scritto da Phoebes
giovedì 21 gennaio 2010
alle 14:29
Categoria : Rowling


di Joanne Kathleen Rowling

Titolo originale: Harry Potter and the Order of the Phoenix
Anno: 2003
Casa Editrice: Salani
traduzione di Beatrice Masini, in collaborazione con Valentina Daniele e Angela Ragusa
pagine: 804
Harry Potter e l’Ordine della Fenice su aNobii

Questo libro partecipa a La Sfida infinita (o quasi)… terza edizione!, La sfida nascosta, Il gioco dell’OSA, Sfida FANTASYosa, Sfida Mattonazzi 2010 edition, TORNIAMO RAGAZZI NEL 2010 e il Tour del Regno Unito.

[le strisce colorate sono spoiler, selezionare per leggere]

Il giorno più caldo dell’estate – almeno fino a quel momento – volgeva al termine e un silenzio sonnacchioso gravava sulle grandi case quadrate di Privet Drive.
[incipit]

Trama:
Voldemort è tornato, ma Harry, a giugno, non ne ha più sentito parlare. I suoi amici non gli scrivono, la Gazzetta del Profeta non dice nulla, nemmeno nei telegiornali dei Babbani c’è traccia di Colui-che-non-deve-essere-nominato. Eppure, una terrificante minaccia è in agguato a Little Whinging…


Come avevo fatto qualche tempo fa per la rilettura dei primi libri della serie, anche stavolta metto prima il vecchio commento, poi il nuovo.

[primo commento dopo la prima lettura, postato il 13 maggio 2005]

Come sono triste!!!! Ho finito di leggere anche il libro 5, adesso devo aspettare novembre per leggere ancora!!! :(((
Mi è piaciuto veramente tanto questo libro, anche se è stato ancora più triste del precedente!

Data la "gravità" dell’argomento, il commento è quasi tutto spoiler (attenzione, TANTO spoiler!).
Cominciamo dalla fine, e cioè… nooooooooooo!!! Non ci posso credere che Sirius sia morto!!! Non è giusto!!! Ci sono rimasta troppo male, ‘sta cosa m’ha veramente traumatizzato! Era così felice a Natale, quando passeggiava per la casa cantando Tu scendi dalle stelle, o Fierobeeecco! Sono troppo troppo triste! Non è possibile, era il mio personaggio preferito, e me l’hanno tolto!!!
Sono talmente sconvolta che non ho più tanta voglia di commentare il resto del libro, ma comunque, qualcosina la voglio dire.

Mi aveva già stupito l’inizio del quarto, ma questo non è stato certo da meno! I Dissennatori che attaccano Dudley, zia Petunia che sa cosa sono i Dissennatori, e riceve una Strillettera! Davvero niente male come inizio! L’Ordine della Fenice mi è subito piaciuto molto, così come l’Esercito di Silente. Sono rimasta un po’ perplessa dal dubbio della volta scorsa, e cioè qual è il ruolo di Piton: fa la spia? Ma era lui o no allora quello che Voldemort era sicuro non sarebbe più tornato? La Umbridge era veramente insopportabile, ma mi è piaciuto molto come a causa sua tutti i professori si sono tacitamente uniti conto di lei, come per esempio Vitious che la "sfotte" dicendole che non poteva liberarsi dei fuochi d’artificio da solo perché temeva non fosse di sua competenza, e poi quando la McGrannitt suggerisce a Pix come svitare il lampadario, è stato il massimo! Per non parlare della mirabolante fuga dei gemelli Weasley! Stupenda!
E mi è piaciuto molto anche il personaggio di Luna, bello e consolatorio il suo dialogo finale con Harry. Bellissimo quando scrivono l’articolo sul giornale di suo padre! Mi ha fatto morire quando la Sprite dà 10 punti a Harry perché le ha passato l’annaffiatoio!
Bella anche l’idea di quelle creature (al momento mi sfugge il nome) che possono vedere sono quelli che hanno visto la morte.

Ginny è stata una vera sorpresa, dopo la sua "avventura" con Tom Riddle nel secondo libro, era un po’ uscita di scena, ma qui torna alla grande!
Piton è sempre il solito odioso, ma anche a me ha fatto pena nel ricordo spiato da Harry.
Bè, non volevo scrivere molto, ma alla fine ho commentato comunque. Finalmente tutti sanno che Voldemort è tornato, i Mangiamorte sono stati arrestati, anche se non tutti…. insomma.. quando arriva novembre?!?!

