Scheda del libro

TheImportance of Being Earnest by ~Silvereyed on deviantART

Titolo: The Importance of Being Earnest (L’importanza di essere Onesto)
Sottotitolo: A Trivial Comedy for Serious People
Titolo originale: The Importance of Being Earnest
Genere: teatro, commedia
Autore: Oscar Wilde (biografia)
Nazionalità: irlandese
Anno prima pubblicazione: 1895
Ambientazione: Londra e la campagna dell’Hertfordshire, fine XIX secolo
Personaggi: John Worthing, Algernon Moncrieff, Reverendo Chasuble, Merriman, Lane, Lady Bracknell, Gwendolen Fairfax, Cecily Cardew, Miss Prism
Casa Editrice: Newton Compton (cartaceo) e Amazon (e-book)
Traduzione: Lucio Chiavarelli
Copertina dell’edizione cartacea: W. Savage Cooper, Betrothead
Pagine: 91 (cartaceo) e 58 (e-book)
Link al libro: DOWNLOAD GRATUITO PER KINDLEIN LETTURAANOBII (cartaceo) – ANOBII (ebook) – GOODREADS (ebook)
inizio lettura: 14 luglio 2013
fine lettura: 27 luglio 2013

Trasposizioni

L’importanza di chiamarsi Ernest (2002) di Oliver Parker, con Rupert Everett, Colin Firth, Frances O’Connor e Reese Witherspoon

Un po’ di frasi

Algernon: Did you hear what I was playing, Lane?
Lane: I didn’t think it polite to listen, sir.
Algernon: I’m sorry for that, for your sake. I don’t play accurately – any one can play accurately – but I play with wonderful expression. As far as the piano is concerned, sentiment is my forte. I keep science for Life.
Algernon: Lane, hai sentito quello che suonavo?
Lane: Non ho ritenuto educato ascoltare, signore.
Algernon: Peggio per te. Io non suono con precisione – chiunque riesce a suonare con precisione – ma suono con un’espressione incantevole. Per quel che riguarda il piano, il sentimento è il mio punto di forza. La scienza la riserbo alla Vita.
[incipit]

Non vedo nulla di romantico in una richiesta di matrimonio. Esser innamorati è romanticissimo. Ma non c’è niente di romantico in una proposta precisa. C’è persino il rischio di essere accettati! Anzi, generalmente va a finire proprio così, credo. E allora: non ci si diverte più. L’essenza dell’atmosfera romantica sta nella sua incertezza. Se mai prenderò moglie, cercherò di dimenticarmene subito.
Algernon

The truth is rarely pure and never simple. Modern life would be very tedious if it were either, and modern literature a complete impossibility!
La verità è molto raramente pura e non è mai semplice. altrimenti la vita moderna sarebbe noiosissima e la letteratura addirittura impossibile a praticarsi.
Algernon
(Pagina 6)

[The sound of an electric bell is heard.] Ah! that must be Aunt Augusta. Only relatives, or creditors, ever ring in that Wagnerian manner.
[Si stente il suono di un campanello elettrico.] Ah! Dev’essere Zia Augusta. Solo i parenti, o i creditori, suonano in questa maniera wagneriana.
Algernon
(Pagina 7)

Jack: Bisogna che ci sposiamo subito. Non c’è tempo da perdere.
Gwendolen: Sposare, signor Worthing?
Jack: Beh, certo, voi sapete che vi amo e mi avete dato modo di pensare, signorina Fairfax, di non esservi del tutto indifferente.
Gwendolen: Io vi adoro. Però non mi avete ancora fatto la dichiarazione. Non abbiamo mai parlato di matrimonio. L’argomento non è stato sfiorato.
Jack: Posso… farvi la dichiarazione adesso?
Gwendolen: Eccellente occasione. E per risparmiarvi qualsiasi possibilità di rimanere deluso, penso sia meglio vi dica con franchezza sin da ora che ho tutte le intenzioni di dirvi di sì.

