Battlestar Galactica, stagione 4, episodi 0-10

Battlestar Galactica
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Twelve Cylon models
Seven are known
Four live in secret
One will be revealed.

Dodici modelli Cylon
Sette sono noti
Quattro vivono in incognito
Uno verrà rivelato.

Frase del teaser

Come era accaduto per la terza stagione, anche la quarta è stata preceduta da una serie di mini episodi per il web, in più però stavolta c’è anche un episodio speciale, dal titolo di “Razor”, rasoio.
E’ cambiata la frase nella sigla, ora l’attenzione non è più sul piano dei Cylon, bensì sulla loro identità: vengono infatti mostrati tutti gli 11 Cylon conosciuti.
Come sempre gli episodi vanno avanti tra alti e bassi ma, sarà che ci stiamo avviando verso al fine della serie, c’è meno posto per la noia rispetto alle serie precedenti! E’ anche vero però che in questa prima parte di stagione mancano episodi veramente emozionanti, come molti della prima stagione, o come “Pegasus” e “Downloaded” nella seconda, o “Exodus” nella terza. Ah, bè, ovviamente, a parte l’episodio 10, “Rivelazioni”: stupenderrimo!!!!!

Webisodi: Razor Flashbacks


Sceneggiatura: Michael Taylor
Regia: Wayne Rose (Episodi 1-2) e Felix Alcala (Episodi 3-7)
Guest Star: Nico Cortez (Giovane Tenente William “Husker” Adama), Allison Warnyca (Jaycie McGavin), Jacob Blair (Banzai), Campbell Lane (Primo Ibrido), Chris Bradford (Ufficiale), Ben Cotton (Uomo terrorizzato), Matthew Bennett (Aaron Doral)
Voto: 9

In un flashback lungo 7 mini episodi seguiamo gli avvenimenti del giorno 4571 della Prima Guerra contro i Cylon.

1. Day 4,571
Vediamo un giovane militare da nome di battaglia Husker a letto con la fidanzata, che scherza sullo scambio di battute avuto con il comandante: “Che cosa senti, Husker?” “Nient’altro che la pioggia, Signore!”. Una frase che noi conosciamo bene!
Siamo al tempo della Prima Guerra contro i Cylon, e il giovane Husker è alla sua prima missione operativa. E che scopriamo alla fine dell’episodio? Che questo giovincello altri non è che William Adama, futuro Ammiraglio della flotta coloniale in fuga alla ricerca della Terra!

2. The Hangar
Jaycie McGavin, la fidanzata di Husker, torna gravemente ferita dalla sua missione. Bill ne è evidentemente provato, ma comunque si prepara a partire a sua volta all’attacco. Scopriamo quindi che era anche lui un pilota di Viper, col grado di tenente, e che siamo sempre sul Galactica.

3. Operation Raptor Talon
Adama è in missione con gli altri Viper, cercano di proteggere il Columbia, un’altra Battlestar, ma questa viene distrutta. Sopraffatto dalla rabbia, Adama parte all’inseguimento di due Raider Cylon (molto diversi da quelli di quarant’anni dopo) entrando nell’atmosfera del pianeta ghiacciato lì vicino. Riesce ad abbatterne uno, ma il secondo gli viene addosso e Bill perde il controllo del Viper.

4. Free Fall
Adama è costretto ad eiettarsi fuori dal Viper, infatti la “caduta libera” del titolo si riferisce alla sua, ma non è da solo: anche un Cylon sta precipitando, e i due mentre cadono ingaggiano uno scontro a fuoco. Quando il Cylon, ormai vicinissimo, trasforma la sua arma in un coltello, Adama tira la leva del paracadute che lo allontana dall’avversario. Quando atterra, rompendo una finestra di un edificio sottostante, trova lì il Cylon e lo finisce a colpi di spranga. Poi gli prende l’arma e se ne va.
Carino davvero questo mini-episodio, la caduta libera di Adama è stata davvero bella! :)

5. The Lab
Adama esplora il luogo in cui si trova, che ha tutta l’aria di un laboratorio. Trova quelli che immagino siano i primi tentativi di realizzare Cylon umanoidi: degli arti di aspetto umano con svariati cavi attaccati. C’è anche un primitiva vasca del download: Adama vi mette dentro una mano, e comincia a sentire grida di dolore e disperazione, immaginando quello che dev’essere accaduto in quel laboratorio. Poi un braccio esce fuori dal liquido lattiginoso nella vasca e lo afferra, ma quando Adama riesce a liberarsi il braccio scompare, come dissolto. Una voce recita i versi della profezia di Pythia: “Tutto questo è già accaduto. Tutto questo accadrà ancora”. Poi Adama sente battere contro una porta, si avvicina e un’ombra umana appare al di là del vetro, chiedendogli aiuto, che lui prontamente si appresta a dare. Chi saranno queste persone? Il mio primo pensiero è stato “Gli Ultimi Cinque”! Ma non è possibile, altrimenti Adama li conoscerebbe!

6. Survivors
Adama tenta di aprire la porta, che però è bloccata. Intanto l’uomo che gli ha chiesto aiuto gli spiega che sono civili di Geminon, provenienti dalla nave Diana, catturata dai Cylon. Erano 50 all’inizio, ma poi sono stati presi ad uno ad uno e usati per gli esperimenti. Loro non sanno di preciso cosa sia accaduto a quelli che venivano presi, solo sentivano sempre urla disperate. Adama non riesce ad aprire la porta se non pochissimo, e all’improvviso tutto comincia a tremare come per un terremoto. L’uomo allora grida ad Adama di andare via, di salvarsi almeno lui e raccontare agli altri quello che è successo. Adama è costretto a dargli retta, non potendo fare di più, e va via con nella mente il ricordo degli occhi sconvolti dell’uomo, e di quelli imploranti di una bambina bionda che si affacciava nello spiraglio da lui aperto.

7. Escape
Adama esce dalla struttura e cerca di chiamare il Galactica. Quando prende contatto vorrebbe spiegare quello che ha visto, ma gli dicono che è stato firmato un armistizio e la guerra è finita.
Nella scena successiva ci troviamo sul Galactica, quarant’anni dopo, e il “nostro” Adama sta guardando uno dei Centurioni Cylon esposti nel museo, forse ricordando gli avvenimenti della prima guerra contro i Cylon.

Questi webisodi mi sono piaciuti molto di più che corrispondenti della scorsa stagione (The Resistance), sono stati più avvincenti e interssanti. L’attore preso per interpretare il giovane William Adama era veramente azzeccato, gli somigliava vagamente, e parlava proprio come lui! :)
Il titolo significa “rasoio”, e sinceramente non sono riuscita ad interpretarlo!

Episodio Speciale: Razor (Razor)


Sceneggiatura: Michael Taylor
Regia: Félix Enríquez Alcalá
Guest Star: Michael Hogan (Colonnello Saul Tigh), Aaron Douglas (Sottoufficiale Capo Galen Tyrol), Tahmoh Penikett (Tenente Karl “Helo” Agathon), Michael Trucco (Samuel Anders), Alessandro Juliani (Tenente Felix Gaeta), Kandyse McClure (Sottoufficiale Anastasia “Dee” Dualla), Michelle Forbes (Ammiraglio Helena Cain), Graham Beckel (Colonnello Jack Fisk), Stephanie Jacobsen (Tenente/Capitano/Maggiore Kendra Shaw), Nico Cortez (Giovane Tenente William “Husker” Adama), Matthew Bennett (Numero Cinque), Steve Bacic (Colonnello Jurgen Belzen),
Brad Dryborough (Hoshi), Eileen Pedde (Sergente Mathias), Fulvio Cecere (Tenente Alastair Thorne), Vincent Gale (Peter Laird), Campbell Lane (Ibrido), Kyra Scott (Giovane Helena Cain), Chandra Berg (Piccola Lucy Cain), Peter Flemming (Padre di Helena), Shaker Paleja (Medico Hudson), Andrew Dunbar (Marine Dasilva), Jacob Blair (Caposquadra Banzai), Peter Bryant (Frank Bruno), Chris Bradford (Ufficiale Operativo),
Tyson Stanley (Giovane Marine), Trevor Roberts (Contestatore della Scylla #1), Cameron Macleod (Contestatore della Scylla #2), Ingrid Tesch (Madre), Joey Pierce (Marine Riggs), Matt Drake (Figlio #1), Dustin Eriksen (Figlio #2), Stefan Angrim (Prigioniero maschio), John Hainsworth (Uomo in gabbia #1), Victor Ayala (Uomo in gabbia #2), Deni Dolory (Donna in gabbia), Emily Hirst (Bambina in gabbia), Ben Cotton (Uomo terrorizzato), Stefanie von Pfetten (Showboat), Alyssa Minniss (Ragazza dei fiori)
Voto: 8

Questo speciale prende l’avvio con la nomina di Lee Adama a Comandante del Pegasus. La sua prima missione importante sarà recuperare l’equipaggio disperso di un Raptor. Gli eventi di questo “presente” sono intervallati da diversi flashback su quello che è accaduto sul Pegasus dopo l’attacco dei Cylon e su alcuni eventi degli ultimi giorni della Prima Guerra contro i Cylon.

