Home » Veltroni » Aspetta te stesso Aspetta te stesso Pubblicato mercoledì 13 Giugno 2007; 22:43sabato 26 Settembre 2026; 21:16 da PhoebesLascia un commento di Walter Veltroni “Rendimi il tempo della mia adolescenza. Quando ancora non ero me stesso, se non come attesa”. Da questa frase di Goethe prende il titolo questo racconto dell’adolescenza difficile di un ragazzo che non ce l’ha fatta ad aspettare se stesso. Una storia, tra l’altro, molto simile ad fatto di cronaca di non molto tempo fa, non so se di prima o dopo l’uscita di questo racconto. Bello, ma triste pure questo (come un po’ tutti questi Corti di Carta). Solo, all’inizio c’è una parte, come dire, la cornice alla storia principale, che però che non c’entra nulla con il resto del romanzo. Non ho capito proprio il senso di questa introduzione, sembra qualcosa di iniziato ma non ultimato, oppure messo lì solo per allungare un po’ il brodo. Condividi: Condividi su Facebook (Si apre in una nuova finestra) Facebook Condividi su Tumblr (Si apre in una nuova finestra) Tumblr Condividi su Bluesky (Si apre in una nuova finestra) Bluesky Condividi su Pinterest (Si apre in una nuova finestra) Pinterest Condividi su WhatsApp (Si apre in una nuova finestra) WhatsApp Condividi su Telegram (Si apre in una nuova finestra) Telegram Invia un link a un amico via e-mail (Si apre in una nuova finestra) E-mail Stampa (Si apre in una nuova finestra) Stampa Mi piace:Mi piace Caricamento in corso… Correlati