Home » Floris » Memoriae divi morituri Memoriae divi morituri Pubblicato sabato 4 Aprile 2026; 10:00sabato 4 Aprile 2026; 11:40 da PhoebesLascia un commento di Fatum Floris Voto: 7/10 I shall be what I have always been. Fire. (Pagina 20) La poesia non è un genere che amo molto, quindi tenuto conto di questo, davvero non male questa raccolta! Poesie molto brevi, alcune in italiano, alcune in inglese, con una sorta di motivo conduttore che ci guida dalla prima all’ultima. Ho scoperto questo libro perché conosco la madre dell’autrice, e quando me ne ha parlato mi ha incuriosito molto, così quando una sfida me ne ha dato lo spunto, l’ho preso. Come ho detto molte volte, la poesia non è il mio genere preferito, ma continuo a provare! E sono contenta di averlo fatto con questa raccolta! Intendiamoci… non ci ho capito molto! ^^’ Però mi è piaciuta molto l’alternanza delle due lingue, e ho trovato alcuni versi molto suggestivi e potenti, quindi comunque il giudizio è senza dubbio positivo! E poi il libro è molto corto, e quando si tratta di un genere per me faticoso è una cosa che apprezzo! ;) Commento generale. Piacevole lettura, e per me che con la poesia ho un rapporto conflittuale non è poco! Versi bilingui, un po’ difficili ma suggestivi e potenti. Titolo: Memoriae divi morituri Genere: poesia Autore: Fatum Floris (vero nome Sofia Agresti) Nazionalità: italiana Prima pubblicazione: 2025 Casa Editrice: Passerino Editore Pagine: 58 ASIN : B0DW1SGFQ1 ISBN: 979-1223907580 Provenienza: comprato online il 3 gennaio 2026 Link al libro: GOODREADS inizio lettura: 6 gennaio 2026 fine lettura: 31 gennaio 2026 Sfide Tema del mese Il Reading Challenge di Goodreads Italia – 2026 Un po’ di frasi Courage had the best of me. (Pagina 5) Arrendetevi, deboli scudieri. Rivestitevi, straccioni del sentimento. Vivete, mie splendide creature. (Pagina 9) I might have fallen for it. Even the darkest of the corners, now it appears to glister in pure glory. Life. (Pagina 13) Thou puttest faith in someone’s else light to make thy candle resist the shadows. (Pagina 16) You shall find no one who is more than yourself. (Pagina 20) Una luce, tanto intensa da poter riuscire, un giorno, a sbaragliare l’oscurità. (Pagina 32) How frustrating to see flowers around not even trying to bloom, while you are fighting to stand against the tempest. (Pagina 34) Non aveva alcuna importanza che fosse caduto, ma per quanto avrebbe deciso di rimanere a terra. (Pagina 41) explicit Leggi> Così, alla fine, l’animo dedito ad un’esistenza dissoluta e puntiforme si rivela essere l’uomo più consapevole, eroico e sublime che le nere sponde abbiano mai partorito. Condividi: Condividi su Facebook (Si apre in una nuova finestra) Facebook Condividi su Tumblr (Si apre in una nuova finestra) Tumblr Condividi su Bluesky (Si apre in una nuova finestra) Bluesky Condividi su Pinterest (Si apre in una nuova finestra) Pinterest Condividi su WhatsApp (Si apre in una nuova finestra) WhatsApp Condividi su Telegram (Si apre in una nuova finestra) Telegram Invia un link a un amico via e-mail (Si apre in una nuova finestra) E-mail Stampa (Si apre in una nuova finestra) Stampa Mi piace:Mi piace Caricamento... Correlati