L’episodio parte con 49.579 sopravvissuti: che numerone rispetto a dove siamo adesso con la storia! Infatti cronologicamente si colloca a molto prima dello stanziamento su New Caprica, per la precisione tra gli episodi 17 e 19 della seconda stagione.
Oltre ai Nostri protagonista di questo episodio è Kendra Shaw, un membro dell’equipaggio del Pegasus, la prediletta dell’Ammiraglio Cain. Vediamo diversi flashback che la riguardano, tra cui il suo primo giorno sul Pegasus, che è stato poi anche il giorno dell’attacco alle Colonie. Vediamo anche la Numero Sei del Pegasus, e conosciamo il suo nome: Gina Inviere. Avevo un po’ paura che ci avrebbero mostrato dei particolari sulla sua storia: non so se avrei retto, mi colpì già moltissimo quando ne vedemmo solo l’epilogo! Per fortuna non scendono nei dettagli, vediamo solo qual era il suo compito sulla Battlestar, e il modo in cui viene identificata come Cylon.
Confesso che comunque tutti questi flashback mi stavano un po’ rompendo, stavo proprio pensando: ma perché sto perdendo tempo con questa puntata speciale, quando la terza stagione ci ha lasciato con tutti quegli avvenimenti interessantissimi, e io voglio sapere come continua? Quando ecco che viene fuori una notizia interessante: l’Ammiraglio Cain e Gina Inviere avevano una relazione!!!!! Ecco, questo sì che è interessante! Dà tutto un altro significato alle parole che Gina rivolge ad Helena prima di ucciderla: “Non sei il mio tipo”. E permette anche di capire meglio la Cain, e il suo odio nei confronti della Cylon. Questo comunque non mi rende l’Ammiraglio più simpatica neanche di un grammo, anzi, unito alle altre vicende che vediamo nel flashback (l’uccisione del suo XO e l’ordine di giustizia le famiglie dei civili che rifiutavano di salire sul Pegasus, come raccontava Fisk a Tigh nella seconda stagione) me la fa sembrare un tantino malata di mente!
Comunque, il titolo dell’episodio deriva da una frase della Cain a Kendra: se puoi essere senza paura, senza esitazioni per tutto il tempo che serve, allora sei una lama (razor).
L’altra principale storyline dell’episodio, quella ambientata nel presente, mi è piaciuta di più: riprende il flashback dei webisodi (di cui rivediamo una buona parte), perché nella missione di soccorso il Pegasus si imbatte in una base Cylon che utilizza dei Raider piuttosto antiquati. Stando a quando dice Sharon (ancora in manette e non ancora Athena) potrebbero essere i Centurioni Guardiani che alcuni Cylon credono siano ancora a guardia del primo Ibrido, il primo tentativo di evoluzione dei Cylon verso le forme biologiche. Sembrerebbe solo una leggenda, se non fosse che l’Ammiraglio la associa ai suoi ricordi della Prima Guerra, e quindi è portato a prestarvi fede. Viene mandata una squadra al comando della Shaw, con Kara come pilota. Mentre si introducono nella base, sentiamo l’Ibrido parlare, e il suo discorso è oltremodo interessante:
Presto saranno quattro, nel loro glorioso risveglio. [Tyrol, Tigh, Tory e Sam, immagino] Lotteranno per comprendere il loro vero io. Il dolore della rivelazione porterà nuova chiarezza. [Eh, sì, sono proprio loro!] E nel mezzo della confusione lui la troverà. [Lee che trova Kara?] Nemici uniti da un desiderio impossibile. Nemici adesso riuniti insieme. [I quattro Cylon e gli umani?] […] E il quinto… ancora in ombra, andrà verso la luce, desideroso di redenzione. [Chi è questo quinto?!?!!? Sono trooooppo curiosa!] Finendo in un urlo di terribile sofferenza. [E ti pareva!] Riesco a vederli tutti. I sette, adesso sei. [Immagino si riferisca alla mancanza di Numero Tre che è stata incapsulata.] Macchine che si credono senza peccato. Ma prima o poi il peccato li porterà alla rovina. Conosceranno l’ostilità, l’amarezza, la dolorosa agonia dell’unità che si divide in una moltitudine. [E uffa!! Sempre a predire disgrazie!! Però stavolta almeno riguardano i Sette… credo!] Allora raggiungeranno la terra promessa [quindi ci arriveranno anche (se non prima) i Cylon!] riuniti sulle ali di un angelo [Chi?!? Kara ritornata dall’oltretomba? O c’entra Sei Virtuale, che ha detto più volte di essere un angelo?]
Non una fine, ma un principio..
Oltre a salvare i membri dell’equipaggio del Raptor disperso la squadra della Shaw ha anche il compito di far saltare in aria la base stellare con un ordigno nucleare. Purtroppo il timer viene danneggiato, così qualcuno di loro deve rimanere e farlo esplodere manualmente (mi sa tanto di Armageddon!). Il compito (non ho capito bene perché) sarebbe di Kara, ma Kendra la minaccia con una pistola ordinandole di andare, e rimane lei. Prima di portare a compimento la missione ha uno strano dialogo con l’Ibrido: lui sembra conoscerla (anzi, veramente sembra proprio onnisciente) e le rivela che Kara Thrace condurrà la razza umana alla distruzione. “E’ un messaggero dell’apocalisse, portatrice di morte.” Andiamo bene! Kendra gli crede e cerca di contattare il Pegasus per avvisarli di questa cosa, ma non ci riesce. E noi? Dobbiamo credere all’Ibrido? Eravamo arrivati proprio al ritorno di Starbuck, pronta, sosteneva, a portarli verso la Terra… Alla fine dell’episodio Kara ricorda (scherzando) a Lee che lei ha un destino… che sia davvero quello di portare morte e distruzione all’umanità? Ma è lei il quinto Cylon, o no?!?!

Piccolo commentino aggiuntivo: in questo speciale sentiamo per la prima volta parlare un Centurione!

Non male questo episodio speciale: come per i webisodi prima della stagione tre, penso che se l’avessi visto in astinenza da episodi, in attesa ella nuova stagione, mi sarebbe piaciuto di più, invece, anche se comunque ci sono stati dei momenti interessanti, l’ho guardato un po’ insofferente alla sua lunghezza, perché non vedevo l’ora di andare avanti e scoprire che succede nella quarta stagione!

Episodio 1: He That Believeth In Me (Il dono della conoscenza)


Sceneggiatura: Bradley Thompson e David Weddle
Regia: Michael Rymer
Guest Star: Michael Hogan (Colonnello Saul Tigh), Aaron Douglas (Sottoufficiale Capo Galen Tyrol), Tahmoh Penikett (Capitano Karl “Helo” Agathon), Michael Trucco (Samuel Anders), Alessandro Juliani (Tenente Felix Gaeta), Kandyse McClure (Tenente Anastasia “Dee” Dualla), Rekha Sharma (Tory Foster), Ryan Robbins (Connor), Keegan Connor Tracy (Jeanne), Leah Cairns (Racetrack), Jennifer Halley (Seelix), Colin Corrigan (Marine Nowart), Shaun Omaid (Shaunt), Leela Savasta (Tracey Anne), Lukas Plummer (Derrik), Lara Gilchrist (Paulla Schaffer), Heather Doerksen (Marine #2)
Voto: 9

Mentre la flotta deve in qualche modo contrastare un massiccio attacco Cylon i due Adama cercano di capire se possono fidarsi di questa Kara ritornata dal mondo dei morti. Intanto i quattro neoscopertisi Cylon devono fare i conti con la loro identità.

Arieccoci!!! Fin sa subito un bel cambiamento: la frase del teaser è cambiata, non è più “I Cylon furono creati dall’uomo, hanno un piano, ecc ecc”, ma parla dei dodici modelli. L’ultimo sarà rivelato… speriamo un po’ prima della fine della stagione!!

Che inizione col botto! La flotta è sotto attacco (un attacco potentissimo, poi!), Kara è tornata ma non si capisce se è vera, e ‘sti pori quattro Cylon non hanno avuto neanche il tempo di accettare quello che hanno appena scoperto!

Ritorna la solita frase nella sigla, col conto dei sopravvissuto: 39.698, 1701 in meno dall’ultimo conteggio, nell’episodio 3×18. Molti sono purtroppo i i civili delle navi attaccate. Una, la Pyxis, esplode completamente e la Roslin dice che aveva 600 persone a bordo. Altre vengono seriamente danneggiate… :'(

Kara, dicevamo, è tornata, con un caccia sbrilluccicante che pare appena uscito dalla fabbrica. Ma non è l’unica stranezza! Infatti lei è convinta di essere stata via solo per qualche ora, invece sono passati due mesi. In più, dice di essere stata sulla Terra (ha fatto anche delle foto), ma non ricorda né come c’è arrivata, né come è tornata dalla flotta. Però sa che ora si stanno muovendo nella direzione sbagliata, ogni volta che la flotta fa un salto lei sente più fortemente quanto sia sbagliato, e teme di perdere del tutto l'”intuizione” sulla direzione giusta per la Terra. Comunque… l’importante è che Katee Sackhoff è tornata nella sigla!!!

I quattro Cylon, Tyrol, Tigh, Tory e Sam, come dicevo, sono ancora molto privati dalla recente scoperta. Tigh ha una “visione” in cui di punto in bianco spara ad Adama… oddio, non c’ho creduto che fosse vero… però un po’ ho strippato!!!

Samuel, come avevamo visto, si è arruolato per fare il pilota, e proprio durante questo tremendo attacco ha il suo battesimo del fuoco. Si trova ad inseguire un Raider, ma per qualche motivo non riesce a sparare, i comandi non funzionano. Il Raider si gira verso di lui, lo guarda negli occhi, e accade qualcosa: vediamo l’occhio di Sam farsi rosso, per un attimo. Poi il Raider chiude lo schermo e si ritira… l’intera flotta si ritira!!! Potente Sam!!!!
Questo non basta comunque a tranquillizzarlo, e Kara involontariamente rincara la dose: viste le stranezze che neanche lei riesce a spiegare, sta cominciando davvero a credere di essere un Cylon. Sam cerca di rassicurarla, di convincerla che non è un Cylon, e poi le dice che se anche lo fosse lui l’amerebbe lo stesso, e lei gli risponde: “Se una persona migliore di me, allora, perché se io scoprissi che tu sei un Cylon ti infilerei subito una pallottola in testa!” Povero!!!!