Lady Bracknell: Are your parents living?
Jack: I have lost both my parents.
Lady Bracknell: To lose one parent, Mr. Worthing, may be regarded as a misfortune; to lose both looks like carelessness.
Lady Bracknell: I vostri genitori sono in vita?
Jack: Ho perso entrambi i miei genitori.
Lady Bracknell: Perdere un genitore, signor Worthing, può essere considerato una sfortuna; perderli entrambi sembra proprio disattenzione.
(Pagina 14)
[Traduzione mia]

Never met such a Gorgon… I don’t really know what a Gorgon is like, but I am quite sure that Lady Bracknell is one. In any case, she is a monster, without being a myth, which is rather unfair…
Non ho mai incontrato una tale Gorgone… In realtà non so com’è fatta una Gorgone, ma sono piuttosto sicuro che Lady Bracknell ne è una. In ogni caso, è un mostro, senza essere un mito, il che è parecchio ingiusto…
Jack
(Pagina 15)
[Traduzione mia]

Jack: I beg your pardon, Algy, I suppose I shouldn’t talk about your own aunt in that way before you.
Algernon: My dear boy, I love hearing my relations abused. It is the only thing that makes me put up with them at all.
Jack: Ti chiedo scusa, Algy, suppongo che non dovrei parlare di tua zia in quel modo davanti a te.
Algernon: Mio caro ragazzo, io amo sentir insultare i miei parenti. E’ l’unica cosa che mi permette di sopportarli.
(Pagina 16)
[Traduzione mia]

Relations are simply a tedious pack of people, who haven’t got the remotest knowledge of how to live, nor the smallest instinct about when to die.
I parenti sono semplicemente un noioso ammasso di persone, che non hanno la più remota cognizione di come vivere, né il più piccolo istinto riguardo a quando morire.
Algernon
(Pagina 16)
[Traduzione mia]

It is awfully hard work doing nothing. However, I don’t mind hard work where there is no definite object of any kind.
E’ un lavoro estremamente duro non fare niente. Comunque, non mi dispiace il lavoro duro quando non c’è nessun tipo di obiettivo certo.
Algernon
(Pagina 18)
[Traduzione mia]

Algernon: I hope to-morrow will be a fine day, Lane.
Lane: It never is, sir.
Algernon: Lane, you’re a perfect pessimist.
Lane: I do my best to give satisfaction, sir.
Algernon: Spero proprio che faccia bel tempo, domani.
Lane: Non succede mai, signore.
Algernon: Sei una pessimista incorreggibile, Lane.
Lane: Faccio del mio meglio per esserle utile.
(Pagina 20)

I don’t like novels that end happily. They depress me so much.
Non mi piacciono i romanzi che finiscono felicemente. Mi deprimono così tanto.
Cecily
(Pagina 22)
[Traduzione mia]

Chasuble: Your brother Ernest dead?
Jack: Quite dead.
Miss Prism: What a lesson for him! I trust he will profit by it.
Chasuble: Vostro fratello Onesto è morto?
Jack: Proprio morto.
Miss Prism: Che lezione per lui! Confido ne trarrà profitto.
(Pagina 27)
[Traduzione mia. Ho mantenuto il nome Onesto per omogeneità con la versione italiana.]

Dr. Chasuble is a most learned man. He has never written a single book, so you can imagine how much he knows.
Il dottor Chasuble è un uomo molto dotto. Non ha mai scritto nemmeno un libro, quindi puoi immaginare quante cose sa.
Cicely
(Pagina 35)
[Traduzione mia]

The home seems to me to be the proper sphere for the man. And certainly once a man begins to neglect his domestic duties he becomes painfully effeminate, does he not? And I don’t like that. It makes men so very attractive.
La casa mi sembra essere l’ambito di un uomo. E certamente una volta che un uomo inizia a trascurare i suoi doveri domestici diventa dolorosamente effeminato, non è vero? E questo non mi piace. Rende gli uomini così tanto attraenti.
Gwendolen
(Pagina 37)
[Traduzione mia]

Mamma, whose views on education are remarkably strict, has brought me up to be extremely short-sighted; it is part of her system.
Mia madre, le cui vedute sull’educazione sono straordinariamente ristrette, mi ha cresciuta per essere estremamente miope; fa parte del suo metodo.
Gwendolen
(Pagina 37)
[Traduzione mia]

Io non viaggio mai senza il mio diario, Bisogna sempre avere qualcosa di sensazionale da leggere in treno.
Gwendolen