Ed ecco il nuovo commento! Confermo quanto già detto in quello precedente, aggiungo alcune “riflessioni” (se così si possono chiamare) che la terza lettura mi ha suggerito. Questo libro è veramente il libro delle scoperte, più che negli altri ci sono rivelazioni a non finire! A cominciare già dalle prime pagine! Ritengo che questo sia senza dubbio il miglior inizio di tutti gli HP! I Dissennatori a Little Whinging! Le due vite di Harry che si mischiano!! E poi, ecco che cominciano le scoperte! La signora Figg, per esempio. Compare già nel primo libro, Harry viene affidata a lei quando i Dursley sono via per il compleanno di Dudley. Chi si immaginava che fosse una Maganò, messa lì ad abitare vicino a Harry per controllarlo!! Ma soprattutto, c’è una scena a pagina 39, che…
«Non sono stato io! Sono stati due Dissennatori!»
«Due… che cosa sono queste sciocchezze?»
«Dis-sen-na-to-ri» ripeté Harry, forte e chiaro. «Erano due».
«E che cosa diavolo sono i Dissennatori?»
«Fanno la guardia alla prigione dei maghi, Azkaban» disse zia Petunia.

Che scena! Ricordo che la prima volta l’ho dovuta rileggere più volte per essere sicura di aver capito bene! Zia Petunia sa cosa sono i Dissennatori! E riceve una Strillettera! Assurdo mettersi a parlare coi Dursley di Lord Voldemort!
Insomma, per tutte queste cose, li adoro questi primi capitoli!
Rivediamo vecchi (e cari) personaggi, come Sirius e Lupin, e quest’ultimo, benché poco presente, mi piace sempre di più, e devo dire che supera Sirius nella mia personale classifica di gradimento!
Conosciamo anche nuovi personaggi: Luna Lovegood, la adoro!!!! Bellissima la sua prima apparizione, ma anche tutte le successive!
E veniamo anche ad un’altra cosa che mi ha affascinato moltissimo in questo libro: i Thestral. Sono quelle strane creature che tirano le carrozze di Hogwarts, e che sono invisibili a chiunque non abbia mai visto la morte. Straordinari senza dubbio, anche se un po’ inquietanti!
Piton, Piton, Piton… vogliamo parlare di Piton? :) Diventa quasi “umano”, in questo libro. Quando insegna a Harry Occlumanzia gli parla per la prima volta seriamente, senza umiliarlo, è l’unico che si decide finalmente a dargli una spiegazione su quello che gli sta succedendo, e quando Harry migliora si ritrova (suo malgrado, non lo metto in dubbio!) a “lodarlo” e incoraggiarlo. Ma, soprattutto, l’umanità di Piton viene fuori dai ricordi “rubato” da Harry, in particolare quello definito come peggiore. Non che questo possa giustificare il suo comportamento, però certo comincia a fare un po’ pena! E fa un po’ pena anche Harry, nel sentirsi così solidale con quel professore che tanto odia, perché anche lui sa bene che significa essere vittima di angherie e prepotenze, e soprattutto scopre che suo padre, alla sua età, era un vero idiota, presuntuoso, arrogante e insopportabile!

Mi ricordavo di aver sempre giudicato questo libro come uno dei miei preferiti della saga, il più bello tra i primi 5. A distanza di tempo, però, mi chiedevo come mai, viste tutte le cose brutte che succedono, e le infinite ingiustizie di cui sono vittime Harry e moli altri personaggi a causa della Umbridge e del comportamento del Ministero. Rileggendo, però, ho ricordato cos’era che mi aveva fatto amare tanto questo libro! Proprio perché accadono tante cose brutte, si creano le occasioni per tante dimostrazioni di coraggio e amicizia. In particolare, mi emozionava ogni volta leggere di tutte le persone che affermano di credere a Harry, fregandosene di quel che dicono il Ministero e la Gazzetta del Profeta! Luna, in primis, poi Neville (e la sua formidabile nonna!), Ernie MacMillian, i lettori del Cavillo, i professori, e alla fine anche Seamus! Troppo bello tutto ciò!
Anche se la scena in assoluto più bella, e che rimane per me una delle pagine più belle di tutta la saga, è senza dubbio la fuga dei gemelli Weasley da Hogwarts!