Chissà se e quando i Quattro diranno a qualcuno di essere Cylon. Poveri!!!

Gaius era stato “sequestrato” da quella fanatica, Jeanne, e altre due donne nell’ultimo episodio della terza stagione. Vediamo che lo portano in un posto segreto della nave, dove c’è una specie di culto che lo riguarda, con tanto di altare con la sua foto, e fanatici peggio di Jeanne! Il figlio della donna, comunque, sta ancora male, e Gaius ad un certo punto, mentre tutti dormono, prega Dio di salvare il bambino e prendersi invece la sua vita, perché lui non merita di vivere. Mi chiedevo: sarà sincero?
Più tardi un’altra fanatica lo porta in bagno a radersi (Sìììì!!! Finalmente!!! Non lo sopportavo più con quel barbone!!), e qui lo becca Connor insieme a un altro tizio. Come sappiamo il figlio di Connor è stato uccido dalla polizia di New Caprica, quindi ovviamente lui ce l’ha a morte con Gaius, gli prende il rasoio e lo ferisce alla gola. Ecco allora che compare Sei Virtuale e chiede a Gaius: dicevi sul serio, prima? Saresti davvero disposto a dare la tua vita in cambio di quella del bambino? E Gaius dice di sì! E implora Connor di ucciderlo! Questa davvero da lui non me l’aspettavo! Bè, non muore, viene salvato da quella pazza fanatica, e tornati al rifugio scoprono che il bambino è guarito!!!!

Laura va da Caprica Sei per sapere qualcosa di più sugli Ultimi Cinque. Lei dice di essere stata programmata per non pensare a loro. Però non può farne a meno, e alla fine rivela a Laura di sentire la loro presenza sulla nave.

Lee e il padre sembrano aver appianato i loro conflitti così, senza dirsi niente. Adama ridà al figlio le sue insegne di pilota, ma Lee rifiuta, dicendo che preferisce prendere un’altra strada, in un non meglio precisato impiego per il governo.

Finale di nuovo appeso: all’ennesimo salto Kara, esasperata perché secondo lei stanno ancora andando nella direzione sbagliata, stende le guardie che Adama le aveva messo alle costole, va dalla Roslin, e le punta contro una pistola!!

Molto bello il titolo di questo episodio: è una citazione biblica, infatti il “Believeth” è chiaramente una forma arcaica per “believed”. Significa “Colui che credette in me”, chiaro riferimento alla situazione di Kara, ma anche a quella di Gaius. Il titolo italiano, diciamo la verità, non c’entra proprio nulla con l’episodio.

Episodio 2: Six Of One (Gli ultimi cinque)


Sceneggiatura: Michael Angeli
Regia: Anthony Hemingway
Guest Star: Michael Hogan (Colonnello Saul Tigh), Aaron Douglas (Sottoufficiale Capo Galen Tyrol), Tahmoh Penikett (Capitano Karl “Helo” Agathon), Michael Trucco (Samuel Anders), Alessandro Juliani (Tenente Felix Gaeta), Kandyse McClure (Tenente Anastasia “Dee” Dualla), Callum Keith Rennie (Leoben Conoy), Rick Worthy (Simon), Matthew Bennett (Numero Cinque), Rekha Sharma (Tory Foster), Sebastian Spence (Tenente Noel “Narcho” Allison), Dean Stockwell (Fratello Cavil), Bodie Olmos (Hotdog), Tiffany Lyndall-Knight (Ibrido), Leah Cairns (Racetrack), Eileen Pedde (Sergente Mathias), Jennifer Halley (Seelix), Colin Corrigan (Marine Nowart)
Voto: 9

Kara è un Cylon o no? Bisogna darle fiducia riguardo alla rotta per la Terra? Intanto i Sette Cylon, ormai rimasti in sei, hanno qualche problema a prendere le decisioni, perché essendo ora in numero pari le votazioni si trovano spesso in fase di stallo.

39676 sopravvissuti: altri 22 morti!

Ci eravamo lasciati con Kara che puntata una pistola verso la Roslin: ok, non la uccide, questo si sapeva, però tenta di convincerla in tutti i modi, dandole alla fine la pistola e dicendole: “Sparami, se credi che io sia un Cylon”. E Laura spara! E la manca, andando a colpire una foto in cornice che ritraeva lei e Adama. Un simbolo del fatto che ora questo suo gesto la dividerà dall’Ammiraglio?

Mi ero dimenticata di segnalarlo nello scorso episodio: Laura si sta curando con dottor Cottle per il cancro, e mentre dura questa prima fase della cura Adama la sta ospitando nei suoi alloggi! :)

Ma perché per i Cylon è proibito parlare degli Ultimi Cinque?

Conosciamo finalmente i numero di tutti i Sette Cylon: Leoben è un Due, Simon un Quattro e Cavil il Numero Uno!!!!! Lo sapevo!!! Avevo ragione!!! E sono sempre più convinta che lui sappia qualcosa riguardo agli Ultimi Cinque!

I Sette ormai rimasti in sei votano se riconfigurare o no i Raiders, dopo il loro comportamento nell’ultimo attacco. Uno, Quattro e Cinque votano sì, Due, Sei, e Otto votano no, perché ritengono che i Raider siano esseri senzienti come loro, e riconfigurarli sarebbe come lobotomizzarli. La situazione viene sbloccata da un evento inaspettato: Boomer vota separatamente dalle altre Otto, e vota per la riconfigurazione. Ma Sei, Due e Otto non si arrendono, e Numero Sei (un modello con i capelli più scuri rispetto a Caprica Sei) si presenta da Uno, Quattro e Cinque comunicando loro che hanno deciso di togliere gli inibitori telencefalici (o qualcosa del genere!) ai Centurioni, dando quindi loro la ragione. Perciò non obbediscono più ciecamente ai loro ordini, e uccidono Uno, Quattro e Cinque.

Lee abbandona definitivamente (così pare, almeno, per ora!) l’esercito: entrerà a far parte del Consiglio dei Dodici. Alla sua partenza trova a salutarlo tutto l’equipaggio del Galactica e una medaglia al valore. Da come saluta Dualla mi sembra di capire che i due abbiano divorziato, però lui ha ancora l’anello.

Tyrol pensa che Gaius possa sapere qualcosa sugli Ultimi Cinque, e Tigh dice a Tory di provare a sedurlo per vedere se e cosa sa. Le dice che non deve portaselo per forza a letto, ma è quello che poi lei farà alla fine! E credo che sia stata davvero colpita dal fascino di Gaius! Ma la cosa più bella riguardo a questa parte di storyline è un’altra: mentre Gaius parla con lei in mensa, ecco che a dargli suggerimenti compare all’improvviso… un Gaius Virtuale!!!!!!!! E Gaius che parla con se stesso è qualcosa di meraviglioso!!! Io ADORO il Gaius Virtuale!!!!!!

Kara è sempre in prigione, sempre più disperata perché ad ogni salto perde un po’ di più dei suoi ricordi sulla Terra. Adama non può rischiare tutta la flotta per assecondarla, ma decide comunque di crederle, e le affida un equipaggio e una nave, la Demetrius, per andare a cercare la Terra.

Il titolo mi ispirava un sacco… però poi alla fine mica l’ho capito! Sei di uno cosa? Sempre meglio comunque del titolo italiano, che altre ad essere brutto e fuori luogo, è pure uguale a quello di un episodio della terza stagione!!!

Così per mio piacere personale, mi diverto nell’ipotizzare l’identità dell’ultimo dei Final Five (niente spoiler, quindi, solo mie personali elucubrazioni!).
Kara Thrace.
Pro:

  1. abbiamo visto il suo Viper esplodere, invece lei è viva e vegeta;
  2. anche lei ha detto di aver sentito una musica, come gli altri quattro;
  3. a quanto sembra i Cylon sono reciprocamente attratti (vedi Tyrol/Boomer e Sam/Tory), quindi potrebbe essere questo il motivo che l’ha fatta innamorare di Sam, e viceversa.

Contro:

  1. sono in molti a sospettare della sua cylonità, mentre l’Ultimo dei Final Five sarà probabilmente un insospettabile!

Ellen Tigh.
Pro:

  1. ancora non sappiamo qual era il risultato del suo test, sappiamo solo che Gaius l’ha data come “umana” di default;
  2. il discorso sull’attrazione tra Cylon vale anche per lei e Tigh;
  3. non c’era quando gli altri si sono ritrovati seguendo la musica, e questo spiegherebbe perché non è andata anche lei.

Contro:

  1. Gaius sa qual è il vero risultato del test, se lo ricorderebbe se lei fosse risultata Cylon.

Laura Roslin.
Pro:

  1. il suo legame mentale con Sharon e con Caprica (che però potrebbe essere spiegato dal sangue di Hera che scorre nelle sue vene);
  2. anche lei ha percepito qualcosa quando i motori si sono spenti e gli altri quattro Cylon si sono ritrovati.

Contro:

  1. sta morendo di cancro, e il sangue di Hera l’ha salvata, se fosse un Cylon non si sarebbe proprio dovuta ammalare, quindi (però è vero anche che i Final Five pare siano diversi dagli altri Cylon);
  2. non ha seguito la musica.