Jack: How can you sit there, calmly eating muffins when we are in this horrible trouble, I can’t make out. You seem to me to be perfectly heartless.
Algernon: Well, I can’t eat muffins in an agitated manner. The butter would probably get on my cuffs. One should always eat muffins quite calmly. It is the only way to eat them.
Jack: Come puoi stare lì seduto, mangiando muffin con calma quando siamo in questo orribile guaio, non riesco a capirlo. Mi sembri totalmente senza cuore.
Algernon: Be’, non posso mangiare muffin in modo agitato. Il burro mi finirebbe probabilmente sui polsini. Si dovrebbero sempre mangiare i muffin con molta calma. E’ l’unico modo di mangiarli.
(Pagina 44)
[Traduzione mia]

Jack: You have been christened already.
Algernon: Yes, but I have not been christened for years.
Jack: Yes, but you have been christened. That is the important thing.
Algernon: Quite so. So I know my constitution can stand it.
Jack: Tu sei stato già battezzato.
Algernon: Sì, ma non sono stato battezzato per anni.
Jack: Sì, ma sei stato battezzato. Questa è la cosa importante.
Algernon: Esattamente. Quindi so che la mia costituzione può sopportarlo.
(Pagina 45)
[Traduzione mia]

Gwendolen: The fact that they did not follow us at once into the house, as any one else would have done, seems to me to show that they have some sense of shame left.
Cicely: They have been eating muffins. That looks like repentance.
Gwendolen: Il fatto che non ci hanno seguito subito in casa, come chiunque altro avrebbe fatto, sembra mostrare che è rimasto loro un po’ di senso di vergogna.
Cicely: Hanno mangiato muffin. Assomiglia a un pentimento.
(Pagina 46)
[Traduzione mia]

In matters of grave importance, style, not sincerity is the vital thing.
Nelle questioni di seria importanza, lo stile, non la sincerità, è la cosa fondamentale.
Gwendolen
(Pagina 47)
[Traduzione mia]

Algernon: The doctors found out that Bunbury could not live, […] so Bunbury died.
Lady Bracknell: He seems to have had great confidence in the opinion of his physicians.
Algernon: I dottori hanno scoperto che Bunbury non poteva vivere, […] così Bunbury è morto.
Lady Bracknell: Sembra aver avuto una grande fiducia nelle opinioni dei suoi medici.
(Pagina 49)
[Traduzione mia]

To speak frankly, I am not in favour of long engagements. They give people the opportunity of finding out each other’s character before marriage, which I think is never advisable.
A dire il vero, a me non piacciono i fidanzamenti lunghi. Danno ai fidanzati la possibilità di conoscere il carattere l’uno dell’altro prima di essere sposati, e questo non è mai prudente.
Lady Bracknell
(Pagina 51)

Algernon is an extremely, I may almost say an ostentatiously, eligible young man. He has nothing, but he looks everything. What more can one desire?
Algernon è un estremamente, oserei quasi dire ostentatamente, buon partito. Non ha niente, ma sembra tutto. Cosa si può desiderare di più?
Lady Bracknell
(Pagina 51)

Thirty-five is a very attractive age. London society is full of women of the very highest birth who have, of their own free choice, remained thirty-five for years.
Trentacinque anni è un’età molto attraente. La società di Londra è piena di donne del più alto lignaggio che sono, di loro propria libera scelta, rimaste ai trentacinque per anni.
Lady Bracknell
(Pagina 52)

If you are not too long, I will wait here for you all my life.
Se non mi fate aspettare troppo troppo, vi aspetterò per tutta la vita.
Gwendolen
(Pagina 55)

Quest’attesa è terribile. Spero che durerà.
Gwendolen

It is a terrible thing for a man to find out suddenly that all his life he has been speaking nothing but
the truth.
E’ terribile scoprire all’improvviso di non aver detto altro che la verità in tutta la vita.
Jack
(Pagina 57)

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Argomenti


Un commento per The Importance of Being Earnest (L’importanza di Essere Onesto)

  1. Cami scrive:

    D’altronde, è Oscar Wilde *___*

    Bellissima cartolina! :D


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