Ma, come ho detto, ci sono anche cose brutte in questo libro. Prima fra tutte, come avevo detto già nel commento precedente (spoilerissimissimo, attenzione!), la morte di Sirius. Non mi dilungo a dire quanto mi dispiace, aggiungo solo una cosa a cui alla prima lettura non avevo pensato (forse troppo presa dalla tragicità della cosa): ma che cos’è quella stanza, dov’è morto Sirius? M’è venuto in un primo momento un pensiero macabro, forse era tipo una stanza dove venivano eseguite condanne a morte. Poi, dopo le parole di Luna alla fine, ho pensato che è forse il luogo dove studiano, la morte. Mah!

Avevo detto che questo era il libro delle “rivelazioni”, ma poi mi sono messa a commentare altro, e non ne ho parlato più! Sarebbero tante le altre da citare, la famiglia di Sirius, l’Ordine della Fenice stesso, i genitori di Neville, la Profezia… mi limito a commentare solo quella che mi è piaciuta di più, ovvero la spiegazione del motivo per cui Harry ha dovuto vivere coi Dursley: perché l’unico modo per tenerlo al sicuro da Voldemort era sfruttare la potentissima magia messa in atto da sua madre, quando, sacrificandosi per lui, l’ha protetto col suo amore. Lacrimuccia! ;)
Anche se ho già letto i libri successivi, devo dire che l’ansia di proseguire la saga non è inferiore alla prima volta che lo lessi! Ma lascerò passare un po’ di tempo prima di buttarmi sul sesto.

Commenti sul DADA* teacher: che dire, la Umbridge è sicuramente il peggiore in assoluto! Nemmeno Allock aveva insegnato così poco e male! Per di più, i danni fatti a prescindere dall’insegnamento, non si contano!!


Un po’ di frasi che mi sono piaciute molto. Qui a sinistra, il segnalibro che ho realizzato per la sfida Torniamo ragazzi nel 2010.

Prima di cominciare la lezione di oggi» disse Piton, aggiungendo la cattedra e facendo scorrere lo sguardo su tutti gli studenti, «ritengo opportuno ricordarvi che il prossimo giugno affronterete un esame importante, durante il quale dimostrerete quanto avete imparato sulla composizione e l’uso delle pozioni magiche. Per quanto alcuni alunni di questa classe siano senza dubbio deficienti, mi aspetto che strappiate un ‘Accettabile’ al vostro G.U.F.O., o incorrerete nel mio… disappunto.
[...]
Dopo quest’anno, naturalmente, molti di voi smetteranno di studiare con me. Io ammetto solo i migliori nella mia classe di Pozioni per il M.A.G.O., il che significa che ad alcuni dovrò dire addio.
[...]
Ma abbiamo un altro anno davanti prima di quel lieto congedo.
Piton

- Harry, non attaccare briga con Malfoy [...], potrebbe renderti la vita difficile…
- Accidenti, chissà come dev’essere, una vita difficile.
Hermione e Harry

Ma i Thestral hanno una brutta fama solo per quella storia della morte… la gente credeva che erano cattivi segni, ma è che non capivano, no?
Hagrid

I pensieri non sono un libro che si possa aprire ed esaminare a piacimento. Non sono incisi all’interno del cranio in modo che qualunque intruso possa leggerli. La mente è qualcosa di complesso e stratificato, Potter… o perlomeno, la maggior parte delle menti lo sono.
Piton

Quando sei cresciuta con Fred e George, dopo un po’ cominci a credere che se hai abbastanza fegato tutto è possibile.
Ginny

I giovani non possono sapere quello che i vecchi pensano e provano. Ma i vecchi sono colpevoli, se dimenticano che cosa significa essere giovani…
Silente

Secondo Madama Chips, i pensieri potevano lasciare cicatrici più profonde di qualunque altra cosa.

Edit: ho visto il film tratto da questo libro, il commento è QUI.

—-
*DADA: acronimo di Defence Against the Dark Arts, materia di Hogwarts tradotta in italiano come Difesa contro le Arti Oscure.

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