Gaius Baltar.
Pro:

  1. anche lui parla della musica;
  2. stesso discorso sull’attrazione reciproca tra Cylon (prima Caprica, ora Tory)
  3. ha delle visioni che somigliano moltissimo alle proiezioni dei Cylon.

Contro:

  1. non ha seguito la musica.

Chissà se c’ho azzeccato!

Episodio 3: The Ties That Bind (Tragica verità)


Sceneggiatura: Michael Taylor
Regia: Michael Nankin
Guest Star: Michael Hogan (Colonnello Saul Tigh), Aaron Douglas (Sottoufficiale Capo Galen Tyrol), Tahmoh Penikett (Capitano Karl “Helo” Agathon), Michael Trucco (Samuel Anders), Nicki Clyne (Cally Tyrol), Alessandro Juliani (Tenente Felix Gaeta), Richard Hatch (Tom Zarek), Donnelly Rhodes (Dottor Cottle), Matthew Bennett (Numero Cinque), Rekha Sharma (Tory Foster), Dean Stockwell (Numero Uno), Jennifer Halley (Seelix), Christina Schild (Playa Palacios), Biski Gugushe (Sekou Hamilton), Finn R. Devitt (Piccolo Nicky), Donna Soares (Delegato #1), Andrew McIlroy (Jacob Cantrell), Judith Maxie (Delegato di Picon), Iris Paluly (Delegato #2), Ryan McDonell (Tenente Eammon “Gonzo” Pike), Marilyn Norry (Reza Chronides)
Voto: 8

Continuano le divisioni tra i Cylon, dopo la sparatoria ad opera dei Centurioni della volta scorsa. Anche sulla Demetrius non sono tutte rose e fiori, perché in molti (quasi tutti) non approvano i metodi di Starbuck. Intanto nella flotta Apollo comincia il suo nuovo lavoro di Delegato di Caprica nel Consiglio dei Dodici, e Tyrol deve affrontare, oltre alle solite difficoltà dovute alla scoperta della sua cylonità, anche qualche problema matrimoniale.

39676 sopravvissuti: nessun morto, stavolta!

Ecco la divisione di cui parlava l’Ibrido in “Razor”: i Cylon da questo punti di vista stanno diventando sempre più simili agli umani!! Scopriamo che Boomer ha una relazione con un Uno, per questo era dalla loro parte. Sei e Otto riescono a convincere gli altri a resuscitare le Tre, ma in realtà era una finzione: fanno un salto per raggiungere un centro di non so cosa (necessario per recuperare la memoria incapsulata delle Tre), ma la Resurrection Ship rimane indietro, e le basi stellari degli Uno attaccano quella dove sono Sei e Otto. Senza Resurrection Ship nelle vicinanze, la loro morte sarebbe definitiva. L’episodio finisce senza farci sapere com’è finita! :( Non si vedono per niente i Due, che pure dovrebbero essere d’accordo con Sei e Otto, ma forse è solo perché volevano risparmiare l’attore! ;)

All’inizio dell’episodio Laura è in infermeria per il suo trattamento anti cancro, e Adama arriva a tenerle compagnia leggendole un libro: ma che carini ‘sti due!!! ^_____^ Sono sempre più shipper Bill/Laura!

Conosciamo alcuni membri dell’equipaggio della Demetrius: oltre a Helo e a Kara ci sono anche Gaeta (^_^), Sharon, Sam, Seelix e un tizio di nome Pike. A parte Helo, sembrano essere tutti insofferenti ai continui cambi di rotta decisi da Kara.

Zarek è sempre molto strano. Critica anche pesantemente l’operato della Roslin, ma sembra essere comunque davvero dalla sua parte, e avere fiducia in lei. Bo!

Veniamo alla storyline più importante dell’episodio: Cally vede Galen parlare con Tory, e crede che i due abbiano una relazione. Trova un messaggio con un appuntamento, e di nascosto spia l’incontro tra i tre Cylon (Sam è sulla Demetrius), e scopre tutto!!! Quando il marito torna nella loro cabina, lei lo colpisce con una chiave inglese, e poi ha un’idea insana: vuole uccidersi insieme al figlio!!! La trova Tory, che riesce a convincerla a desistere… ma poi la uccide! Salva Nicky, ma lei la butta nello spazio!!!! Povera Cally!!!! :'( Che cosa orribile!!!! E vorrei proprio sapere come l’ha spiegata questa cosa, e se Galen ha capito!

Niente Gaius per tutta questa puntata! E io che speravo di rivedere il Virtuale!!!

Episodio interessante e con finale sconvolgente, ma nel complesso un po’ sotto la media. Cioè, non c’è stato neanche un momento noioso, ma neanche uno davvero emozionante, a parte il finale (che però è bruuuuuuutto!!! Povera Cally!!!!).

Il titolo significa letteralmente “i legami che legano”, ed è, se non ho capito male, un’altra citazione biblica. Il titolo italiano è, ancora una volta, banale e assurdo. Nelle scorse stagioni spesso i titoli originali sono stati molto semplici e pure banali, in questa stanno tirando fuori dei titoli veramente belli, e mai che fossero tradotti letteralmente!

Vediamo un po’ i nostro (miei) candidati ad premio di “ultimo Cylon”: è cambiato qualcosa? Solo per Kara, a cui devo aggiungere come prova pro-cylonità il discorso che fa a Sam, su come sente il suo corpo diverso ed estraneo.

Episodio 4: Escape Velocity (Fuga dalla realtà)


Sceneggiatura: Jane Espenson
Regia: Edward James Olmos
Guest Star: Michael Hogan (Colonnello Saul Tigh), Aaron Douglas (Sottoufficiale Capo Galen Tyrol), Michael Trucco (Samuel Anders), Kate Vernon (Ellen Tigh), Rekha Sharma (Tory Foster), Keegan Connor Tracy (Jeanne), Leah Cairns (Racetrack), Colin Lawrence (Skulls), Don Thompson (Figurski), Finn R. Devitt (Piccolo Nicky), Leela Savasta (Tracey Anne), Lara Gilchrist (Paulla Schaffer), Donna Soares (Delegato #1), Andrew McIlroy (Jacob Cantrell), Judith Maxie (Delegato di Picon), Iris Paluly (Delegato #2), Marilyn Norry (Reza Chronides), Heather Doerksen (Marine di sorveglianza), Laara Sadiq (Sacerdotessa), Karen Austin (Lilly), Steve Lawlor (Marine al rifugio di Baltar), Hector Johnson (Tenente dei Marine), Lee Jefferies (Redwing)
Voto: 7 e 1/2

Il culto di Baltar viene violentemente osteggiato da un gruppo paramilitare che si fa chiamare “I Figli di Ares”. Intanto Tyrol deve fare i conti con la sua perdita, e rischia di dare di matto. Il colonnello Tigh va a visitare sempre più di frequente Caprica Sei, cercando da lei delle risposte.

39.675 sopravvissuti, uno in meno, ovviamente Cally.

Al funerale scopriamo che Cally era il diminutivo di Callandra: che strano (e bel!) nome! A quanto pare Galen pensa che si sia uccisa, ma non ho capito se questo è quello che pensano tutti. Maledetta Tory!

Tyrol dà di matto, commette errori sul lavoro e risponde malissimo all’Ammiraglio che cercava di consolarlo, mettendosi a parlare male di Cally! :'(

Laura Roslin ha i capelli molto diversi del solito, più scuri e lisci. Le stanno molto bene, ma purtroppo come si intuisce facilmente si tratta di una parrucca, perché sta perdendo i capelli a causa della cura.

Tigh soffre ancora per la morte di Ellen. Va da Caprica Sei per sapere se i Cylon hanno un modo per “spegnere” il dolore, ma comincia a vederla con l’aspetto di Ellen. Ad un certo punto Tigh manda via tutte le guardie, anche quelle davanti allo schermo, per restare da solo con lei, e Caprica gli dice che il dolore porta lucidità, e comincia a prenderlo a pugni! E lo fa senza rabbia, come se davvero volesse solo aiutarlo! E quando lui a terra sanguinante le chiede “Ancora”, lei ribatte: “No, non è di questo che avevi bisogno”. E lo bacia!!!!!

Saul Tigh mi piace sempre di più da quando ha scoperto di essere un Cylon! Per lui è più difficile che per gli altri accettare questa cosa, e ogni volta che lo vedo e penso “E’ un Cylon!” mi sconvolgo e stupisco sempre di più!

Laura va a trovare Gaius e gli fa uno strano discorso: “Cerca di avere una vita tranquilla così io potrò avere una morte tranquilla”. Che vuol dire?

Istigato da Sei Virtuale Gaius insorge contro i militari che avevano l’ordine di limitare l’accesso al rifugio della sua “setta”. La scena è davvero molto strana, perché Sei “agisce” fisicamente su Gaius, spingendolo, e sollevandolo, e questo appare evidente agli occhi di tutti, militari e seguaci, che ovviamente però non vedono Sei!

La Demetrius si vede solo per pochissimo, verso al fine dell’episodio.

Dei Cylon invece ancora non sappiamo nulla: saranno riusciti Uno e Boomer a uccidere definitivamente Sei e Otto?

Questo episodio è stato scritto da Jane Espenson, ed è il secondo, se non sbaglio, per questa serie (io lei la conosco da Buffy the Vampire Slayer) ed è stato diretto da Edward James Olmos, l’attore che interpreta l’Ammiraglio Adama (ed è il terzo da lui diretto, se non ricordo male).

Episodio un po’ più noioso del solito, ma con un sacco di cose comunque interessanti!

Bello il titolo originale: significa “velocità di fuga“. I titoli di questa stagione, come ho detto, sono tutti molto belli, anche se spesso (come questo) incomprensibili. Quelli italiani sono spesso ugualmente incomprensibili, ma brutti brutti brutti.

Episodio 5: The Road Less Traveled (Guerra tra Cyloni)


Sceneggiatura: Mark Verheiden
Regia: Michael Rymer
Guest Star: Michael Hogan (Colonnello Saul Tigh), Aaron Douglas (Sottoufficiale Capo Galen Tyrol), Tahmoh Penikett (Capitano Karl “Helo” Agathon), Michael Trucco (Samuel Anders), Alessandro Juliani (Tenente Felix Gaeta), Callum Keith Rennie (Numero Due), Rekha Sharma (Tory Foster), Bodie Olmos (Hotdog), Keegan Connor Tracy (Jeanne), Alisen Down (Barolay), Eileen Pedde (Sergente Mathias), Jennifer Halley (Seelix), Finn R. Devitt (Piccolo Nicky), Leela Savasta (Tracey Anne), Lara Gilchrist (Paulla Schaffer), Ryan McDonell (Tenente Eammon “Gonzo” Pike), Lori Triolo (Phoebe)
Voto: 6 e 1/2

Molto spazio dato al viaggio della Demetrius, che dopo 58 giorni ancora non ha trovato nulla di concreto.
Intanto nella flotta il culto di Gaius fa sempre più adepti.

39.676 sopravvissuti: è nato qualcuno, meno male! :)

C’è pure Hot Dog sulla Demetrius!
Dopo quasi due mesi di nulla, finalmente accade qualcosa di nuovo: compare un Raptor Cylon sul DRADIS, ed è Leoben. E’ scampato al massacro voluto dagli Uno, e viene a proporre un’alleanza con gli umani per sconfiggere gli altri Cylon (e devo dire che un po’ lo immaginavo, ma credevo sarebbero andati dal Galactica). Ovviamente il suo scopo però non è solo quello, ma ha anche qualcosa a che fare con Kara. Tra le altre cose dice che lei è un angelo… ed è la stessa cosa che aveva detto l’Ibrido in “Razor”: un angelo che li avrebbe portati alla distruzione, però.

L’equipaggio della Demetrius è sempre più scontento, l’unica consolazione è che allo scadere del sessantesimo giorno hanno appuntamento col Galactica. Però Kara non vuole tornare, vuole credere a Leoben, e andare in soccorso dei Cylon, perché pensa che loro potranno poi aiutarli a trovare la Terra. Alla fine il suo XO, Helo, sarà costretto a sollevarla dal comando: ammutinamento!

Felix Gaeta è sempre più fico!

Tyrol s’è rasato a zero: che brutto!!! Incuriosito dai discorsi di Baltar prova a recarsi anche lui al suo rifugio, ma rimane spiacevolmente colpito dall’approccio di Gaius, che gli chiede di stringergli la mano ripetendo continuamente: “Cally l’avrebbe voluto!”, e lo aggredisce. Più tardi Gaius va da lui a chiedergli scusa, parlando (pare) molto sinceramente. Galen non dice mai neanche una parola durante tutto il suo discorso, ma poi alla fine gli tende la mano.

Tigh si vede poco in questo episodio, e non sappiamo quindi com’è finita tra lui e Caprica Sei, però ad un certo punto Tyrol fa presente il fatto che pare lui vada a trovarla spesso…

Non si vedono mai né Laura né Adama in questo episodio, e se non sbaglio per questi due personaggi è la prima assenza dall’inizio della serie.

Ecco, sono cominciati gli episodi noiosi! Succedono anche alcune cose interessanti (vedi la comparsa di Leoben) però nel complesso la puntata è stata un po’ una rottura!

Molto molto bello il titolo originale, significa “La strada meno battuta”, ed è un verso di una poesia di Robert Frost che io conosco perché citata nel film L’attimo fuggente: “Due strade di aprivano di fronte a me, e io/io scelsi quella meno battuta,/ed è per questo che sono diverso.
Sul titolo italiano: no comment.

Episodio 6: Faith (Fede)


Sceneggiatura: Kevin Fahey
Regia: Michael Nankin
Guest Star: Tahmoh Penikett (Capitano Karl “Helo” Agathon), Michael Trucco (Samuel Anders), Alessandro Juliani (Tenente Felix Gaeta), Callum Keith Rennie (Numero Due), Donnelly Rhodes (Dottor Cottle), Rekha Sharma (Tory Foster), Bodie Olmos (Hotdog), Alisen Down (Barolay), Tiffany Lyndall-Knight (Ibrido), Jennifer Halley (Seelix), Nana Visitor (Emily Kowalski), Alana Husband (Infermiera Sashon)
Voto: 8

L’ammutinamento del Demetrius dura poco, ma non rimane senza conseguenze.
Laura Roslin conosce una paziente come lei malata di cancro, ma in fase terminale.

39.675 sopravvissuti: un morto, il sergente Mathias.

Il grosso della puntata riguarda la missione del Demetrius, vediamo poco della flotta, e tutto riguardante Laura. Innanzitutto, la vediamo calva, senza parrucca! Porella! In infermeria incontra un’altra paziente, Emily, e le due parlano un po’ di varie cose, tra cui la fede e la morte. Emily non ha simpatia per Gaius, ma pensa che alcune delle cose che dice siano vere, perché ha sognato di stare su un traghetto, e di vedere la sua famiglia ad aspettarla dall’altra parte, e questo sogno, incredibilmente realistico, assomiglia a quello che dice Baltar quando parla dell’aldilà. Laura non le dà credito, ma poi anche lei fa lo stesso sogno, vede Emily riabbracciare i suoi cari sull’altra sponda, mentre lei sta ancora sul traghetto (scena molto commovente!), e poi vede anche i suoi famigliari, tra cui sua madre, anche lei morta di cancro.

Ma perché chiamano Gaeta “mister”? Non è tenente?

Nel corso dell’ammutinamento Sam è con Kara, punta una pistola a Gaeta per impedirgli di fare il salto verso il Galactica, e poi gli spara!!!! Lo ferisce alla gamba, oddio, si vede tutto l’osso frantumato, che schifo!!!!!! Non camminerà mai più bene!!!! Mica mi muore?!?!?!?

Sul Demetrius si giunge ad un compromesso: Kara andrà con un Raptor verso la base stellare, insieme a Leoben, Sam e Sharon. Helo dà loro 15 ore e 7 minuti per tornare (il tempo che rimane prima dell’appuntamento col Galactica) poi andranno all’incontro con la flotta, senza di loro, se non tornano in tempo.

Gaeta chiede a Helo di fargli una promessa: non permetterà a Cottle di amputagli la gamba. Purtroppo ogni minuto che passa la cosa diventa più probabile, però Helo ribadisce che non possono partire prima che sia scaduto il termine.

Sulla base stellare una delle Sei (non la capa) uccide Barolay perché su New Caprica era stata a sua volta uccisa da lei (sta morendo po’ troppa gente in questa missione! E Gaetuccio è azzoppato!!!). La Sei “capo” le parla dolcemente chiedendole perché l’ha fatto, la bacia (scena fatta molto bene, sembrava vero!) e poi la uccide! “Sangue per sangue, è abbastanza umana questa giustizia?” dice poi agli altri.

Kara vuole seguire il consiglio di Leoben, e parlare con l’Ibrido. Dopi una serie di discorsi insensati, finalmente questa le dice: “E’ così che accadrà. Il leader morente conoscerà la verità del Teatro dell’Opera. Il Tre mancante vi condurrà ai Cinque, coloro che sono venuti dalla patria della tredicesima. Tu sei un messaggero di morte, Kara Thrace. Tu li condurrai tutti verso la fine. A capo.”. I Cinque conoscono la via per la Terra? Non mi pare! Prima di questo comunque, nei suoi deliri, l’Ibrido aveva detto anche un’altra cosa interessante: “I figli di colui che è risorto troveranno la loro patria”. E’ un frase un po’ più coerente delle altre, quindi forse ha un qualche significato, ma se è così di chi sta parlando?

Il tempo lasciato da Helo giunge al termine, e mentre il Demetrius si prepara ormai per il salto, ecco che compare la base stellare. Chissà che colpo ora che tornano dal flotta co’ ‘sto pòpò di nave! ;)
E speriamo che Gaeta possa salvare la gamba!!!!! :'(

Mi lamentavo della noia dell’ultimo episodio, e questo sicuramente comincia col botto! Non tiene però lo stesso ritmo per tutta la puntata, ma comunque non male.

Il titolo è semplicissimo, e fa riferimento a tutte e due le storyline, la ricerca di Kara della Terra e le esperienze di Laura. Per fortuna è stato tradotto letteralmente (se non ci riuscivano con un titolo così!!)

Episodio 7: Guess What’s Coming to Dinner? (Nuovi alleati)


Sceneggiatura: Michael Angeli
Regia: Wayne Rose
Guest Star: Michael Hogan (Colonnello Saul Tigh), Aaron Douglas (Sottoufficiale Capo Galen Tyrol), Tahmoh Penikett (Capitano Karl “Helo” Agathon), Michael Trucco (Samuel Anders), Alessandro Juliani (Tenente Felix Gaeta), Kandyse McClure (Tenente Anastasia “Dee” Dualla), Richard Hatch (Tom Zarek), Callum Keith Rennie (Numero Due), Donnelly Rhodes (Dottor Cottle), Rekha Sharma (Tory Foster), Bodie Olmos (Hotdog), Tiffany Lyndall-Knight (Ibrido), Brad Dryborough (Hoshi), Leah Cairns (Racetrack), Colin Lawrence (Skulls), Jennifer Halley (Seelix), Colin Corrigan (Marine Nowart), Alexandra Thomas (Hera), Donna Soares (Delegato di Gemenon), Andrew McIlroy (Jacob Cantrell), Judith Maxie (Delegato di Picon), Iris Paluly (Delegato #2), Marilyn Norry (Reza Chronides), Craig Veroni (Maldonaldo), Lee Jeffery (Redwing)
Voto: 8 e 1/2

La missione del Demetrius si ricongiunge alla flotta, non senza intoppi. I Cylon cercano di convincere gli umani della loro buona fede.

39.673 sopravvissuti: meno due, ovviamente Barolay e Emily.

C’era da aspettarselo: nel salto congiunto della base Cylon con la Demetrius quest’ultima ha dei problemi, e la base salta da sola. Adama ovviamente è pronto ad attaccarla, ma per fortuna Saul Tigh blocca l’attacco, dando così tempo alla Demetrius di saltare e spiegare. Come ha fatto a capire che la base spaziale non era una minaccia? Neanche lui sa spiegarlo!

Gaeta viene subito portato in infermeria (e i paramedici lo chiamano tenente, chissà perché nessun altro lo fa!) e sentiamo Cottle dire subito: “Portatemi un kit per amputazione!!!!” Noooo!!! Povero Felix!!! :'(
Non ci volevo credere, ma purtroppo è così, devono amputargli la gamba! E lui prega il dottore: “Niente anestesia! Non voglio svegliarmi senza la gamba!” Poverissimo!!!!!! Perdonerà mai Sam per quello che è successo? Penso di no!

Sam si sente molto in colpa per il ferimento di Gaeta, e dalle sue labbra apprendiamo una cosa particolare: Gaeta canta. Ogni volta che sente il formicolio, la presenza dell’arto fantasma, canta. Cottle dice che lo aiuta ad andare avanti.
E che bella voce che ha!!! Lo dice anche Laura: “Che modo di scoprire una voce così bella, eh?”. La canzone da lui cantata è stata scritta apposta per la serie, e viene chiamata il lamento di Gaeta. La canta in vari momenti dell’episodio, e ho potuto così notare che sta sempre da solo: possibile che nessuno lo va a trovare? :( Vediamo solo Sam e Gaius che lo guardano di nascosto, ma evidentemente nessuno dei due osa avvicinarglisi. Mi ha piacevolmente stupito vedere Gaius rattristato per Gaeta: è davvero cambiato se l’ha perdonato per il tentativo di omicidio e la falsa testimonianza la processo!

Non ho capito come è stato ufficialmente spiegato il ferimento di Gaeta.

La Sei leader dei Cylon fa alla flotta una proposta interessate: se li aiutano a deincapsulare Tre, a loro volta loro aiuteranno gli umani a distruggere il loro Nodo di Resurrezione, e a porre così fine ai download: i Cylon diventeranno mortali. Molto belle le sue parole, quando spiega che la vita, per avere davvero valore, deve essere una sola.

Di nuovo la visione sul Teatro dell’Opera. Laura si sveglia prima, Sharon prosegue per un altro po’, e vede Caprica postare via Hera. Quando si sveglia trova la bambina in piedi accanto al letto, che sorridendo le dice “Bye bye”. Più tardi guardando i suoi disegni scoprirà che la piccola ritrae ripetutamente Numero Sei. Così quando Hera sparisce Sharon la cerca per tutta la nave, e trovandola insieme alla Sei Leader, crede che voglia portargliela via, e LA UCCIDE!!! (la Sei, non Hera)

Kara racconta a Laura delle parole dell’Ibrido riguardo al Teatro dell’Opera, e la Presidente decide di parlare con l’Ibrido di persona, per cercare di chiarire queste visioni, e porta Gaius con sé, visto che nella visione c’era anche lui. Nell’istante in cui l’Ibrido viene riattivato, però, effettua un salto, e la base stellare scompare.

Bè bè bè bè, ho iniziato a lamentarmi troppo presto delle puntate noiose, perché questa è stata davvero molto ricca di avvenimenti, e con un finale molto emozionante!
Povero, poverissimo Gaeta!!!! Però non posso negare di aver apprezzato molto l’importanza data al personaggio in questi episodio: considerato che non fa nulla a parte cantare, l’hanno mostrato parecchio! :) Che ne sarà di lui adesso che non ha più una gamba? :'(

Il titolo è davvero bellissimo: “Indovina cosa viene a cena?” :D Veramente non ho proprio idea di come si possa scegliere di tradurlo con “Nuovi alleati”. Assurdo, veramente.

Episodio 8: Sine Qua Non (Il candidato)


Sceneggiatura: Michael Taylor
Regia: Rod Hardy
Guest Star: Michael Hogan (Colonnello Saul Tigh), Kandyse McClure (Tenente Anastasia “Dee” Dualla), Kate Vernon (Ellen Virtuale), Richard Hatch (Tom Zarek), Mark Sheppard (Romo Lampkin), Donnelly Rhodes (Dottor Cottle), Rekha Sharma (Tory Foster), Leah Cairns (Racetrack), Colin Lawrence (Skulls), Alexandra Thomas (Hera), Donna Soares (Delegato di Gemenon), Andrew McIlroy (Jacob Cantrell), Judith Maxie (Delegato di Picon), Ryan McDonell (Tenente Eammon “Gonzo” Pike), Laara Sadiq (Sacerdotessa), Veena Sood (Delegato del Consiglio)
Voto: 8 e 1/2

Adama non si dà pace per la sparizione di Laura. Intanto con la Presidente assente il governo dovrebbe spettare per legge a Zarek, ma l’Ammiraglio non ha intenzioni di appoggiarlo, così Lee si muove per cercare un altro candidato.

39.674 sopravvissuti: un’altra nascita! :)

Già dal riassuntino si prospetta un episodio interessante: vediamo Tigh che picchia Adama (?!?!) e il ritorno di Romo Lampkin!!!!!! :D

La Sei leader non era morta, all’inizio dell’episodio viene portata in infermeria, e Cottle la opera d’urgenza. Purtroppo non sopravvive, e Adama se la prende con Sharon (giustamente, direi).

Il Dottor Cottle ad un certo punto comunica all’Ammiraglio di aver fatto un test sulla prigioniera Cylon: Caprica è incinta!!! Di Tigh, ovviamente!!! Per questo si picchiano! Notizia oltremodo shockante, da diversi punti di vista! Infatti, se i Cylon considerano un miracolo la nascita di Hera, cosa penserebbero di un figlio nato da due Cylon?

Lee è alla ricerca di un candidato a Presidente che ottenga il favore dell’Ammiraglio e del Consiglio dei Dodici, e chiede aiuto a Romo. Per tutto l’episodio ho continuato a nutrire dei dubbi sul gatto di Romo, non so perché ma continua a non convincermi! Invece poi alla fine scopriamo che è morto, porello, e che quello che vedevamo era un po’ un “ricordo” di Romo.

Il titolo dell’episodio viene spiegato ad un certo punto da Lampkin: Conditio sine qua non, condizione senza la quale (quindi pure nelle Dodici colonie si conosce il latino!): quelle cose che reputiamo essenziali, senza le quali non tolleriamo di vivere, senza le quali la vita in generale perde il proprio valore e diviene astratta.

Romo valuta i requisiti del candidato ideale, e giustamente alla fine comprende che solo Lee e li ha tutti: si capiva fin dall’inizio! Così lo cerca… e gli punta una pistola contro!!!!!!! Non è che l’ho capita tanto bene questa scena: a dispetto del suo cinismo, Romo in realtà soffre perché al momento dell’attacco ha preferito salvarsi invece di correre dalla famiglia, e ora si sente in colpa. Ma che ha a che fare questo con la presidenza di Lee? Comunque, non c’è bisogno di dirlo, non lo uccide, e alla fine dell’episodio Lee, il cui nome completo, scopriamo, è “Leland Joseph Adama”, giura come nuovo Presidente delle Colonie.
C’è una riappacificazione tra lui e Romo, infatti Lee alla fine gli regala Jake, il cane la cui ciotola era usata da Gaeta su New Caprica come segnale per le informazioni

Parlando con Romo Adama si rende conto di stare sbagliano nel rischiare l’intera flotta per ritrovare la Presidente, così rinuncia al comando, lasciandolo a Saul. Impagabile la faccia del Colonnello quando Adama gli dice “Hai scoperto molto su te stesso.” :D Adama indossa la divisa da pilota e ritorna ad essere Husker (il suo nome di battaglia che abbiamo scoperto nei webisodi): resterà indietro dopo il salto della flotta, per aspettare il ritorno di Laura. E momento emozionante quando Tigh gli chiede perché lo fa: “Perché non posso vivere senza di lei”. Ieeeeeeeeeeeeeeeee!!! Adama/Roslin forever!!!!!

Niente Laura né Gaius in questo episodio. A proposito di quest’ultimo, mi chiedo come reagirà alla notizia della gravidanza di Caprica Sei!

Neanche il mio povero Gaetuccio compare in questo episodio! :( Ed è da un po’ che non vediamo pure Tyrol, se non di sfuggita: è ancora estromesso dal suo incarico?

Speculazione sul Quinto Cylon: e se fosse Lee? Poco probabile, però sarebbe divertente perché in questo momento la flotta si troverebbe ad essere comandata da due Cylon, uno Presidente e uno Ammiraglio!!! ;)

Bell’episodio, con un sacco di rivelazioni interessanti! E poi ho gradito moltissimo il ritorno di Romo!! :D

Carino il titolo originale, proprio non mi capacito dell’ottusità degli adattatori italiani: che c’era che non andava in un titolo in latino? Siamo più ignoranti degli americano che non lo capiamo?!?! Grrrr…..

Episodio 9: The Hub (L’hub)


Sceneggiatura: Jane Espenson
Regia: Paul Edwards
Guest Star: Tahmoh Penikett (Capitano Karl “Helo” Agathon), Lucy Lawless (Numero Tre), Callum Keith Rennie (Numero Due), Donnelly Rhodes (Dottor Cottle), Lorena Gale (Elosha), Dean Stockwell (Numero Uno), Bodie Olmos (Hotdog), Tiffany Lyndall-Knight (Ibrido), Jennifer Halley (Seelix), Colin Corrigan (Marine Nowart), Ryan McDonell (Tenente Eammon “Gonzo” Pike), Lee Jeffery (Redwing)
Voto: 9

L’episodio inizia due giorni prima del momento in cui si era interrotto il precedente, e ci mostra quello che è successo nel frattempo alla base stellare con in nostri a bordo.

39.673 sopravvissuti: uno in meno, e non si sa bene chi: nello scorso episodio apprendiamo della morte di Pike, ma essendo questo ambientato due giorni prima tecnicamente quella morte non doveva essere contata.

L’Ibrido continua a far saltare la baste stellare qui e là, e ad ogni salto Laura ha delle visioni. Si trova sul Galactica, deserto, insieme a Elosha. Arrivano in infermeria, dove c’è Laura che sta morendo. Elosha le parla della sua chiusura verso le altre persone.

L’Ibrido pare essere a conoscenza della morte della Sei leader che, scopriamo, si chiamava Natalie.

Intanto al Nodo vediamo che Uno ha deincapsulato Tre. Le spiega la situazione e vuole farsi aiutare contro Sei, Otto e Due, ma per tutta risposta Tre lo uccide, e Boomer scappa.

Gaius parla di religione a un Centurione, cercando di convincerlo che Dio non vuole che nessuna delle sua creature sia schiava. Durante l’attacco lui e questo Centurione vengono colpiti, e Gaius rimane gravemente ferito. Laura si occupa di lui curandolo, e sotto l’effetto della morfina Gaius rivela di essere stato lui a dare i codici di accesso ai Cylon, e di aver superato con la religione il senso di colpa. Allora Laura gli toglie la fasciatura, lasciandolo a dissanguarsi… Nell’ultimo salto però, tornando alla sua visione sul Galactica, Elosha le dice che la morte non è mai una bella cosa, e che un uomo malvagio sente la sua morte intensamente quanto un uomo buono. Poi porta Laura a vedere la sua morte: Adama le è vicino, e Laura capisce quando lui la ami. Finita la visione si precipita ad aiutare Gaius, e lo salva.

E così hanno davvero distrutto il Nodo!!!! Le parole dell’Ibrido riguardo a Kara assumono allora un diverso significato, meno inquietante: è messaggera di morte, perché ha portato ai Cylon la mortalità: niente più resurrezione!!! Ed è un bene anche per i Cylon: come dice la Otto “Adesso non c’è più differenza, possiamo cominciare a fidarci gli uni degli altri.” Purtroppo questo clima di fiducia viene subito rotto da Laura, che non rispetta i patti e ordina a Helo di portare Tre direttamente da lei, per parlarle senza che gli altri Cylon ascoltino la loro conversazione. Ma tanto Tre, che ora è l’unica del suo modello rimasta in circolazione, non ha intenzione di parlare… per ora!

Bellissimimmo il finale dell’episodio: la base ritorna al punto di partenza, dove c’è Adama in attesa col Raider. Finalmente lui e Laura di riabbracciano e lei gli dice “Ti amo”!!!!! Bellissima la risposta di lui: “Era ora.” ^_____________^ Meno male che loro resistono: questo telefilm mi sta facendo fuori tutte le mie coppie preferite, infatti neanche Gaius e Sei si vedono più insieme!

Bellissimo episodio, era da un po’ che non ce n’erano di così emozionanti e significativi.

Il titolo si riferisce ovviamente al Nodo di resurrezione, anche se la parola “hub” letteralmente significa “fulcro, centro”… comunque il senso è quello. Non ha senso invece la scelta di non tradurre questa parola nel titolo italiano! Cioè, il latino non va bene, ma l’inglese sì! Assurdo!!!!

Episodio 10: Revelations (Rivelazioni)


Sceneggiatura: Bradley Thompson e David Weddle
Regia: Michael Rymer
Guest Star: Michael Hogan (Colonnello Saul Tigh), Aaron Douglas (Sottoufficiale Capo Galen Tyrol), Tahmoh Penikett (Capitano Karl “Helo” Agathon), Michael Trucco (Samuel Anders), Alessandro Juliani (Tenente Felix Gaeta), Kandyse McClure (Tenente Anastasia “Dee” Dualla), Lucy Lawless (Numero Tre), Callum Keith Rennie (Numero Due), Rekha Sharma (Tory Foster), Bodie Olmos (Tenente Brendan “Hot Dog” Costanza), Keegan Connor Tracy (Jeanne), Brad Dryborough (Hoshi), Vincent Gale (Tenente Peter Laird), Don Thompson (Specialista Anthony Figurski), Alexandra Thomas (Hera), Lara Gilchrist (Paulla Schaffer), Heather Doerksen (Sergente Brandy Harder), Finn R. Devitt (Piccolo Nicky), Sonja Bennett (Specialista Marcie Brasko), Barry Nerling (Caporale di Adama)
Voto: 10

E’ giunto il momento: Tre è decisa ad avere i Cylon che ancora sono nella flotta, Adama a non darglieli. Come si può intuire dal titolo, non c’è più spazio per i segreti.

Puntata davvero emozionante, già solo dal titolo!!!

39.665 sopravvissuti: 8 in meno, probabilmente i morti nella Battaglia del Nodo.

La prima rivelazione ce l’abbiamo già nei primissimi minuti: Tre afferma che solo 4 dei Final Five sono nella flotta!!! Quindi di sicuro il quinto non è Kara. Potrebbero ancora essere Laura o Gaius, perché in quel momento non erano nella flotta, però forse è più probabile che l’Ultimo degli Ultimi Cinque sia morto prima della visione di Tre. Quindi tra i miei sospetti rimane più probabile Ellen Tigh!

Tre ricatta gli umani: vogliono i Cylon, o giustizieranno gli ostaggi. Ma Laura dice a Bill di distruggere la nave, piuttosto che permettere ai Cylon di trovare la Terra. Che emozione l’arrivo di Tre sul Galactica!! Lo dirà? Non lo dirà? Non lo dice, li guarda solo tutti e quattro, e dice che aspetterà che siano loro a venire spontaneamente sulla base stellare. Ecco che Tory si muove per prima, utilizzando la scusa delle medicine di Laura.

Gaetuccio ritorna!!!!!!! Lo vediamo sul ponte, di nuovo al suo incarico precedente, in divisa e con le stampelle. Purtroppo si vede pochissimo! :(

Tutto questo, prima della sigla. Poi il solito riassuntino iniziale, dove ne vediamo delle belle! Saul che sta per essere chiuso nel compartimento da cui solitamente buttano la gente nello spazio: no!!! Da questo si deduce comunque che almeno lui si rivelerà…

Laura ancora cura Gaius, e lui la ringrazia per non averlo ucciso.

Tory la odio, mi sta sempre più antipatica. Si saprà mai che è stata lei ad uccidere Cally? Spero di sì!

Di nuovo la musica sul Galactica: a quanto pare è il Viper con cui Kara è tornata dalla Terra ad emetterla.

Finora già molte emozioni, ma veniamo al momento (per me) più emozionante di tutto l’episodio. Kara ha organizzato un piano per salvare gli ostaggi, ma la sua riuscita pare molto difficile. L’alternativa è bombardare la base stellare e uccidere tutti, Cylon e ostaggi. Allora Tigh prende una decisione: dice ad Adama la verità su se stesso!! E gli propone un’alternativa al piano suicida di Kara: minacciare di gettarlo nello spazio se D’Anna non consegnerà tutti gli ostaggi! Che uomo!!! Penso che il Colonnello Saul Tigh sia il personaggio più bello di tutta la serie. Non mi sta particolarmente simpatico (anche se da quando ha scoperto di essere un Cylon lo apprezzo di più ;>) però è straordinario in tutte le sue sfaccettature, con tutti i suoi errori e, sì, anche un po’ le sue sfighe!

Povero Adama!!! La scoperta della cylonità di Tigh l’ha davvero sconvolto! Molto commovente la sua reazione disperata, con Lee che tenta di consolarlo, e gli dice alla fine “Penso a tutto io”. Ed in effetti Lee si comporta assai bene come Presidente, prendendo decisioni difficili, che alla fine si sono rivelate giuste.

Tornando a Saul, Lee gli dice che se davvero vuole aiutare la flotta, deve rivelare i nomi degli altri Cylon, e alla fine lui lo fa, così vengono arrestati anche Galen e Sam, mentre cercavo di spiegare a Kara l’importanza del Viper. Alla notizia dell’arresto Tyrol reagisce con uno “sbuffo” rassegnato. Sam supplica Kara di credergli: il Viper è importante! E Kara gli crede, e riesce a trovare finalmente qualcosa! E corre da Lee, arrivando appena in tempo!!! Ho davvero temuto che Saul sarebbe morto!

Quindi, eccoci finalmente, in un certo senso, alla fine: Kara ha trovato la rotta per la Terra, e le è stata indicata dai Final Five, come aveva detto l’Ibrido. E il Presidente Adama prende un’importantissima decisione: concede l’amnistia ai Cylon della flotta, e consente a D’Anna e agli altri di avere accesso all’informazione sulla Terra. Potevano fare il salto e lasciarli lì, ma questo avrebbe causato un ricominciare degli scontri, e delle uccisioni. Invece, ora andranno sulla Terra insieme.
E finalmente ci arriviamo!!!! Siamo sulla Terra!!!! Che momento emozionante anche questo, quando Adama lo comunica a tutta la flotta, e ci sono gioia, gaudio e tripudio su tutte le navi! E scende sul pianeta anche Laura, che secondo le profezie doveva morire prima di arrivarci.

E adesso? Manca ancora mezza stagione, che altro succederà? Bè, in effetti i dubbi sono ancora molti:
Che è successo sulla Terra dall’arrivo della Tredicesima Colonia? Perché sembra disabitata. In che epoca è rispetto a noi? Un futuro post apocalittico? Ci sono molti ruderi, non si capisce bene se di una cultura tecnologica.

C’è qualche sopravvissuto tra gli Uno, i Quattro e i Cinque? E Boomer?

Che ne sarà ora dei quattro Cylon? Tory pare voler vivere coi Cylon, ma Tigh, Tyrol e Sam potranno e vorranno riprendere i loro precedenti ruoli nella flotta? E che sviluppi avrà la coppia Saul/Caprica? Sulla Terra lei lo avvicina, ma lui sembra indifferente…

Ancora non sappiamo tutto sugli Ultimi Cinque: perché sono diversi dagli altri Cylon? E perché i Sette erano programmati per non pensare a loro?

Chi o cosa sono Sei e Gaius Virtuali?

Stupenderrimo episodio, veramente emozionante dall’inizio alla fine!!!! Mi ha anche commosso un sacco! Difficilmente, credo, il finale di stagione potrà essere più bello!

Il titolo è invece alquanto banale, specie confrontato con i bellissimi titoli a cui mi aveva abituato questa stagione. Se non altro, però, è stato tradotto letteralmente!

Elucubrazioni sull’ultimo del Final Five

Tre non ha ancora rivelato chi è l’Ultimo Cylon: chi sarà mai?!?!!? Speculiamo ancora un po’:
Kara Thrace.
Pro:

  1. è “sopravvissuta” in qualche modo all’esplosione del Viper;
  2. anche lei ha detto di aver sentito una musica, come gli altri quattro;
  3. reciproca attrazione tra Cylon (la sua relazione con Sam);
  4. il discorso che fa a Sam sulla Demetrius su come sente il suo corpo diverso ed estraneo.

Contro:

  1. era nella flotta quando Tre ha detto che c’erano solo quattro Cylon (ma Tre potrebbe sempre mentire).

Ellen Tigh.
Pro:

  1. ancora non sappiamo qual era il risultato del suo test, sappiamo solo che Gaius l’ha data come “umana” di default;
  2. il discorso sull’attrazione tra Cylon vale anche per lei e Tigh;
  3. non c’era quando gli altri si sono ritrovati seguendo la musica, e questo spiegherebbe perché non è andata anche lei;
  4. non era nella flotta quando Tre ha detto che c’erano solo quattro Cylon.

Contro:

  1. Gaius sa qual è il vero risultato del test, se lo ricorderebbe se lei fosse risultata Cylon.
  2. Sarebbe poco interessante come scoperta a posteriori, a meno che in qualche modo non riesca a tornare.

Laura Roslin.
Pro:

  1. il suo legame mentale con Sharon e con Caprica (che però potrebbe essere spiegato dal sangue di Hera che scorre nelle sue vene);
  2. anche lei ha percepito qualcosa quando i motori si sono spenti e gli altri quattro Cylon si sono ritrovati;
  3. non era nella flotta quando Tre ha detto che c’erano solo quattro Cylon.

Contro:

  1. sta morendo di cancro (però è vero anche che i Final Five pare siano diversi dagli altri Cylon, infatti possono anche invecchiare);
  2. non ha seguito la musica.

Gaius Baltar.
Pro:

  1. anche lui parla della musica;
  2. il discorso sull’attrazione reciproca tra Cylon (prima Caprica, poi Tory);
  3. ha delle visioni che somigliano moltissimo alle proiezioni dei Cylon;
  4. non era nella flotta quando Tre ha detto che c’erano solo quattro Cylon;
  5. il primo Ibrido aveva detto a proposito del Quinto: “ancora in ombra, andrà verso la luce, desideroso di redenzione”, e lui in questi ultimi episodi è davvero cambiato moltissimo, sembra in effetti “redento”.

Contro:

  1. non ha seguito la musica.
  • Poi me n’è venuto in mente anche un altro: William Adama.
    Pro:

    1. Nell’episodio 1×08 Leoben aveva detto a Laura che Adama era un Cylon. Ovviamente non c’avevamo creduto, e lui di sicuro mentiva, perché non conosceva l’identità degli Ultimi Cinque. Però è anche vero che i Numeri Due sono piuttosto sensitivi;
    2. non era nella flotta quando Tre ha detto che c’erano solo quattro Cylon;

    Contro:

    1. non ha seguito la musica.

    I più probabili tra questi, stando alle mie valutazioni, mi sembrano Laura e Gaius! Chissà chissà chissà! :)

  • Informazioni sul telefilm

    Serie creata da Glen A. Larson e Ronald D. Moore

    Titolo originale: Battlestar Galactica
    Stagione: 4/4
    Episodi: 20
    Anno: 2008/2009
    Paese: USA
    Canale: Sci-Fi Channel
    Genere: post-apocalittico, avventura, drammatico, fantascienza
    Colonna sonora: Bear McCreary
    Sigla: Gayatri di Richard Gibbs

    Attori: Edward James Olmos (Ammiraglio Adama), Mary McDonnell (Presidente Laura Roslin), Katee Sackhoff (Capitano Kara “Starbuck” Thrace), Jamie Bamber (Lee Adama), James Callis (Dottor Gaius Baltar), Tricia Helfer (Numero Sei), Grace Park (Numero Otto/Sharon “Boomer” Valerii/Sharon “Athena” Agathon)

    Sito ufficiale

    Un po’ di frasi

    [Parlando di alcune vecchie astronavi Cylon risalenti alla Prima Guerra]
    – Questi modelli sono stati di vitale importanza. Ci hanno liberato dall’oppressore umano.
    – Mhm, e avete raggiunto questo nobile obiettivo: avete deciso di emulare il vostro oppressore ancora più fedelmente.
    – Dio ha fatto l’uomo a sua immagine e somiglianza. Perché i figli dell’umanità non dovrebbero ripagare il debito con il loro creatore?
    Sei Virtuale e Gaius, “Razor”

    Non credevo fosse possibile. Hai trovato un XO più cattivo di Saul Tigh.
    L’Ammiraglio Adama commentando la scelta del figlio di nominare Kendra Shaw come suo XO, “Razor”

    Sono stanco di voltare le spalle alle cose in cui voglio credere. E io ti credo quando dici che moriresti prima di smettere di provare. E non ho intenzione di perderti di nuovo.
    Adama a Kara, episodio 2

    Non sono un sacerdote. Non sono mai stato nemmeno un uomo particolarmente buono. In effetti sono stato un uomo profondamente egoista. Ma questo non ha importanza, sapete. C’è qualcosa nell’universo che mi ama. Ce’è qualcosa nell’universo che ama l’essere che sono. Ho scelto di chiamare questo qualcosa “Dio”. Un’unica scintilla che dimora nell’anima di ogni creatura vivente. E se guardate dentro voi stessi troverete anche voi questa scintilla. E’ così. Ma dovete guardare in profondità. Amare le vostre debolezze. Accettarle. Perché se Dio le accetta, come possono essere davvero debolezze? Amate voi stessi. Dovete amare voi stessi. Se non amiamo noi stessi, come possiamo amare gli altri? E quando comprendiamo ciò che siamo, allora possiamo comprendere la verità sugli altri, vedere ciò che sono. La verità su di loro. E voi sapere qual è la verità, la verità su di loro. Su di voi. Su di me. Vero? La verità è che noi tutti siamo perfetti così come siamo. Dio ama solo ciò che è perfetto, e vi ama. Vi ama, perché siete perfetti. Voi siete perfetti così come siete.
    Gaius Baltar, episodio 4

    Nella nostra guerra civile, abbiamo visto la morte. Abbiamo visto la nostra gente morire. Sparire per sempre. Per quanto terribile fosse, fuori dalla portata della Resurrection Ship, qualcosa ha iniziato a cambiare. Potevamo percepire lo scorrere del tempo, come se ogni momento avesse un suo significato. Cominciammo a capire che affinché la nostra esistenza avesse valore, doveva avere una fine. Per vivere vite piene di significato, dobbiamo morire e non poter tornare più. L’unico difetto umano riguardo al quale trascorrete l’intera vita in ansia… la mortalità… è l’unica cosa… bè, è l’unica cosa che vi rende completi.
    La Sei di nome Natalie, episodio 7

    – Tutto questo è già successo prima…
    – Ma non deve succedere ancora.
    D’Anna e Lee, episodio 10

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